Ieri sera durante la riunione con gli investitori della Disney, il CEO Bob Chapek ha annunciato che nel 2021 la Casa di Topolino lancerà a livelli internazionali una “nuova” piattaforma streaming: Star, proveniente dalll’acquisizione di Star India iniziata a fine 2017.

Star India produce ogni anno oltre 30.000 ore di contenuti che presumibilmente confluiranno all’interno del nuovo servizio streaming del colosso dell’intrattenimento, insieme a produzioni provenienti da network come Freeform, ABC, FX e gli studi cinematografici come Searchlight e 20th Century Studios.

Molto probabilmente, al contrario di Hulu, Star verrà proposto in bundle con Disney+ e non proporrà contenuti su licenza. Infatti, l’idea è che sia complementare con Disney+ e che abbracci con i suoi contenuti una fascia di pubblico più adulto.

Chapek ha spiegato:

“Star verrà lanciata con la stessa strategia che ha portato Disney+al successo: useremo la piattaforma tecnica di Disney+, proporremo contenuti che già possediamo e li distribuiremo attraverso un brand internazionale che già ci appartiene, e cioè Star”.

Inoltre Chapek ha spiegato che Star non rappresenterà un’espansione internazionale di Hulu, già consolidata nel mercato statunitense:

Hulu acquisisce contenuti di terze parti, mentre questa piattaforma no. Inoltre, Hulu non ha un brand riconosciuto all’estero”.

Quando la Disney ha acquistato gli asset entertainment di 21st Century Fox, è diventata anche proprietario della media indiana Star India, da cui deriva Star. L’azienda possiede oltre 60 canali televisivi, studi cinematografici e televisivi, oltre che quote in squadre sportive. Questo brand è stato utilizzato per lanciare Disney+ in India, dove si chiama infatti Disney+Hotstar.

Fonte: TheVerge