Durante il primo script, Gunn aveva pensato alla morte di un personaggio, salvo poi cambiare idea alla fine.

Il 2 agosto ha debuttato in anteprima italiana il nuovo capitolo vietato ai minori dedicato alla Task Force X: The Suicide Squad. Il noto regista James Gunn ha diretto il film dopo aver realizzato la sceneggiatura, definita come “un approccio completamente nuovo al franchise“, il che significa che non si tratta di un reboot vero e proprio, ma di una nuova direzione per la storia ed un nuovo cast di personaggi che affiancheranno alcuni volti già visti nel primo capitolo.

Gunn è sicuramente in regista che ama strappare le lacrime ai fan “giocando” sulla morte dei personaggi, prima in Guardiani della Galassia e adesso con The Suicide Squad. Proprio sul suo film della DC Comics, il regista aveva pensato ad un bel colpo ad effetto, rivelando il nome del personaggio che avrebbe potuto perdere la vita nel primo finale scritto, Ratcatcher 2 di Daniela Melchior.

C’è stato un cambiamento. Nel primo finale scritto sarebbe morto un personaggio importante, mentre un altro personaggio principale sarebbe sopravvissuto. Il personaggio in questione è Ratcatcher 2. Ma è così dolce, mi sembrò un’idea davvero troppo dark e crudele. Non che non amiamo Polka Dot Man, ovviamente lo adoriamo. Ma non potevo uccidere Ratcatcher, quindi ho ceduto alla fine.

Benvenuti all’inferno, a.k.a. Belle Reve, il carcere con il più alto tasso di mortalità negli Stati Uniti d’America. In questo posto sono custoditi i peggiori super criminali, che farebbero di tutto per fuggire – anche unirsi alla super segreta Task Force X. Qual è la missione suicida di oggi? Riunire una squadra composta da Bloodsport, Peacemaker, Captain Boomerang, Ratcatcher 2, Savant, King Shark, Blackguard, Javelin, e la psicopatica preferita da tutti, Harley Quinn. Il super gruppo verrà armato e lanciato (letteralmente) nella remota isola di Corto Maltese, ricca di nemici.

Attraverso la giungla contro forze militari e guerriglieri di ogni tipo, la Suicide Squad è in una missione cerca e distruggi accompagnata dal solo Rick Flag sul campo…con Amanda Waller all’auricolare pronta a seguire ogni loro movimento. Come sempre, basta un movimento per provocare la loro morte (che sia per mano dei loro rivali, dei compagni di squadra o della Waller stessa).

Se qualcuno dovesse scommetterci qualcosa, converrà puntare contro di loro tutti loro.