Nel corso di una recente intervista, Andrew Garfield ha parlato del futuro del personaggio di Spider-Man, rispondendo alla domanda “annoierà mai il pubblico?”

Anche se non ha avuto l’occasione di interpretarlo a lungo (almeno per ora), Andrew Garfield ha adorato il ruolo di Spider-Man, personaggio di cui era un grande appassionato sin da bambino.

Per una volta, l’attore non ha commentato il suo possibile coinvolgimento in Spider-Man: No Way Home dei Marvel Studios, ma ha discusso dell’eredità del personaggio: negli ultimi 20 anni, abbiamo infatti visto quattro differenti versioni dell’Uomo Ragno tra live action e animazione al cinema. C’è il rischio di una saturazione? Secondo Garfield, il problema non si pone data l’importanza del personaggio:

È come l’Amleto, non puoi mai avere abbastanza rappresentazioni dell’Amleto o Macbeth. Si tratta dell’ultimo supereroe che è coperto dalla testa ai piedi. Non vedete il colore della pelle, l’orientamento sessuale, nulla di tutto ciò. Ognuno può immaginarsi mentre indossa il costume e, proprio per questo si tratta del personaggio più adorato del mondo in ogni cultura.

Ci credo sul serio. Inoltre, tutti noi possiamo relazionarci alla vita privata di Peter Parker.

Quando ho finito di interpretarlo ed ha iniziato Tom Holland, è stato… Non la penso come te, mi dispiace. Ero davvero felice ed entusiasta. È stato il mio primo costume di Halloween quando avevo tre anni.

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