Gli sceneggiatori spiegano come la pandemia li ha obbligati a rivedere i propri piani per Spider-Man: No Way Home.

Spider-Man: No Way Home, l’attesissimo cinecomic prodotto da Marvel Studios e Sony Pictures, è finalmente uscito al cinema, portando avanti la trama dello Spider-Man di Tom Holland nell’MCU e regalando gigantesche ed emozionanti sorprese ai fan dell’Uomo Ragno.

Gli sceneggiatori di Spider-Man: No Way Home Chris McKenna ed Erik Sommers hanno raccontato a The Wrap come il cambio dell’ordine di uscita di alcuni progetti Marvel abbia influito sulla trama del terzo film di Spider-Man.

Secondo i piani originali di Marvel Studios e Sony, infatti, Spider-Man: No Way Home sarebbe dovuto uscire solo successivamente a Doctor Strange nel Multiverso della Follia e Loki. Purtroppo, la pandemia di COVID-19 ha cambiato in corsa i piani dei due studios e così il film con protagonista Tom Holland si è trovato ad uscire prima di quello con protagonista Benedict Cumberbatch.

Quando abbiamo iniziato ad esplorare la storia ed avevamo già iniziato a buttare giù la sceneggiatura, saremmo dovuti uscire dopo Doctor Strange 2. Tuttavia, durante la pre-produzione le cose sono cambiate e l’ordine invertito. Avremmo dovuto iniziare a girare a Luglio 2020 ed invece abbiamo iniziato a Novembre 2020, mentre la nostra data di uscita è stata spostata da Luglio 2021 a Dicembre 2021.

Originariamente, avevamo scritto questa storia dove Strange era coinvolto ma solo dopo gli eventi di Doctor Strange 2, quindi dovevamo considerare dov’era, dov’era la sua attenzione. Ora invece sembra più una cosa del tipo: ‘oh, questo potrebbe portarlo ad interessarsi a capire il concetto del multiverso’.

Stavamo già percorrendo questa strada quando è arrivato il finale di Loki. Tuttavia, abbiamo pensato che potesse essere molto d’aiuto. È un’ottima cosa, perchè mostra che ci sono problemi nel multiverso.

Tuttavia non so se le cose che accadono nel finale di Loki, con la linea temporale che esplode, avvengano nello stesso momento in cui Doctor Strange lancia l’incatesimo [in Spider-Man: No Way Home]. Sono comunque sicuro che la Marvel punti proprio a quello. Noi eravamo comunque a conoscenza delle molteplici cose che stavano succedendo, ed avremmo potuto anche attingere ad esse, mostrare come avrebbero influenzato i nostri eventi, ma alla fine avevamo già abbastanza cose fra cui districarci all’interno della nostra storia.

Spider-Man: No Way Home, la trama del nuovo film Marvel

Diretto da Jon Watts, Spider-Man: No Way Home è uscito al cinema il 15 dicembre 2021.

Nel cast tornano Tom Holland (Peter Parker/Spider-Man), Marisa Tomei (zia May), Jacob Batalon (Ned Leeds), Zendaya (Michelle “MJ” Jones), Tony Revolori (Flash Thompson), Jon Favreau (Happy Hogan) e Benedict Cumberbatch (Doctor Strange). È previsto il ritorno di Jamie Foxx nel ruolo del villain Electro (già visto in The Amazing Spider-Man 2) e di Alfred Molina nei panni di Doctor Octopus (antagonista di Spider-Man 2), insieme ad altri personaggi dei precedenti film di Spider-Man. Il resto del cast include Harry Holland, Arian Moayed e Paula Newsome.

Questa la sinossi ufficiale:
«Marvel Studios’ Spider-Man: No Way Home mostra per la prima volta nella storia cinematografica di Spider-Man la sua identità rivelata, ponendo le sue responsabilità da supereroe in conflitto con la sua vita quotidiana e mettendo a rischio coloro a cui tiene di più. Quando chiede l’aiuto di Doctor Strange per ripristinare il suo segreto, l’incantesimo apre uno squarcio nel loro mondo, liberando i più potenti nemici mai affrontati da uno Spider-Man in qualsiasi universo. Ora Peter dovrà superare la sua più grande sfida, che non solo cambierà per sempre il suo futuro, ma anche quello del Multiverso».

Spider-Man: No Way Home fa parte della Fase 4 dell’Universo Cinematografico Marvel. Leggi il nostro speciale!