Il team di “Spider-Man: Lotus” ringrazia i fan per il sostegno e rivela delle scene inedite del fan-film, con una sorpresa finale.

All’inizio dell’anno vi abbiamo parlato per la prima volta di Spider-Man: Lotus, il fan film no-profit ad opera di un gruppo di appassionati, che vuole portare nella realtà l’Uomo Ragno dei fumetti classici, con un costume ad opera del team di costumisti Italiani The Amazing Spider-Lab, unendo le due amatissime storie Il Ragazzo che collezionava l’Uomo Ragno e Spider-Man: Blue, ed ispirandosi fortemente alla run di Gerry Conway, ed all’iconica Spider-Man: The Animated Series in un vero e proprio studio psicologico del protagonista, per la regia di Gavin J. Konop, con Peter Parker (Warden Wayne), e dei suoi amici Harry Osborn (Sean Wythe) e Mary Jane Watson (Moriah Brooklyn), nel periodo immediatamente successivo alla morte della loro amica (e nel caso di Peter, primo grande amore) Gwen Stacy (Tuyền Powell), il tutto nel bel mezzo di una visita fatta dall’Uomo Ragno al suo più grande fan, un bambino di nome Tim Harrison (Max Fox), tristemente affatto da una malattia terminale.

Dopo l’uscita di un trailer particolarmente convincente, in vista del dimostrato apprezzamento da figure di spicco come Jon Watts ed Andrew Garfield, ed il rivelarsi di un costume aggiuntivo fortemente ispirato alle illustrazioni di Steve Ditko, spunta un video di ringraziamento con delle scene inedite.

Il film è come detto un progetto no-profit, ed è quindi stato supportato dai fan grazie ad una serie di donazioni su Indiegogo, il cui ammontare complessivo, al momento della stesura di questo articolo, arriva a € 94.499, dimostrando l’immensa fiducia che gli appassionati hanno nel progetto.

Menzione speciale fa fatta all’inquadratura finale, la quale mostra un notevole miglioramento rispetto al succitato primo trailer nel campo della CGI, e dimostra cosa intendeva Konop, quando ha detto di essersi ispirato all’approccio che Zack Snyder ha avuto con il volo di Superman in Man of Steel nel momento in cui ha voluto mostrare Spider-Man volteggiare con le sue ragnatele, per dimostrare come non mai l’immensa forza di cui è dotato il personaggio.