Ora che (finalmente) è stato scelto l’ attore, che darà il volto al simpatico ragnetto di quartiere (ovvero Tom Holland), Kevin Feige si è lasciato andare in un’ intervista, parlando dell’ attesissimo debutto di Spider-Man, in Captain America: Civil War e sulla pellicola standalone prevista per il 2017.

La cosa più grossa è che è ambientato in questo universo: sarà la prima volta che vedrete Spider-Man com’era davvero nei fumetti, un tipo di eroe molto diverso se paragonato agli altri in tale universo. Fino a questo punto, negli altri film dell’Uomo-Ragno, era l’unico eroe, e adesso non lo è più. Adesso è un ragazzino del Queens con questi poteri e con questi altri supereroi a cui guardare. Vuole stare con questi personaggi? O non vuole averci a che fare? Che impatto ha tutto questo con la sua esperienza personale? Sono tutte cose con cui Stan Lee e Steve Ditko si sono confrontati nei primi 10 anni del suo fumetto, e ora possiamo usarle per la prima volta in un film”.

Poi con SuperHeroHype, Feige ha parlato della collaborazione nata tra la Marvel e Sony Pictures sapendo che, questa partecipazione, non permette solo l’ inserimento di Spidey, ma proprio di tutto l’ universo che gli ruota attorno. Per questo, il presidente dei Marvel Studios, ha messo in chiaro alcuni punti.:

Stiamo producendo quella pellicola per la Sony, e in partnership con Amy Pascal, quindi sta ricevendo lo stesso processo di qualsiasi altro cinecomic della Marvel, ed è fantastico. Tom Rothman della Sony ci è stato d’incoraggiamento nelle decisioni e ovviamente nei due grossi annunci di questa settimana. Adesso ci stiamo concentrando sulla produzione del nuovo standalone movie, è ciò su cui è focalizzata la Sony, così come noi, ed è ancora tutto da vedere”.

Per concludere l’ intervista, Kevin si è lasciato sfuggire qualche commento in merito ai precedenti film dedicati all’ Uomo Ragno:

Vogliamo che il nostro sia qualcosa di unico, ma alcuni dei precedenti, be’… Penso che Spider-Man 2 sia uno dei migliori film di supereroi di sempre, quindi dovremo esserne all’altezza”.