Lo sceneggiatore di Spider-Man: Homecoming rivela le sue più grandi preoccupazioni e la sua reazione alle critiche.

Durante un’intervista con Comicbook.comJonathan Goldstein (uno degli sceneggiatori di Spider-Man: Homecoming) ha parlato del ruolo di Tony Stark (Robert Downey Jr.) nel film e dell’evoluzione di Peter Parker (Tom Holland).

Nello specifico, Goldstein ha spiegato che sin da subito hanno evitato di dare a Tony Stark una presenza fin troppo ingombrante, in modo tale da evitare il paragone diretto tra l’Uomo Ragno ed una nuova versione di Iron Man.

Abbiamo avuto RDJ sul set per pochi giorni, e ovviamente abbiamo cercato di utilizzarlo al meglio. La nostra più grande preoccupazione era che un suo ruolo troppo esteso lo avrebbe fatto sembrare il protagonista del film, ed era la cosa che più volevamo evitare. Abbiamo fatto di tutto per evitare commenti come “Questo non è Spider-Man, è Iron Boy Jr.!”, o roba simile… Anche l’introduzione di Karen, l’Intelligenza Artificiale all’interno del costume di Spider-Man, non ha aiutato. Credo che alla fine abbia funzionato, ma riconosco che sia troppo simile alla relazione tra Iron Man e J.A.R.V.I.S.

Come spiegato dallo stesso sceneggiatore, la presenza di Karen non ha di certo contribuito, proprio come l’arrivo di Tony Stark in extremis per salvare le persone intrappolate sul traghetto. In molti hanno definito comunque Peter come Iron Boy Jr. sui social, anche se effettivamente nel finale del film Peter dimostra di essere in grado di uscire dall’ombra di Stark e salvare la situazione, al punto poi di rifiutare il nuovo costume.

Ricordiamo che Spider-Man: Homecoming (2017), scritto da Chris McKennaErik Sommers, John Francis Daley e Jonathan Goldstein e diretto da Jon Watts, vede nel cast Tom Holland (Peter Parker/Spider-Man), Michael Keaton (Adrian Toomes/Avvoltoio), Jacob Batalon (Ned Leeds), Zendaya (Michelle “MJ” Jones), Tony Revolori (Flash Thompson), Marisa Tomei (May Parker), Robert Downey Jr. (Tony Stark/Iron Man) e Jon Favreau (Harold “Happy” Hogan).

SINOSSI
Il giovane Peter Parker/Spider-Man (Tom Holland), che aveva avuto un sensazionale debutto in Captain America: Civil War, inizia ad assaporare la sua nuova identità di supereroe lanciatele. Esaltato dalla sua esperienza con gli Avengers, Peter torna a casa, dove vive con la zia May, sotto lo sguardo vigile del suo nuovo mentore, Tony Stark. Peter tenta di riprendere la sua routine quotidiana, ma è distratto dal desiderio di dimostrare al mondo che è qualcosa di più di un simpatico Uomo ragno di quartiere. Quando però emerge un nuovo cattivo, l’Avvoltoio (Michael Keaton), tutto ciò a cui Peter tiene di più sarà in pericolo.