Il nostro amichevole Arrampicamuri del Marvel Cinematic Universe ritorna in questo nuovo trailer della seconda pellicola a lui dedicata.

Con l’uscita del secondo trailer di Spider-Man: Far From Home non poteva mancare la nostra analisi, ma proprio come l’attore protagonista Tom Holland ha fatto ad inizio trailer, vi avvisiamo di non proseguire la lettura e di non vedere il trailer del film se non avete già visto Avengers: Endgame, in quanto sono presenti degli SPOILER sulla pellicola.

Mentre in caso abbiate già visto il film: partiamo senza indugio con l’analisi.

Il fantasma del passato

Il trailer ha inizio con Peter nella sua armatura Iron-Spider che parla di come non riesca a vivere una giornata tranquillamente senza essere tormentato dall’immagine di Tony Stark, suo mentore che ha perso la vita durante Avengers: Endgame, fattore ad un occhio attento sembra stato alleggerito nel trailer.
Si può infatti notare come nella conversazione con Happy Hogan sul jet, Peter sia visibilmente scosso e come poco prima fosse stato colto da una crisi di pianto. In più è possibile in seguito notare come nella scuola di Peter siano visibili diversi disegni di Iron Man sullo sfondo, quasi come se non riuscisse letteralmente a sfuggire dalla sua immagine.

Tutto questo fa pensare ad una situazione più seria di quella presentata in superficie nel trailer, dove magari vedremo Peter colto da PTSD riguardo gli eventi di Avengers: Infinity War Avengers: Endgame, che lo porteranno ad allontanarsi sempre più dal suo ruolo di Uomo Ragno per via degli innumerevoli traumi subiti.

Questo sarebbe inoltre il perfetto contesto per accennare maggiormente o anche parlare più esplicitamente della persona che Peter ha perso in precedenza, quella che lo ha spinto a diventare l’Uomo Ragno in primo luogo: zio Ben, già accennato nel trailer precedente tramite le iniziali poste sulla valigia che Peter porterà con sé in vacanza.

Il nuovo Iron Man?

Dopo aver sventato una sparatoria precedentemente accennata nel primo trailer, a Peter viene posta una domanda dagli agenti che si presentano sulla scena:

Quindi tu sarai il prossimo Iron Man?

A cui Peter risponde ovviamente con una battuta e cambiando velocemente argomento sul fatto che presto partirà per una vacanza, ma quella che sembra semplicemente una domanda diviene un tema importante per il trailer. Il mondo ha bisogno di un nuovo Iron Man? E se si, sarà proprio Peter a prendere questo ruolo?

Più avanti nel trailer viene suggerito come un altro personaggio possa sembrare l’opzione più papabile per il ruolo, ma ne parleremo più avanti. Quello che sembra invece l’elemento più interessante di questo concetto, è il fatto che si possa rivelare quasi una risposta ai fan, nello specifico ai fan che in passato hanno esposto delle lamentele riguardo all’eccessivo attaccamento che Peter sembra avere nei confronti di Iron Man in questo universo, ma chiunque abbia letto sufficienti storie sul personaggio sa che questo è probabilmente il miglior set up per far sì che Peter si distacchi completamente e rispettosamente dalla figura del Miliardario in Armatura, arrivando in fine alla conclusione che il mondo non ha bisogno di un nuovo Iron Man, ma di Spider-Man.

Citando una famosa scena di Spider-Man: Homecoming:

Peter: Volevo solo essere come lei.

Tony: Ed io volevo che tu fossi migliore.

È comunque interessante notare come nel trailer si creino diversi parallelismi tra PeterTony, come nella scena in cui indossa i suoi occhiali o come quando Happy lo scopre ad utilizzare lo stesso genere di ologrammi che Tony utilizzava per progettare le sue armature.

“Nessuno sparisce con Nick Fury!”/Mysterio viene da un’altra terra?

In seguito veniamo a scoprire che Nick Fury sta cercando di contattare Spidey da tempo e che nonostante questo Peter lo ignori per occuparsi della sua vita, ma se c’è un uomo a cui è praticamente impossibile dire di no, quello è proprio Fury, che si presenta nella sua stanza a Venezia proprio come visto nel trailer precedente, facendo indossare a Peter il suo costume classico e presentandolo a Quentin Beck, noto come Mysterio che si presenta come un’eroe proveniente da un’altra terra.

Fatto perfettamente credibile sulla terra dei Marvel Studios, soprattutto se giustificato, come fatto nel trailer, con l’apertura di una breccia inter-dimensionale avvenuta in seguito allo schiocco di dita del Guanto dell’Infinito, ma sulla nostra terra, è un’altra storia.

Sin dalla sua prima apparizione, è sempre stato chiaro un concetto su Mysterio: è un illusionista, un effettista speciale appassionati di cinema, uno stuntman incredibilmente bravo e soprattutto: un bugiardo di professione.
Le teorie principali sono due: la prima è che Mysterio dica il vero, ma che si tratti di una situazione simile a quella di Booster Gold nell’universo DC, con Beck che vanta di essere un grande eroe per poi essere scoperto come un’impostore che ha rubato della tecnologia ed è scappato sulla terra di Spidey, l’altra invece è la più probabile, oltre che la meno astrusa: tutto ciò che Mysterio ha detto non è altro che una serie di menzogne.

Quentin Beck è un brillante inventore ed illusionista, capace di creare l’impossibile e di far credere a chiunque che stia avvenendo, ma in fine non è altro che la vera definizione di fumo e specchi. Inoltre tramite delle action figure è stato reso noto come i mostri che ricopriono il ruolo degli Elementali, non siano altro che Hydro-Man, Molten e molto probabilmente l’Uomo Sabbia, quindi semplici esseri umani senzienti con super poteri e non vere e proprie forze della natura. Non è quindi difficile immaginare che Beck abbia architettato diversi scenari in cui apparirà come l’eroico salvatore della terra, come il nuovo Iron Man, proprio come suggerito in una scena a fine trailer, quando in realtà sta collaborando sottobanco con i suddetti super criminali.

P.S.: per i lettori accaniti, escludiamo volutamente dal ragionamento la storia Spider-Men, in quanto è ampiamente ignorata dalla continuity per via delle sue incongruenze con chi il personaggio dovrebbe davvero essere.

Crusher Hogan

Un interessante easter egg è presente nella scena sopracitata in cui Happy discute con Peter sul se rispondere a Nick Fury o no. Nello specifico è visibile un cartello dove è citato il nome del wrestler Crusher Hogan, con sotto un compenso di cento dollari. Ebbene si tratta di una citazione all’incontro di wrestling dove il Peter fumettistico divenne famoso come Spider-Man, che diede inizio alla sua carriera nel mondo nello spettacolo ed anche al suo montarsi la testa, fino ad arrivare al punto di ignorare un rapinatore che in seguito avrebbe ucciso suo zio.

Tristemente quel poster sembra parecchio datato ed è quindi improbabile che si tratti di un evento a cui Peter ha realmente partecipato, rilegando il tutto ad una semplice ma apprezzabile citazione.

“Questa è una mia responsabilità”

Come accennato in precedenza, questo sarebbe lo scenario perfetto per parlare più approfonditamente della morte di Ben Parker, ed una frase in particolare detta da Mysterio potrebbe essere la chiave. Nel trailer Beck parla a Peter di come ciò che sta facendo sia “una responsabilità”, termine molto caro al personaggio per via del suo famoso motto ereditato proprio dallo zio, aggiungendo in seguito che “a volte le persone muoiono”. E se in un momento di dialogo tra i due, che si tratti di quello in cui li vediamo in un bar o di quando sembrano seduti su un palazzo, Peter pensi di aprirsi con Beck e parlargli della sua figura di riferimento, dell’uomo che è stato come un padre per lui e che ha perso per via della sua arroganza? Se in quel momento Peter parlasse finalmente di Ben, mostrandosi debole così da lasciare un punto scoperto in cui Mysterio andrà a colpirlo più avanti nella pellicola? Staremo a vedere.

In conclusione

Questo nuovo trailer presenta diversi elementi sul tavolo e ci lascia con il fiato sospeso fino al 10 luglio, quando finalmente potremo vedere Spider-Man: Far From Home nelle sale!