I registi di Spider-Man: Across the Spider-Verse hanno parlato dell’arco narrativo e delle motivazioni de La Macchia nel film animato.

Nel 2018 Spider-Man: Un Nuovo Universo è stato consacrato all’unanimità dai fan come il miglior lungometraggio dedicato al Tessiragnatele non solo per la rivoluzionaria tecnica di animazione brevettata dalla Sony Pictures Animation ma anche per l’amore che gli sceneggiatori e i registi della pellicola nutrono per il personaggio, aggiudicandosi un Golden Globe e un Premio Oscar per il Miglior film d’animazione. Il sequel, previsto inizialmente per l’8 aprile del 2022 e in seguito posticipato al 7 ottobre 2022 e poi al 2 giugno 2023, è stato presentato ufficialmente durante il CCXP Experience in Brasile, accompagnato dal titolo ufficiale: Spider-Man: Across the Spider-Verse. Inoltre, a sorpresa, questo film sarà diviso in due parti e entrambe saranno ambientate in svariati universi alternativi.

Nel corso di una recente intervista con CartoonBrew.com, Joaquim Dos Santos, Justin Thompson e Kemp Powers, registi di Spider-Man: Across the Spider-Verse, hanno parlato dell’arco narrativo de La Macchia, l’antagonista principale del film animato. In particolare, il trio di registi ha spiegato che il viaggio del personaggio nella pellicola sarà “complementare” a quello di Miles Morales, paragonando il suo percorso e le sue motivazioni a quelle di Kingpin nel primo capitolo:

Dos Santos:Abbiamo saputo quasi subito che La Macchia sarebbe stato il nostro villain principale. Senza un villain fantastico, che possiamo comprendere con le sue motivazioni, non avremmo una storia forte per il nostro protagonista. È una specie di fantastico contraltare di Miles [Morales]. E il suo inchiostro vivente, come ho già detto, non è solo un effetto. È arte che prende vita. È una cosa che può essere realizzata soltanto con l’animazione. Immagina La Macchia in un film in live-action di Spider-Man. Non funzionerebbe. Non funzionerebbe e basta. Quindi è arte che prende vita. È l’inchiostro versato sulla pagina. Si ricollega ai fumetti e ai disegni.”

Powers: “Sin dall’inizio, ci sembrava che avesse un potenziale infinito, sia a livello visivo che per quanto riguarda l’arco narrativo del personaggio. Perché non è un costume, è la sua pelle. L’arco narrativo del Dottor Ohnn Spot, senza rivelare troppo, è complementare a quello di Miles.”

Thompson: “Come ho detto, il viaggio de La Macchia è meravigliosamente complementare a quello di Miles in questo film e la speranza è che, quando lo vedrete, l’effetto sia come quello del primo film, dove non immaginate nessun altro che Kingpin. Penso che in questo film non sarete in grado di immaginare nessun altro al di fuori de La Macchia.”

Ricordiamo che Spider-Man: Across the Spider-Verse, diretto da Joaquim Dos Santos (Voltron: Legendary Defender), Kemp Powers (Soul) e Justin K. Thompson (Piovono polpette) e scritto da Phil Lord e Christopher Miller (The LEGO Movie) e David Callaham (Shang-Chi e la Leggenda dei Dieci Anelli) è previsto per il 2 giugno 2023. Nel cast vocale figurano Shameik Moore (Miles Morales), Hailee Steinfeld (Spider-Gwen), Oscar Isaac (Miguel O’Hara/Spider-Man 2099), Jake Johnson (Peter B. Parker/Spider-Man), Issa Rae (Jessica Drew/Spider-Woman), Jason Schwartzman (La Macchia) e Jorma Taccone (Avvoltoio). Infine, il veterano del settore Octavio Rodriguez (Coco) ha dato il suo contributo alla storia del film.

Spider-Man: Across the Spider-Verse

SINOSSI
Miles Morales ritorna per il prossimo capitolo del saga Premio Oscar sullo Spider-Verse, un’epica avventura che trasporterà l’amichevole Spider-Man di quartiere di Brooklyn nel Multiverso e ad unire le forze con Gwen Stacy e un nuovo team di Uomini Ragno per affrontare un villain più potente di qualsiasi cosa abbiano mai incontrato.