Tutto quello che sappiamo su Spider-Man 4, il quarto capitolo del franchise con protagonista Tom Holland.

Spider-Man: No Way Home, l’attesissimo cinecomic prodotto da Marvel Studios e Sony Pictures, è finalmente uscito al cinema, portando avanti la trama dello Spider-Man di Tom Holland nell’MCU e regalando gigantesche ed emozionanti sorprese ai fan dell’Uomo Ragno. Il film sta ottenendo un successo straordinario, infrangendo ogni record e raggiungendo la Top 10 dei film con il maggiore incasso nella storia del cinema.

A più di un mese dall’uscita del film nelle sale cinematografiche di tutto il mondo, è ora di pensare al futuro del franchise e, in particolare, al quarto capitolo: Spider-Man 4. In questo nuovo speciale, facciamo il punto della situazione su tutto quello che c’è da sapere sul quarto film dello Spider-Man di Tom Holland.

Spider-Man 4: il nuovo film si farà?

Durante il tour promozionale di Spider-Man: No Way Home, la produttrice Amy Pascal ha confermato che Sony PicturesMarvel Studios hanno già piani per una nuova trilogia, e che il quarto capitolo è nelle primissime fasi di sviluppo:

Questo non sarà l’ultimo film che faremo con i Marvel Studios, non sarà l’ultimo Spider-Man che faremo. Siamo pronti a continuare a lavorare con la Marvel e Tom Holland e non si tratterà solo di… stiamo pensando a questa operazione come a una trilogia e faremo la stessa cosa coi prossimi tre. No Way Home non sarà l’ultimo dei nostri film a far parte dell’Universo Cinematografico della Marvel. Sony e Marvel continueranno a collaborare insieme.

Nei giorni successivi sia Sony che Marvel (tramite dei portavoce) avevano cercato di sminuire le parole della produttrice, spiegando che non ancora non è stato firmato un nuovo contratto, ma nei giorni successivi lo stesso Kevin Feige ha confermato la notizia in risposta ad alcune dichiarazioni “dubbie” di Tom Holland:

Io, Amy, la Disney e la Sony ne stiamo parlando… sì, stiamo attivamente cominciando a sviluppare la direzione della prossima storia. Voglio essere diretto perché non voglio che i fan affrontino quel trauma da divorzio come successo dopo “Far From Home”. Questa volta non succederà.

La domanda è una: chi potrebbe dirigerlo? Difficilmente vedremo Jon Watts alla guida di questa nuova saga, in quanto sarà impegnato con il nuovo film dei Fantastici Quattro targato Marvel Studios, quindi ci sarà spazio per un altro regista.

Inoltre, presumibilmente (e se il film avrà successo) questo regista dovrà prendersi carico dell’intera trilogia, come fatto da Watts tra il 2017 ed il 2021.

Spider-Man 4: quale sarà la trama?

Il finale di Spider-Man: No Way Home non lascia spazio a dubbi: tutto il mondo non è più a conoscenza della vera identità di Spider-Man e ha dimenticato completamente chi è Peter Parker. Ora, il personaggio di Tom Holland si ritrova da solo e senza più punti di riferimento, spogliato di tutto ciò che l’aveva definito nel suo percorso nell’Universo Cinematografico Marvel.

Nella storia di Spider-Man 4 possiamo aspettarci una ripartenza da zero a tutti gli effetti, con Peter che ha preso la decisione di non raccontare tutto a MJ (a dispetto di quanto le aveva promesso nel finale).

La ripartenza da zero significa anche salutare costumi avanzati e tecnologici, come d’altronde ci mostra il finale di No Way Home. Lo ritroveremo inoltre a vivere da solo in un condominio, pronto (o quasi) ad aprire un nuovo capitolo nella sua storia.

Provando ad ipotizzare e seguendo il filo logico che sembrano aver tracciato i Marvel Studios, in questa nuova trilogia Peter Parker andrà al college (lasciandosi quindi alle spalle Ned ed MJ, che potrebbero non tornare più), citando quindi uno dei capitoli più apprezzati delle avventure fumettistiche dell’Uomo Ragno.

Tra Far From Home e No Way Home, Peter ha appreso una dura lezione: “dove vince Spider-Man perde Peter Parker (e viceversa)“, uno dei mantra fumettistici che definiscono il personaggio. Di conseguenza, potrebbe decidere di isolarsi completamente dalle altre persone, temendo per la loro incolumità?

Inoltre, Amy Pascal ha promesso che il loro obiettivo non è quello di realizzare per forza un prodotto più spettacolare di No Way Home, bensì di proporre una storia ancora più emozionante:

Non puoi pensare di superare te stesso in termini di grande spettacolo. Il nostro obiettivo col prossimo film sarà quello di cercare di superarlo a livello emotivo. Spider-Man 4 sarà più emozionante, nel proseguire la storia di Peter. Il mantra che io e Kevin Feige vogliamo seguire è: ‘Non perdere mai di vista Peter Parker’. 

Infine, una cosa sembra essere certa: dopo tutto quello che è successo, Peter starà molto attento a preservare sua identità segreta.

Spider-Man 4: ci sarà anche Venom?

La prima scena post-credits di Spider-Man: No Way Home si ricollega direttamente alla scena presente nei titoli di coda di Venom: La furia di Carnage, in cui Eddie Brock (Tom Hardy) si ritrovava nel mondo dello Spider-Man di Tom Holland. Qui scopriamo cos’è successo dopo: nella sequenza, Eddie è seduto ad un bar e parla con Venom del luogo in cui si trovano, davanti a un barman semplicemente sbigottito e convinto che Brock sia ubriaco (il barman è Cristo Fernández, interprete di Dani Rojas in Ted Lasso). Nel giro di poco, però, Eddie e Venom vengono rispediti indietro nel loro mondo, anche se con un colpo di scena: una “goccia” del simbionte cade sul bancone e prende vita.

Sembra proprio che la Sony Pictures e i Marvel Studios abbiano iniziano a spianare la strada per l’ingresso dell’iconico personaggio nell’MCU, pur mantenendosi liberi dalla possibilità di legarlo a Eddie Brock. È da tempo che si parla di un crossover tra i due personaggi, perciò quell’indizio dato nei titoli di coda non sembra affatto messo lì a caso.

Spider-Man 4: altri personaggi indosseranno il costume dell’Uomo Ragno?

Durante il tour promozionale di Spider-Man: No Way Home, la produttrice Amy Pascal ha stuzzicato i fan riguardo il possibile debutto live-action di Miles Morales, personaggio che ha acquisito un’enorme popolarità negli ultimi anni (grazie al videogioco Marvel’s Spider-Man: Miles Morales e al lungometraggio d’animazione Spider-Man: Un nuovo universo).

In realtà, Morales era già stato menzionato in Spider-Man: Homecoming attraverso il personaggio di Aaron Davis (interpretato da Donald Glover), che faceva riferimento ad un nipote nel Queens. Anche in No Way Home c’è un riferimento a Miles, nel momento in cui Electro (Jamie Foxx) commenta l’aspetto di Andrew Garfield ammettendo che avrebbe voluto uno Spider-Man nero.

Nel corso di un’intervista con il New York Times, Amy Pascal e Kevin Feige hanno alluso anche ad altro:

NYT: Parlando di donne, vedremo mai una donna con superpoteri assieme a Spider-Man? Nei fumetti non si parla di MJ?

PASCAL: Mai dire mai. [ride]

FEIGE: Abbiamo tante storie, tante! E tutto ruoterà attorno a questi fantastici attori. La sensazione è che con la tua domanda tu ti riferissi non tanto a quello che MJ fa nei fumetti, ma più a una cosa come: “Zendaya è strepitosa, possiamo averne di più?”.

Holland in persona, qualche giorno fa, ha alluso alla possibilità di passare il testimone ad altri, anche se è da escludere che sia pronto a dire addio al ruolo:

Non voglio impedire a qualcun altro di giovane di occupare quel posto che lo merita tanto quanto me. Vorrei vedere uno Spider-Man diversificato, magari una Spider-Gwen o una Spider-Woman. Abbiamo avuto tre Uomini Ragno, abbiamo fatto tutti la stessa cosa. Meglio qualcosa di diverso.

Spider-Man: un film su Miles Morales è possibile in futuro?

Spider-Man 4: quando uscirà il nuovo film?

Per il momento Sony e Marvel non hanno annunciato ancora nulla riguardo una possibile finestra d’uscita, ma va detto che la trilogia diretta da Jon Watts ci ha proposto un film ogni 2 anni (anche per ragioni contrattuali). Se la tradizione verrà mantenuta possiamo aspettarci un quarto film già nel 2023, anche se è possibile che ci sia una breve pausa tra una trilogia e l’altra… magari per fare posto ad altri personaggi e spin-off.

È possibile che rivedremo Holland in un altro film prima della nuova trilogia. Come spiegato da Tom Rothman, la Sony ha ancora un “favore” da ricambiare alla Marvel:

Noi ne prestiamo uno e loro fanno lo stesso, ecco perché c’è Benedict in questo film. Abbiamo un altro prestito da fare stando agli accordi.