Lo spin-off non ha avuto un grande successo al box office, nonostante le opinioni della stampa e dei fan.

Con l’uscita di Rogue One, Disney e Lucasfilm hanno dimostrato di credere fortemente negli spin-off della saga di Star Wars, tanto da produrre il film Solo: a Star Wars Story. Se il primo spin-off ha attirato i fan grazie anche a presenza iconiche della saga cinematografica, il film sulle avventure di un giovane Han Solo ha avuto molte più difficoltà grazie ad un gruppo di fan totalmente scettici e ad un inevitabile confronto con Harrison Ford, un fardello sin troppo pesante anche per Alden Ehrenreich.

L’ondata negativa non si ferma qui perchè per la prima volta nella sua storia, il franchise di Star Wars andrà in rosso con gli incassi di questo film. Il film infatti riuscirà, con molta difficoltà, a raggiungere i 500 milioni di dollari a fronte di un costo di produzione record di 250 milioni di dollari (escluso il marketing). Si tratta sicuramente del film più costoso della storia del franchise e quello che ha incassato meno di tutti: al momento siamo ad un totale di 264 milioni di dollari mondiale (di cui 184 provenienti dagli USA).

Barton Crockett, analista finanziario di Wall Street, ha calcolato che la Disney perderà oltre i cinquanta milioni di dollari, con il rischio di arrivare ad 80 milioni. C’è da tenere in considerazione che nel calcolo finale mancano ancora le “entrate accessorie” dell’home video e della vendita dei diritti televisivi, cifre non facili da quantificare al momento. Ma la domanda che tutti si pongono è una: come ha fatto un film di Star Wars ad ottenere un risultato così scarso?

Dug Creutz, veterano delle analisi finanziarie, pensa che la causa di questo flop non sia sicuramente dovuta all’eccessiva vicinanza con Gli Ultimi Jedi e dalle polemiche create con le soluzioni narrative di Rian Johnson, poichè il film è stato un vero successo:

Se il franchise di Star Wars è riuscito a resistere a La Minaccia Fantasma e a L’Attacco dei Cloni, è abbastanza difficile pensare che Gli Ultimi Jedi possa aver fatto tutti questi danni. Non penso che il pubblico sia stanco di Guerre Stellari. Secondo me la campagna marketing è stata insolitamente povera, visto e considerato che poi parliamo di un film di un’etichetta della Disney.

Il primo teaser di Rogue One è arrivato 247 giorni prima dell’uscita del film e i primi 35 secondi si concentravano interamente su Jyn Erso, che veniva venduta al pubblico come la nuova eroina del franchise. Nella seconda parte del filmato tutto era dominato dalla sirena d’allarme dell’Impero e dalla voce fuori campo di Forest Whitaker, in pratica tutto trasudava epicità per i fan. Il primo teaser di Solo è arrivato 108 giorni prima della release e la faccia di Alden Ehrenreich si poteva vedere chiaramente per soli 10 secondi.

Finora, Disney e Lucasfilm sembravano inarrestabili, ed i 3 film su Star Wars hanno tutti superato il miliardo di dollari. Cosa comporterà il fallimento di Solo per il futuro? Presto per dirlo con certezza.

Voi cosa ne pensate?

Fonte 1Fonte 2