Zack Snyder racconta un retroscena sulle riprese aggiuntive della Snyder Cut di Justice League.

Durante il DC FanDome di agosto, il regista Zack Snyder ha mostrato il primo trailer ufficiale della Snyder Cut di Justice League, la versione originale del film uscito nel 2017 che arriverà sotto forma di miniserie limitata composta da 4 episodi da 1 ora all’interno della piattaforma streaming HBO Max – questo in America, in Italia dovrebbe arrivare su Sky Atlantic, che ormai da anni è la casa italiana di HBO.

Le riprese aggiuntive sono attualmente in corso e recentemente Zack Snyder ha partecipato ad un’intervista con Grace Randolph, rispondendo a tante domande sul film Parlando dei reshoot, il regista ha spiegato che non è riuscito ad avere Ezra Miller sul set e di conseguenza ha dovuto studiare con Warner Bros. una soluzione alternativa: collaborare con la crew di Animali Fantastici 3.

L’interprete di Flash si trova infatti sul set del film di David Yates e a causa delle restrizioni per il Covid non poteva in alcun modo raggiungere il resto della crew di Justice League:

Ho dovuto fare alcune inquadrature di Ezra, ma non potevamo farlo sul set perché Ezra è sul set di Animali Fantastici 3 a Londra, ma noi non potevamo viaggiare in alcun modo fino a Londra per colpa della pandemia.

Di conseguenza, ci siamo aggiornati su Zoom. Ho mandato delle illustrazioni e dei bozzetti alla crew di Animali Fantastici mostrandogli esattamente come dovevano girare le scene. Io sono a Los Angeles e lui a Londra, quindi hanno dovuto montare 3 monitor per farmi vedere l’intera scena, Ezra e la camera. In questo modo riuscivo a dirgli “spostate questo, fate questo etc.”

Rimanendo in tema, effettivamente Snyder con questa sessione di riprese extra sta aggiungendo soltanto 4 minuti al girato che ha già a disposizione, ma sta anche perfezionando il materiale che ha a disposizione con nuove inquadrature.

Vi ricordiamo infine che domani, 17 novembre, uscirà una versione aggiornata del trailer, dopo che il precedente è stato rimosso da YouTube dalla Warner Bros. a causa di alcuni problemi di diritti con la traccia “Hallelujah” di Leonard Cohen.

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