In una recente intervista, alcuni degli addetti ai VFX della Snyder Cut spiegano come è stata realizzata la spettacolare scena dei poteri di Flash.

Con l’uscita della Zack Snyder’s Justice League, i fan hanno visto come alcuni personaggi hanno avuto più spessore rispetto alla versione di Whedon, tra cui Flash di Ezra Miller, protagonista di una scena decisamente importante per lo sviluppo del suo personaggio (e per l’intero universo DC): quella in cui riavvolge il tempo nel finale del film, salvando di fatto la situazione.

“Papà, qualunque cosa succeda voglio dirti che tuo figlio è stato uno di loro. Uno dei meglio del meglio.”

Nel corso di una recente intervista, i responsabili degli effetti visivi Julius Lechner e Curtis Carlson hanno discusso del loro lavoro per questa scena, spiegando che è stata realizzata:

Si è trattato di un processo molto interessante, dato che ovviamente non eravamo più con la versione del 2017. Quando abbiamo preso il montaggio, c’era un insieme di vecchi effetti realizzati tra il 2016 ed il 2017 al quale abbiamo aggiunto l’intero design della città. Abbiamo realizzato alcuni frame della città che esplode soltanto per il trailer e allo stesso tempo abbiamo lavorato alle inquadrature ravvicinate, come la scena in cui si rivolge a suo padre oppure degli zoom sulle gambe.

Quindi abbiamo sviluppato ogni sezione in modo indipendente mentre finalizzavamo l’intera città, per la quale ci sono voluti diversi mesi. Poi abbiamo fatto quell’unico, gigantesco rewind. Penso che l’intero dipartimento di effetti visivi abbia fatto un grande lavoro nel realizzare una città, distruggerla e quindi riavvolgere quella simulazione per completare l’effetto. Alla fine abbiamo lavorato all’intera scena per 6 o 7 mesi, è stata una delle ultime cose che abbiamo consegnato a Snyder perché ci sono voluti svariati mesi soltanto per sviluppare tutte le simulazioni di rewind.

A riguardo, uno dei supervisori degli effetti visivi della Weta Digital, Kevin Andrew Smith, a inizio mese ha spiegato:

Abbiamo voluto dare un look sovrannaturale all’intera sequenza. Ci siamo concentrati sul fatto che tutti muoiono dopo l’esplosione della Scatola Madre e abbiamo puntato a realizzare una sorta di ricostruzione super dettagliata. Flash inizia a correre e devi dare l’impressione che il tempo stia scorrendo lentamente al contrario in modo adeguato, mostrando il mondo che pian piano si ricompone. C’è così tanto in quella sequenza: Cyborg vicino alle tre Scatole madre, Superman dall’altra parte e Darkseid che si vede attraverso il portale. Questa storia deve essere raccontata da ogni inquadratura.

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