Simu Liu risponde alle critiche di Quentin Tarantino e Martin Scorsese ai film Marvel

Simu Liu ha risposto aspramente alle critiche di Quentin Tarantino e Martin Scorsese ai film del Marvel Cinematic Universe.

Diversi celebri registi come James Cameron, Ridley Scott e David Fincher hanno criticato la formula dei Marvel Studios in passato ma il leggendario Quentin Tarantino la pensa in maniera decisamente diversa. A dirla tutta, Tarantino è un appassionato del mondo Marvel (uno dei suoi cinecomics preferiti è Thor: Ragnarok, che ha visto facendo una maratona per avvicinarsi all’uscita di Avengers: Endgame) ed è anche un fan di vecchia data dei fumetti della Casa delle Idee. Negli anni ’90, infatti, stava per dirigere un film su Luke Cage subito dopo Le Iene, ma alla fine si è dedicato a Pulp Fiction.

Durante un episodio del podcast 2 Bears, 1 Cave, Quentin Tarantino ha riflettuto sul panorama cinematografico moderno, usando l’espressione “Marvelizzazione di Hollywood“. Secondo il regista di Bastardi senza Gloria e The Hateful Eight questo processo avrebbe gradualmente indebolito la figura delle star a favore dei personaggi interpretati dagli attori sul grande schermo:

“Parte della Marvelizzazione di Hollywood è che… hai tutti questi attori che sono diventati famosi interpretando questi personaggi. Ma non sono star del cinema. Captain America è la star. Oppure Thor è la star. Voglio dire, non sono la prima persona a dirlo. Penso che sia stato detto un miliardo di volte. Sai, sono i personaggi di questi franchise ad essere diventati star.”

Nelle ore successive Simu Liu, interprete di Shang-Chi nel Marvel Cinematic Universe, ha reagito su Twitter alle dichiarazioni di Tarantino:

Se gli unici lasciapassare per mondo delle star del cinema fossero dipesi da Tarantino e Scorsese, non avrei mai avuto l’opportunità di essere il protagonista di un film che ha incassato più di 400 milioni di dollari. Sono sbalordito dal loro genio cinematografico. Sono autori trascendenti. Ma non possono puntare il dito su di me o su nessuno. Nessuno studio cinematografico è o sarà mai perfetto. Ma sono orgoglioso di lavorare con uno studio che ha fatto sforzi costanti per migliorare la diversità sullo schermo creando eroi che ispirano le persone di tutte le comunità ovunque. Ho amato anche la ‘Golden Age’ [di Hollywood]… ma era troppo bianca.”

https://twitter.com/SimuLiu/status/1595126266780274688?s=20&t=5q3coKMpXbGWegthxhHRng