Anche Chris Evans ha riso alla sorprendente rivelazione su Steve Rogers presente nel primo episodio di She-Hulk: Attorney at Law.

Questa mattina ha debuttato su Disney+ She-Hulk: Attorney at Law, la nuova serie dei Marvel Studios con protagonista Tatiana Maslany nei panni di Jennifer Walters, brillante avvocato specializzato in legge per supereroi e cugina del ben più noto Bruce Banner alias Hulk (Mark Ruffalo). Lo show vede anche il ritorno di Tim Roth nel ruolo di Emil Blonsky alias Abominio, direttamente da L’Incredibile Hulk(2008).

Uno degli interrogativi più frequenti posti dai fan più fantasiosi dell’Universo Cinematografico Marvel riguarda la vita sessuale di Steve Rogers a.k.a. Captain America (Chris Evans). Considerando che la Sentinella della Libertà ha trascorso più di settant’anni nei ghiacci, secondo il fandom, Steve non dovrebbe aver avuto rapporti di natura romantica e sessuale con altre persone fino al finale di Avengers: Endgame (2019), ossia quando è finalmente potuto tornare indietro nel tempo e vivere nel passato con Peggy Carter (Hayley Atwell).

Nel primo episodio di She-Hulk: Attorney at Law assistiamo ad un dialogo in auto tra Bruce Banner e Jennifer Walters in cui quest’ultima chiede ripetutamente al cugino se Steve Rogers fosse vergine sin dalla Seconda Guerra mondiale, illustrandogli le prove a favore di questa tesi. Successivamente, nella scena dopo i titoli di coda, all’ennesima domanda sull’argomento, Bruce svela la verità: Steve Rogers ha perso la verginità durante un tour della United Service Organizations – l’organizzazione senza scopo di lucro fondata dal Presidente Franklin Delano Roosevelt finalizzata ad intrattenere i membri delle Forze Armate degli Stati Uniti e le famiglie – nel 1943:

Su Twitter, Chris Evans (interprete di Captain America al cinema) ha risposto a questa rivelazione utilizzando alcune emoji:

Persino Jessica Gao, la head writer della serie, è rimasta scioccata da questo Tweet: