In questo speciale abbiamo elencato gli easter eggs, i riferimenti e le curiosità presenti nel terzo episodio di She-Hulk: Attorney at Law.

Questa mattina è stato rilasciato su Disney+ il terzo episodio di She-Hulk: Attorney at Law, la nuova serie dei Marvel Studios con protagonista Jennifer Walters (Tatiana Maslany). In questo speciale abbiamo elencato gli easter eggs, i riferimenti e le curiosità presenti nella puntata – intitolata “Il Popolo contro Emil Blonsky” – che abbiamo avuto modo di visionare in anteprima.

IL CASO BLONSKY

Il secondo episodio si concentra sul primo caso di Jennifer Walters come avvocatessa dello studio GLK&H, che consiste nel rappresentare Emil Blonsky per la sua libertà vigilata. Sebbene inizialmente riluttante a causa del passato tentativo di Blonsky di uccidere suo cugino Bruce, alla fine Jennifer accetta il caso. Dopo i primi incontri con Blonsky, la protagonista si trova di fronte ad un uomo cambiato che manifesta espressamente la volontà di non trasformarsi più in Abominio. Alla fine dell’episodio, tuttavia, Jen viene sorpresa da un notiziario che mostra un filmato trapelato di Abominio che combatte in un fight club.

She-Hulk

Questa scena si ricollega direttamente a Shang-Chi e la Leggenda dei Dieci Anelli (2021), film in cui abbiamo assistito al ritorno di Emil Blonsky nel Marvel Cinematic Universe dopo 14 anni da L’incredibile Hulk (2008). Nel film con Simu Liu, l’antagonista del Gigante di Giada affronta Wong (Benedict Wong) nel circuito di combattimenti clandestini di Macao gestito da Xu Xialing (Meng’er Zhang), sorella di Shang-Chi.

Nel terzo episodio, invece, scopriamo che Wong – attuale Stregone Supremo delle Arti Mistiche dell’MCU – ha costretto Emil Blonsky a lasciare la propria cella nel carcere di massima sicurezza del Dipartimento di Damage Control contro la sua volontà perché aveva bisogno di un “degno avversario” per la sua formazione di Stregone Supremo. Nel corso della puntata, inoltre, Wong spiega di avergli offerto asilo a Kamar-Taj ma Emil è stato “irremovibile” poiché voleva scontare la sua pena e ripagare il debito con la società e ha deciso di tornare nella sua cella di sua spontanea volontà.

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I LAVORI DI WONG

Nei primi minuti dell’episodio Jen chiede a Nikki Ramos di cercare Wong online nonostante la sua presenza su Internet sia alquanto “caotica.” Stando alle informazioni ottenute, Wong avrebbe lavorato come responsabile delle vendite per la grande catena americana Target per nove anni prima di diventare il bibliotecario di Kamar-Taj, patria degli Stregoni situata in Nepal. È possibile notare, inoltre, che Nikki e lo Stregone Supremo hanno un “amico in comune“: Bruce Banner (Mark Ruffalo), che Wong ha conosciuto in Avengers: Infinity War (2018).

 

TITANIA

Tra le news che scorrono in basso durante il notiziario possiamo leggere “L’influencer superpotenziata Titania parla dei suoi ultimi problemi legali, è ‘fiduciosa’ che il suo team legale ‘li farà sparire.‘” Si tratta di un chiaro riferimento al finale del primo episodio in cui Titania (Jameela Jamil) interrompeva l’arringa finale di Jennifer in tribunale. La presenza di questo riferimento, inoltre, allude al ritorno del personaggio nei prossimi episodi della serie.

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EMIL BLONSKY

Nello stesso notiziario viene ricordato che Jennifer Walters è stata scelta dallo studio legale GLK&H per rappresentare Emil Blonsky. Facendo attenzione, possiamo notare che la foto utilizzata nel servizio televisivo fittizio è un’immagine ufficiale tratta da L’incredibile Hulk di Louis Leterrier.

INTERNET VS. SHE-HULK

Proprio come aveva anticipato la sceneggiatrice della serie, il terzo episodio si prende gioco delle polemiche di alcuni fan riguardanti la presenza di troppe supereroine nell’MCU (ribattezzato M-She-U dai detrattori), che andrebbe a sminuire i vecchi eroi già esistenti. Nell’episodio infatti, ci vengono mostrati numerosi commenti sui social media relativi all’identità di She-Hulk… e molti di essi sono legati proprio alla quantità eccessiva di supereroine. Dopo aver mostrato un Content Creator chiamato “Supportiamo l’Hulk originale” mentre esclama “Hanno tolto la virilità ad Hulk per darla ad una donna” e “Mi stanno bene gli eroi femmina, ma inventatevene uno vostro!”, sullo schermo appaiano molti commenti maschilisti come:

• “Basta supereroine

• “Non capisco perché trasformino tutti i supereroi in donne?

• “I supereroi maschi sono scomparsi?

• “Abbiamo avuto un movimento #MeToo ed ora tutti gli eroi uomini sono spariti?

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Se analizziamo attentamente la Saga dell’Infinito, tuttavia, 21 film su 23 (91%) hanno avuto per protagonista degli uomini (22 se consideriamo anche Ant-Man and The Wasp) mentre nella Fase 4 la percentuale è salita al 36%, con 5 progetti su 14 con protagoniste donne, ossia WandaVision, Black Widow, Hawkeye, Ms. Marvel e She-Hulk: Attorney at Law. L’inserimento di queste riflessioni nello show, inoltre, dimostra ancora una volta la profonda attenzione del team creativo verso il mondo reale e la reazione del pubblico e dei fan ai prodotti del Marvel Cinematic Universe considerando che commenti sessisti come quelli presenti nella puntata possono essere letti ogni giorno sotto qualsiasi pagina di informazione a tema fumetti e cinecomics.

GIDEON WILSON

Nel montaggio riguardante la reazione dell’opinione pubblica al Caso Blonsky viene mostrato l’estratto di un episodio del programma fittizio The Conversation with Jefferson Coop in cui viene intervistato Gideon Wilson, descritto come “il pubblico ministero che condannò Abominio tanti anni fa.” Nei fumetti Gideon Wilson, creato da Frank Tieri e Carlos Ferreira e introdotto sulle pagine di World War Hulk: Gamma Corps #1 (2007), è il fratello di Sam Wilson alias Falcon che si espose alle radiazioni gamma per ottenere dei poteri simili a quelli di Doc Samson per vendicarsi del Golia Verde.

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MALLORY BOOK

Nel terzo episodio viene introdotta Mallory Book, interpretata da Renée Elise Goldsberry (nota per il ruolo di Angelica Schuyler nel musical Hamilton). Creata da Dan Slott e Juan Bobillo e introdotta in She-Hulk #1 (2004), Mallory Book è un avvocato della Goodman, Lieber, Kurtzberg & Holliway specializzata in legge dei supereroi. Nei fumetti Mallory Book e Jennifer Walters sviluppano un’intensa rivalità legata principalmente al fatto che la prima è celebre allo studio legale per essere “la persona che non ha mai perso un caso” in tribunale.

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L’ELFA DELLA LUCE

Il secondo caso legale al centro del terzo episodio riguarda Dennis Bukowski, che si rivolge allo studio legale GLK&H per fare causa ad una mutaforma di nome Runa che lo ha defraudato di ben 175.000 dollari assumendo le sembianze della nota rapper Megan Thee Stallion. In seguito viene svelato che Runa è un’Elfa della Luce nonché la figlia di un Elfo diplomatico che vive a Nuova Asgard. Ciò si ricollega a quanto visto nel recente Thor: Love and Thunder, dove abbiamo scoperto che Nuova Asgard ha aperto le porte a più razze provenienti dai Nove Regni dopo i disordini causati durante il Blip.

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Si tratta della prima volta che vediamo nel Marvel Cinematic Universe un membro degli Elfi della Luce di Alfheim, uno dei Nove Regni. Creati da Bill Mantlo e June Brigman in Alpha Flight #50 (1987), nei fumetti gli Elfi della Luce sono esseri amichevoli, gentili e pacifici basati sugli elfi della mitologia norrena e si contraddistinguono dagli Elfi Oscuri introdotti in Thor: The Dark World (2013) per le varie tribù che li compongono come gli Elfi dell’Aria, gli Elfi del Ghiaccio e gli Elfi Marini.

L’INCANTESIMO

Durante l’incontro con Jennifer Walters, Wong insiste che Emil Blonsky non venga punito per le sue azioni ma la protagonista spiega che spetterà alla Commissione deciderlo in seguito al video trapelato online. Subito dopo, Wong risponde “So cosa sta pensando sig.ra. Walters, e non cancellerò i loro ricordi. Non di nuovo.” Questa frase si collega agli eventi di Spider-Man: No Way Home (2021), in cui Doctor Strange (Benedict Cumberbatch) cancella il ricordo dell’esistenza di Peter Parker (Tom Holland) in tutto il mondo con un potente incantesimo. Oltre ad essere “altamente immorale“, Wong sottolinea che ripetere l’incantesimo sarebbe “molto caotico“, simpatico riferimento metanarrativo al funzionamento e alla gestione dell’incantesimo e agli accesi dibattiti tra i fan dell’arrampicamuri.

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LE DIMENSIONI

Nel corso della discussione, Wong propone di mandare Emil Blonsky nella “Dimensione Specchio” o nella “Dimensione Ombra.” Mentre la Dimensione Specchio è un piano esistenziale parallelo al nostro facilmente manipolabile dagli Stregoni e spesso utilizzato come luogo di esercizio dove fare magie troppo pericolose, non è chiaro se la Dimensione Ombra menzionata da Wong coincida con la Dimensione Oscura vista nel finale di Doctor Strange o con il Regno delle Ombre introdotto in Thor: Love and Thunder.

IL CODICE QR

Nella scena in cui Augustus “Pug” Pugliese si informa online sull’Elfo della Luce che ha truffato Dennis è presente un Codice QR che, se scannerizzato, indirizza lo spettatore sulla pagina del servizio digitale Marvel Unlimited e permette di scaricare una copia gratuita di She-Hulk (2004) #1, il primo numero della run scritta da Dan Slott sul personaggio che ha pesantemente influenzato la serie.

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IRON MAN THREE

Nella schermata di YouScreen – la versione MCU di YouTube – possiamo notare un video fittizio tra i correlati intitolato “Recensione onesta delle Iron Man Three“, altro riferimento alle scarpe ispirate al Vendicatore Dorato dopo la pubblicità apparsa nel secondo episodio.

AVENGERS

Nella scena in cui Jennifer si reca nel carcere di massima sicurezza, un giornalista le domanda “È vero che sei stata respinta dagli Avengers?” e, pochi istanti dopo, un’altra giornalista afferma in diretta televisiva “Quella era Jennifer Walters, nota anche come She-Hulk, e si dice che sia stata respinta dagli Avengers.” Oltre alla citazione ai Vendicatori, questa sequenza rappresenta una critica nei confronti del settore dell’informazione giornalistica, caratterizzata sempre più spesso da voci di corridoio totalmente infondate solo per fare più ascolti.

KUMITE

Avete mai sentito parlare di un kumite?

Una volta arrivato nel carcere di massima sicurezza, Wong si rivolge ai membri della Commissione chiedendo loro se abbiano mai sentito il termine giapponese “Kumite.” Il Kumite, traducibile con la parola “combattimento“, è una delle tre componenti fondamentali dell’allenamento nel Karate, assieme a kata e kihon, e consiste nell’allenamento con un avversario. Il vero obiettivo del combattimento è quello di abbattere l’avversario mentre quello del kumite è la crescita reciproca dei praticanti.

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ASGARD

Nella scena del processo Runa prova a difendersi spiegando che “Asgard non è un luogo, è un popolo.” ma il Giudice controbatte affermando che “i discorsi ispiratori di Thor non sono ammissibili in tribunale.” La frase della mutaforma era stata pronunciata da Odino (Anthony Hopkins) nel finale di Thor: Ragnarok e racchiude un concetto molto profondo: neanche la distruzione di una terra, fisicamente parlando, può distruggere la forza del suo popolo.

LE ORIGINI DI SHE-HULK

Al termine del processo, Jennifer viene braccata dai giornalisti per avere aggiornamenti sullo stato del verdetto e, ad un certo punto, una donna le domanda “È vero che ha ottenuto i suoi poteri da un attacco dalla mafia?“. Si tratta di un omaggio alle origini fumettistiche di She-Hulk. Nei fumetti, infatti, Jen si trasforma per la prima volta nella Gigantessa di Giada dopo aver ricevuto urgentemente una trasfusione di sangue dal cugino, che cercò di salvarla in seguito ad una sparatoria da parte di alcuni malavitosi.

She-Hulk

In una recente intervista l’head writer Jessica Gao, sceneggiatrice di Rick and Morty (nota in particolare per l’episodio “Cetriolo Rick“), e Robot Chicken, ha spiegato per quale motivo le origini del personaggio sono state cambiate nel Marvel Cinematic Universe: “Beh, ci sono diversi fattori. Innanzitutto, i capoccia alla Marvel specificamente non volevano che fosse un attacco mafioso… Non sembrava incastrarsi bene con tutto il resto. Per me, avendo visto questo Bruce Banner, questo Hulk, nel corso degli anni e nei vari film MCU, sembrava come se lo vedessimo davvero tormentato da questo. La trasformazione non era un dono. La vede davvero come una maledizione. Lo ha costretto a non avere alcun tipo di rapporto. Ha passato diversi anni tormentato da questa cosa non vedendola come una cosa buona. Gli ci è voluto così tanto per arrivare in un posto in cui potesse accettersi e imparare a conviverci. Non aveva senso che quel tipo desse volontariamente questa maledizione a qualcuno a cui tiene. Ossia sua cugina, a cui vuole molto bene. Non mi sembrava giusto nei confronti del personaggio e non aveva senso per me. Quindi non volevo farlo.

MEGAN THEE STALLION

Come anticipato dai rumor emersi lo scorso anni, nel terzo episodio appare la rapper Megan Thee Stallion, diventata celebre a livello mondiale nel 2019 per il singolo “Hot Girl Summer“. Megan Thee Stallion ha sempre ammesso di essere una grande fan dei fumetti sui supereroi e in passato ha registrato il singolo “Diamonds” con Normani per Birds of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn (2020).

I COLLARI INIBITORI

Nel finale Emil Blonsky ottiene la libertà vigilata ma il presidente della Commissione stabilisce che non potrà trasformarsi in Abominio a tempo indeterminato e che dovrà indossare un inibitore per sempre. Nei fumetti della Casa delle Idee i collari inibitori sono associati spesso agli X-Men essendo stati introdotti per la prima volta sulle pagine di Uncanny X-Men #141, proprio durante la celebre storia di Giorni di un Futuro Passato di Chris Claremont e John Byrne. I collari sono apparsi anche in alcuni film della 20th Century Fox sui mutanti come X-Men: Giorni di un Futuro Passato (2014), Deadpool 2 (2018) e Dark Phoenix (2019) e nella serie The Gifted. Nell’MCU, invece, abbiamo visto dei collari inibitori in Captain America: Civil War.

LA SQUADRA DI DEMOLIZIONE

Avete derubato un operaio edile Asgardiano?

Nel finale dell’episodio Jen viene aggredita vicino la sua abitazione da un gruppo di malviventi in possesso di armi da costruzione Asgardiane, ossia la versione del Marvel Cinematic Universe della Squadra di Demolizione. Creata da Len Wein e Sal Buscema nel 1974 e apparsa sulle pagine di The Defenders #17, la Squadra di Demolizione (chiamata anche Squadra Demolitrice) è un gruppo di supercriminali composto da Wrecker, Thunderball, Bulldozer e Piledriver che nel corso degli anni ha affrontato spesso Thor, Spider-Man e gli Avengers. I membri del gruppo vennero dotati di poteri quando il loro leader, Dirk Garthwaite (Wrecker), trovò un piede di porco infuso di magia Asgardiana e decise di condividere il potere magico dell’oggetto con i suoi compagni di cella per compiere attività criminali. She-Hulk ha affrontato per la prima volta la Squadra di Demolizione in Marvel Super Heroes Secret Wars #7 del 1984, albo che segnò anche il primo scontro con Titania.

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IL CAPO

Si è trasformata in She-Hulk e non potevo bucare la pellaccia verde.

Accidenti. Il capo si arrabbierà.

Nel finale viene lasciato intendere che la Squadra di Demolizione sia stata ingaggiata da qualcuno per prelevare il sangue irradiato di raggi Gamma di Jennifer Walters. L’episodio non fornisce altri indizi sull’identità del misterioso mandante o per quale motivo voglia il sangue di She-Hulk ma, secondo le teorie dei fan, potrebbe trattarsi di Samuel Sterns alias Il Capo – storico avversario dell’Hulk fumettistico interpretato da Tim Blake Nelson ne L’incredibile Hulk – o di qualche altro personaggio legato al Golia Verde.

ADDIO, EMIL!

Nei creativi crediti finali dell’episodio possiamo vedere le “anime gemelle” di Emil Blonsky che salutano piangendo l’uomo su un mezzo di trasporto dopo aver ottenuto la libertà vigilata grazie a Jen.

LA SCENA POST-CREDITS

Sei molto più divertente del mio ultimo avvocato.

Nella scena dopo i titoli di coda del terzo episodio vediamo She-Hulk twerkare insieme a Megan Thee Stallion – sua nuova cliente – sotto lo sguardo interdetto di Holden Holliway. Per chi non lo sapesse, il “twerk” è una tipologia di ballo che consiste nello scuotere freneticamente fianchi e glutei donando sinuosità ai movimenti adottato da numerose pop star come Nicki Minaj, Rihanna e la stessa Megan Thee Stallion. La creazione della sequenza, a quanto pare, è stato un regalo fatto dal team creativo della serie a Tatiana Maslany, grandissima fan della cantante.

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