In questo speciale abbiamo elencato gli easter eggs, i riferimenti e le curiosità presenti nel quarto episodio di She-Hulk: Attorney at Law.

Questa mattina è stato rilasciato su Disney+ il quarto episodio di She-Hulk: Attorney at Law, la nuova serie dei Marvel Studios con protagonista Jennifer Walters (Tatiana Maslany). In questo speciale abbiamo elencato gli easter eggs, i riferimenti e le curiosità presenti nella puntata – intitolata “Questa non è vera magia?” – che abbiamo avuto modo di visionare in anteprima.

DONNY BLAZE

In questo episodio viene introdotto Donny Blaze, un personaggio creato appositamente per il Marvel Cinematic Universe interpretato da Rhys Coiro (il marito della regista Kat Coiro). Stando a quanto spiegato da Wong nel corso della puntata, Donny Blaze è un ex studente delle Arti Mistiche che, dopo essere stato espulso nel giro di una settimana da Kamar-Taj dopo aver “evocato tre barili di birra e il suo ex confratello Ky-Dog“, ha iniziato a lavorare come illusionista a Los Angeles al Mystic Castle usando i sacri insegnamenti nei suoi spettacoli con uno Sling Ring. Nonostante la somiglianza nel nome, il personaggio non ha legami con Johnny Blaze alias Ghost Rider.

La presenza di Donny Blaze, che viene accusato da Wong di aver usato impropriamente la magia con il rischio non solo di fare del male ad altre persone ma anche di slegare il piano materiale da quello astrale, si ricollega al primo film di Doctor Strange, in cui scoprivamo che altri Stregoni umani – come Jonathan Pangborn (Benjamin Bratt) – hanno abbandonato Kamar-Taj mantenendo però le abilità magiche apprese durante l’addestramento.

I SOPRANO

Prima dell’inaspettato arrivo di Madisynn a Kamar-Taj, Wong (Benedict Wong) sta guardando il dodicesimo episodio della quinta stagione de I Soprano, celebre serie creata da David Chase incentrata sulla vita del boss mafioso italoamericano Tony Soprano (James Gandolfini). L’episodio in questione è intitolato “Confessioni pericolose” (in originale “Long Term Parking“).

WONG E TWITTER

All’inizio dell’episodio Jennifer afferma “Tutti adorano Wong. Rende la serie a prova di bomba su Twitter per la settimana.“, chiaro riferimento metanarrativo che dimostra l’enorme attenzione rivolta dal team di sceneggiatori di She-Hulk: Attorney at Law al fandom del Marvel Cinematic Universe e alla reazione del pubblico sui social ai prodotti dei Marvel Studios.

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I FUMETTISTI

Nella schermata degli impegni della giornata di Jennifer possiamo leggere “Richiesta di ricerca file per Kraft v. Soule” e “Compilare le deposizioni per Lee v. Byrne“, entrambi omaggi agli autori di fumetti che hanno firmato le run più importanti su She-Hulk. Mentre la prima frase fa riferimento ai fumettisti David Anthony Kraft e Charles Soule, la seconda cita Stan Lee (co-creatore del personaggio che ha scritto il primo numero di Savage She-Hulk) e John Byrne, scrittore e disegnatore di Sensational She-Hulk.

LA LISTA

Nella lista degli impegni di Jen sono presenti anche altri riferimenti:

• un ordine per degli evidenziatori verdi e viola, ossia i colori distintivi di Hulk e She-Hulk nei fumetti.

• La voce “Ricerca precedenti per furto di immagine per Ms. Pete“, ossia Megan Jovon Ruth Pete (vero nome della rapper e cantante Megan Thee Stallion, apparsa nel terzo episodio).

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• La voce “Redigere una lettera di diffida per Ms. Pete v. Runa.” Runa è l’Elfa della Luce che nel terzo episodio ha defraudato di 175.000 dollari Dennis Bukowski assumendo le sembianze di Megan Thee Stallion.

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IL CODICE QR

Nella stessa scena, in particolare al minuto 5:58, è presente un Codice QR che, se scannerizzato, indirizza lo spettatore sulla pagina del servizio digitale Marvel Unlimited e permette di scaricare una copia gratuita dell’albo West Coast Avengers Annual (1986) #4.

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IL LIBRO DI VISHANTI

Wong menziona il Libro di Vishanti, al centro della trama di Doctor Strange nel Multiverso della Follia di Sam Raimi. Nei fumetti il Libro di Vishanti è l’esatto opposto del Darkhold, il Libro dei Dannati. Il Darkhold contiene i segreti più pericolosi della magia oscura e corrompe chi lo usa mentre il Libro di Vishanti è simbolo di luce e di magia pura, pieno di incantesimi che contrastano la magia oscura. Nell’MCU il Libro di Vishanti è un libro di pura magia bianca in grado di donare a un mago ciò che serve per sconfiggere il proprio nemico.

GUANYIN

Nella scena in cui Madisynn arriva in tribunale per testimoniare, Wong afferma speranzoso “Guanyin, ti prego, facci un’enorme grazia.” Creata da Larry Hama e David Wachter e apparsa per la prima volta sulle pagine di Iron Fist: Heart of the Dragon #1 (2021), Guanyin (in originale Quan Yin) la Madre della Misericordia è una divinità taoista che avvisò Iron Fist, Luke Cage, Pei e Gork dell’uccisione dei draghi delle otto Capitali del Paradiso da parte di Yama Dragonsbane, intenzionata a rubare i cuori dei draghi per assorbirne il Chi.

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IL DEMONE

Madisynn spiega di aver “fatto un patto con un demone” con le sembianze di una capra di cui però non può discutere altrimenti mieterà la sua anima e le anime di tutti coloro che ama. Nei crediti finali, peraltro, vediamo il personaggio con il demone in questione con un cartellino con la scritta “Il mio nome è Jake.” Anche se si tratta chiaramente di una gag nell’episodio, la vicenda richiama il cosiddetto patto faustiano al centro di numerose leggende e opere letterarie. Per questo motivo, molti fan hanno già ipotizzato che possa trattarsi di un riferimento a Mephisto e alla rappresentazione pagana del Diavolo, raffigurato come un demone con la testa di capra.

LA DIMENSIONE SPECCHIO
Anche in questo episodio Wong propone di mandare Donny Blaze nella Dimensione Specchio, un piano esistenziale parallelo al nostro facilmente manipolabile dagli Stregoni e spesso utilizzato come luogo di esercizio dove fare magie troppo pericolose o intrappolare potenziali minacce alla realtà. Questa dimensione è stata introdotta in Doctor Strange (2016) di Scott Derrickson ed è apparsa in Avengers: Infinity War (2018), in Spider-Man: No Way Home (2021) e in Doctor Strange nel Multiverso della Follia.
L’INCREDIBILE SHE-HULK

Todd, uno dei corteggiatori che Jennifer Walters incontra grazie ad un’app di incontri interpretato da Jon Bass (Baywatch), afferma “La tua battaglia con Titania in tribunale è stata incredibile” e Jen risponde “Usano spesso quella parola davanti a me… per mio cugino“, in riferimento all’aggettivo utilizzato sia nell’MCU che nella nostra realtà per descrivere il Gigante di Giada.

IL SEGRETO DI PUG

Che mi dici della super velocità? Visione notturna? Pelle impenetrabile?

Durante l’appuntamento, Todd inizia a fare una serie di domande alquanto bizzarre a Jennifer riguardanti le sue abilità da supereroina. Nel momento in cui la protagonista spiega che niente di terrestre può penetrare la sua pelle, Todd le chiede in modo criptico “Neanche il vibranio?“, come se avesse qualcosa da nascondere. Nel documento di produzione su She-Hulk: Attorney at Law inviato alla stampa Todd è stato descritto come “un’aspirante Tony Stark” che apparirà all’improvviso nei vari episodi della serie: “Todd è un miliardario playboy filantropo imbecille che vuole avere qualsiasi cosa per sentirsi come Tony Stark, ma risulta essere come Jon Bass. È abituato ad ottenere tutto ciò che vuole, ma è una persona ripugnante che inizia a spuntare ovunque.” È possibile, pertanto, che Todd sia segretamente un supercriminale con specifici obiettivi?

La co-produttrice della serie, Wendy Jacobson, ha aggiunto che l’inclusione di Todd nella storia è funzionale alla critica sociale nei confronti della cultura incel e della misoginia: “Jon Bass è davvero divertente e molto bravo nell’interpretare questa persona terribile… è davvero divertente da guardare. Il personaggio di Todd gioca sul commento sociale della misoginia, della cultura incel e delle opinioni ingiuste sulle donne. È fastidioso, ma fondamentalmente innocuo. Si tratta davvero di incarnare queste interazioni imbarazzanti che hai con una persona che continua a presentarsi nella tua vita più e più volte.” Un esempio di ciò è rappresentato nella scena in cui Todd si riferisce a Jen definendola “esemplare.

IL NOME DI TITANIA
Nel finale Jen viene raggiunta da un ufficiale giudiziario che la informa che Titania ha intentato causa contro di lei per averle rubato il nome “She-Hulk“, che aveva registrato molto tempo prima. Nel documento possiamo leggere che il vero nome di Titania è Mary MacPherran, come nei fumetti della Casa delle Idee.
She-Hulk
LA SCENA POST-CREDITS

Nella scena dopo i titoli di coda del quarto episodio vediamo Madisynn e Wong che guardano insieme l’acclamata serie This Is Us mentre discutono dei drink alcolici dai nomi bizzarri – come Blue Curaçao o Sloe Gin Fizz – che hanno provato in passato. Poco dopo Wong spiega di aver bevuto una volta della Vodka con il latte d Yak e di averne ancora un po’ avanzato da un “matrimonio.

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