Il boss dei Marvel Studios rivela qualche anticipazione sul primo supereroe asiatico dell’MCU.

I prossimi film in arrivo, Avengers: Endgame e Spider-Man: Far From Home, concluderanno ufficialmente la Fase 3 dell’Universo Cinematografico Marvel e metteranno fine a questo ciclo di storie iniziato con Iron Man nel lontano 2008.

Abbiamo provato a riunire le poche informazioni che abbiamo nel nostro speciale sulla Fase 4, ma in vista di un annuncio ufficiale (che presumibilmente arriverà al San Diego Comic-Con questo Luglio) non ci sono ancora conferme sui film che ci aspettano in futuro.

In occasione del tour promozionale di Avengers: Endgame a Shangai, dopo aver rivelato l’ultimo film della Fase 3, il presidente Kevin Feige ha stuzzicato i fan sull’arrivo di Shang-Chi, il primo supereroe asiatico dell’MCU.

Non posso ancora parlarne, perché riguarda il futuro e al momento la nostra attenzione è tutta su [Avengers] Endgame. Ma posso dirvi che un supereroe asiatico è un’idea molto intrigante, e senza dubbio farà parte dei nostri piani futuri.

Destin Daniel Cretton, che ha lavorato con Brie Larson nel piccolo film indipendente Short Term 12 e con Michael B. Jordan in Just Mercy, siederà dietro la macchina da presa.
Secondo quanto rivelato da The Hollywood Reporter, altri registi in corsa erano Justin Tipping (Dear White People), Alan Yang (Master of Young) e Deborah Chow (Reign).

Lo sceneggiatore Dave Callaham si occuperà dello script. Lo scopo principale del progetto è quello di rendere omaggio alla cultura orientale, in maniera simile a quanto fatto con la cultura afroamericana grazie a Black Panther. Stando a quanto spiegato dal sito, lo script verrà modernizzato per evitare alcuni stereotipi legati alle storie degli anni ’70, in cui ha esordito Shang-Chi nei fumetti.

Creato nel 1973 da Steve Englehart e Jim StarlinShang-Chi è per metà cinese e per metà americano. Addestrato dal padre per essere un assassino esperto in arti marziali, divenne in seguito un eroe dopo essersi ribellato.