Molto tempo fa Scott Derrickson, il regista di Doctor Strange, incontrò i Marvel Studios per dirigere il primo film di Thor.

Nel volume The Story of Marvel Studios: The Making of the Marvel Cinematic Universe – un libro da collezione di 512 pagine contenente foto, interviste e dietro le quinte esclusivi sulla creazione dell’Universo Cinematografico Marvel che abbiamo comprato e che stiamo analizzando pagina per pagina – sono stati svelati dei retroscena inediti sulla lavorazione dei vari film dei Marvel Studios e della Saga dell’Infinito.

Nella sezione del volume dedicata al 2014 viene ripercorsa la genesi produttiva di Doctor Strange (2016). Come spiegato nel libro, i Marvel Studios “volevano esplorare il lato mistico e soprannaturale nei fumetti Marvel” evitando di approcciarsi al mondo magico come aveva fatto l’universo di Harry Potter. Per questo motivo, la compagnia contattò Scott Derrickson, un regista che aveva già lavorato con l’elemento soprannaturale in progetti come Liberaci dal Male, Sinister e L’esorcismo di Emily Rose. Pur descrivendosi come un “fanboy della Marvel“, Derrickson non si avvicinò a questo mondo come i lettori di fumetti tradizionali:

Iniziò tutto quando mi trasferii all’età di sette anni. Mio padre tornò a casa con una scatola piena di fumetti, dovevano essere un migliaio. Ad oggi, non so dove li avesse presi. Quell’esperienza mi cambiò la vita. [Doctor Strange] era davvero strano. Era così creativo visivamente. Sono sempre stato un fan dell’intrattenimento gotico sin da piccolo. Penso che il lato più dark, lunatico e cupo di quei fumetti fu la prima cosa che mi attirò di Doctor Strange. Inoltre, mi stupì la natura solitaria del personaggio. Non era integrato nell’Universo Marvel come lo erano gli altri personaggi. Sembrava che fosse in uno stato di perenne tortura, era una cosa con cui mi identificavo all’epoca e con cui mi identifico tutt’ora. Penso che tutte queste cose messe assieme lo abbiano reso il mio personaggio dei fumetti preferito.”

Probabilmente Doctor Strange era l’unico personaggio dei fumetti che sarei riuscito a portare in un film. Era come se facesse parte della mia personalità e della mia storia. Quando giunse l’opportunità di ottenere il lavoro, la inseguii con più aggressività di qualsiasi altro lavoro avessi cercato di ottenere in vita mia. Sapevo che mi sarei messo in gioco.”

Quando Derrickson ebbe la possibilità di incontrare i Marvel Studios per discutere di Doctor Strange, a quanto pare, il regista mostrò a Kevin Feige il suo portafoglio di pelle della Marvel come prova del suo profondo amore per i fumetti della Casa delle Idee:

“Lo misi sul tavolo di fronte a me e dissi ‘Ce l’ho da quattro anni. Sono un vero fan Marvel.’

Stando a quanto spiegato nel volume, tuttavia, quello non fu il primo incontro tra Scott Derrickson e la compagnia. Anni prima, infatti, il regista era stato preso in considerazione dai Marvel Studios per dirigere il primo film sul Dio del Tuono nonostante non fosse mai stato un grande fan del personaggio nei fumetti:

Incontrai Kevin per la prima volta diversi anni prima, quando stavano cercando un regista per Thor. Ai tempi pensai ‘Nessuno sarà mai in grado di trasformare questa cosa in un bel film.’ Era quello che pensavo onestamente. Quando seppi che avevano ingaggiato Kenneth Branagh pensai che fosse una scelta ingegnosa.”

Ricordiamo che Doctor Strange (2016), scritto da C. Robert Cargill e diretto da Scott Derrickson (Sinister), vede nel cast Benedict Cumberbatch (Stephen Strange/Doctor Strange), Chiwetel Ejiofor (Karl Mordo), Rachel McAdams (Christine Palmer), Benedict Wong (Wong), Mads Mikkelsen (Kaecilius), Tilda Swinton (Antico), Michael Stuhlbarg (Nicodemus West) e Benjamin Bratt (Jonathan Pangborn).

Doctor Strange Thor

SINOSSI
Stephen Strange è un neurochirurgo di fama mondiale, la cui vita cambia per sempre quando un terribile incidente automobilistico lo priva dell’uso delle mani. Siccome la medicina tradizionale si dimostra incapace di guarirlo, Strange è costretto a cercare una cura in un luogo inaspettato: una misteriosa enclave nota come Kamar-Taj. Scoprirà presto che non si tratta soltanto di un luogo di guarigione ma della prima linea di una battaglia contro invisibili forze oscure decise a distruggere la nostra realtà. Presto, Strange imparerà a padroneggiare la magia e sarà costretto a scegliere se fare ritorno alla sua vita agiata o abbandonare tutto per difendere il mondo e diventare il più potente stregone vivente.