Neil Gaiman continua a stuzzicare sulla serie TV dedicata al suo celebre ciclo di storie Sandman, attualmente in fase di sviluppo da Netflix.

A luglio dello scorso anno, Netflix ha firmato un accordo con la Warner Bros. per adattare il celebre ciclo di storie Sandman realizzato da Neil Gaiman, Sam Kieth, eMike Dringenberg in una serie televisiva. Al momento non è dato sapere quante stagioni verranno realizzate, ma al momento è stata definitiva come la TV DC con il budget più elevato.

Gaiman e David Goyer scriveranno il primo episodio insieme a Allan Heinberg (Wonder Woman, Grey’s Anatomy), che sarà lo showrunner e produttore esecutivo. Inoltre Toby Hayer (Doctor Who, Black Mirror) dovrebbe essere il regista.

Le riprese sono partite, ma al momento non è stato ancora rivelato nessun membro del cast. Nel frattempo, lo scrittore Neil Gaiman sta aggiornando i fan sullo sviluppo ed in una recente intervista ha promesso che la serie sarà spaventosa e si focalizzerà sull’aspetto più disturbante della controparte a fumetti, adattando celebri storie come 24 Hours, che include manipolazioni mentali e conseguenti torture e brutali omicidi all’interno di una tavola calda americana.

Lo stesso Gaiman ha promesso che l’episodio dedicato a quest’ultima storia includerà “tutti gli aspetti più disturbanti”. Inoltre, ci sarà spazio anche per storie come “Dream a Little Dream of Me” con John Constantine o “A Hope in Hell” ambientata all’Inferno.

La serie in 11 episodi adatterà il primo arco della serie Vertigo, “Preludes and Nocturnes“. Al momento sono in corso di casting per il ruolo del protagonista Morfeo – doppiato recentemente da James McAvoy nell’adattamento come audiolibro di Audible.

Ad oggi non è stata annunciata una data d’uscita. Prima di salutarvi, di seguito trovate la descrizione della serie rivelata da Netflix, la prima immagine teaser e qualche dettaglio sul progetto (e sul suo travagliato sviluppo).

Una ricca miscela di mitologia moderna e dark fantasy in cui la narrativa contemporanea, il dramma storico e la leggenda si intrecciano, The Sandman segue le persone e i luoghi colpiti da Morfeo, il Re dei Sogni, mentre ripara agli errori cosmici – e umani – commessi nella sua vasta esistenza.

La Warner Bros. ha già provato in passato ad adattare la celebre saga, partendo da un potenziale film negli anni ’90. Successivamente sono stati realizzati tanti script, ma il progetto non è mai entrato in fase di sviluppo attivo.

Nel 2013 è iniziato lo sviluppo di un film sviluppato da Warner Bros. e New Line Cinema con protagonista (e regista) Joseph Gordon-Levitt, che ha abbandonato il progetto per divergenze creative nel 2016. Successivamente lo sceneggiatore Eric Heisseler ha spiegato che l’opzione migliore per sviluppare la saga era quella di proporla sotto forma di serie TV.

La Warner Bros. non si è mai arresa ed ha proposto l’idea di uno show televisivo a diversi network, tra cui anche HBO, ma alla fine è stata Netflix ad accettare con la speranza di avere l’ennesima grande proprietà in grado di attirare nuovi iscritti (come Il Trono di Spade per HBO o Il Signore degli Anelli per Amazon).

Il protagonista della serie è Sogno (Dream), personificazione dei sogni e signore del regno dei sogni; misteriosa figura solitaria sempre vestita di nero è chiamato anche Morfeo.. Sogno è uno dei sette Eterni che incarnano e regolano ognuno un particolare aspetto dell’esistenza umana come Destino, Sogno, Morte, Distruzione, Disperazione, Desiderio e Delirio.