Deadpool si è rivelato un vero e proprio successo per i fan e per la critica grazie a diversi fattori, tra cui la violenza, la fedeltà del personaggio alla versione cartacea ed il Rated R. Inoltre sotto un certo punto di vista, il film può essere definito come una commedia che si svolge attraverso tante sequenze d’azione.

Proprio Ryan Reynolds in una nuova intervista ha parlato del film, spiegando che la commedia nel film ha funzionato per un motivo semplice: è il suo stile di commedia.

La commedia migliore secondo me deve essere radicata in qualche forma di verità. Il personaggio di Deadpool è il mio alter ego. Non voglio suonare esoterico, ma ho vissuto questo personaggio come non ha mai fatto con nessun atro.

Non è ruolo facile da interpretare perché la grande bufala di Deadpool è che c’è in realtà una grande tensione drammatica che circonda tutta la commedia del film. Quando il film è uscito, abbiamo iniziato a sentire le persone commentare con “è il film più divertente che ho mai visto!”

E’ vero, non mi sono mai appropriato di un qualcosa come ho fatto con questo. Abbiamo avuto il vantaggio di avere come personaggio un disadattato totale, un fottuto mascalzone, uno che rompe di continuo la quarta parete rivolgendosi al pubblico. Voglio dire, è un sogno per il marketing.

L’attore ha infine aggiunto che interpretare Deadpool è stato destino, che sapeva come sarebbe andata a finire già dopo aver letto i fumetti del 2004:

Quando lo ho aperto, la storia è iniziata con qualcuno che chiedeva a Deadpool come era sotto la maschera e la sua risposta è stata un misto tra Ryan Reynolds ed uno shar-pei. Era destino, mi sono innamorato subito.