Robert Downey Jr. commenta due questioni che hanno fatto discutere in questi giorni durante lo show di Howard Stern.

Recentemente Robert Downey Jr. ha partecipato come ospite allo show di Howard Stern, in cui ha commentato una questione che ha fatto discutere in questi giorni: le critiche del celebre Martin Scorsese ai film dell’Universo Cinematografico Marvel, che a suo avviso “non sono cinema, ma dei parchi divertimento”.

Di seguito le parole dell’attore, che ha interpretato Tony Stark nei film dei Marvel Studios dal 2008 al 2019:

Sarò onesto: non pensavo che l’Universo Cinematografico della Marvel sarebbe diventato quello che è effettivamente ora, è come un’Idra enorme a più teste .Secondo Scorsese non è cinema, questa è la sua opinione.

Voglio dire, sono film che vengono proiettati al cinema. Apprezzo la sua opinione perché credo che tutti abbiamo bisogno di avere prospettive diverse.

Non mi hanno offeso. Sarebbe come dire che l’Howard Stern Show non è radio. Non ha senso dirlo.

L’attore ha quindi spiegato che a suo avviso, le parole di Scorsese non sono minimamente dettate dalla gelosia:

Ovviamente non è geloso del loro successo, lui è Martin Scorsese. Ci sono molte cose da dire su questi film di genere, e sono felice di essere parte del problema, se ce n’è uno. Quando arrivi come una sorta di bestia che calpesta ogni cosa ed elimini la competizione in questo modo così plateale, è fenomenale.

Successivamente Robert Downey Jr. ha commentato la sua assenza dalla campagna For Your Consideration di Avengers: Endgame rivolta alla Academy Awards, spiegando di aver chiesto a Disney di non essere candidato come Miglior Attore:

Sono felice che tu abbia toccato l’argomento perché è una questione di cui abbiamo discusso e io ho detto “Non facciamolo” perché sono molto più simile a te di quanto tu non creda.

Il presentatore ha spiegato di essere rimasto spiazzato dalla sua assenza, con l’attore che ha risposto:

Ascolto il tuo show e condivido la maggior parte di quello che dici. Di tanto in tanto, cominci a seguire dei percorsi di pensieri con i quali mi relaziono all’insegna del “Oh, non è quello che penso, ma adoro il fatto che tu la veda così”.