Tanto tempo fa, agli albori della galassia…

Prima della creazione stessa esistevano sei reliquie, poi l’universo esplose e cominciò ad esistere. E ciò che restò di queste strutture fu forgiato e concentrato in lingotti: le Gemme dell’Infinito. Queste gemme a quanto pare possono essere brandite solamente da esseri di straordinaria forza. Osservate… Questi portatori possono usare la gemma per falciare intere civilizzazioni come grano in un campo. Una volta, per un attimo, alcuni furono capaci di ripartire l’energia tra di loro, ma anch’essi ne furono presto annientati – Collezionista.

L’Universo Cinematografico Marvel sembra seguire il cosiddetto “modello ciclico” (ispirato alla  teoria dell’universo oscillante), con il cosmo intero chiuso in un ciclo infinito di morte e rinascita. Secondo il Collezionista, le Gemme dell’Infinito provengono dall’universo precedente al nostro, proprio come gli Elfi Oscuri, che regnavano nel Ginnungagap (abisso senza fine), la vasta, primordiale oscurità che esisteva prima della creazione del nostro universo.

Molte migliaia di anni fa, Bor, padre di Odino, sconfisse in una sanguinosa battaglia a Svartalfaheimr gli Elfi Oscuri, una razza guidata dal temibile Malekith, che voleva impossessarsi dell’Aether, un materiale fluido dotato di un enorme potere che, sfruttando un rarissimo allineamento di pianeti chiamato “Convergenza”, avrebbe potuto riportare l’universo nella sua oscurità originaria.

Molto tempo prima che nascesse la luce c’era solo l’oscurità. E da quell’oscurità si generarono gli Elfi Oscuri. Millenni fa il più spietato di quella genia, Malekith, anelava a ricondurre il nostro universo nella notte eterna – Odino.

L’era dei Celestiali – milioni e milioni di anni fa

Questi portatori possono usare la gemma per falciare intere civilizzazioni come grano in un campo – Collezionista

La potente razza dei Celestiali nacque nei primi giorni dell’Universo. Questi esseri erano forgiati dalla cosiddetta “luce vivente”, che usavano per manipolare la materia stessa e creare i propri corpi. Potrebbero essere stati proprio loro a recuperare le sei reliquie e trasformarle nelle Gemme dell’Infinito nella loro forma attuale.

Grazie a questi artefatti, i Celestiali colonizzarono e poi giudicarono interi mondi e civiltà. Il loro destino non è mai stato rivelato, ma sono completamente spariti dal cosmo Marvel, lasciandosi alle spalle soltanto poche tracce, come ad esempio Ovunque (teschio di uno di loro trasformato in stazione spaziale), oppure Ego, il Pianeta Vivente.

Stando a quanto spiegato dal Collezionista, le Gemme dell’Infinito sono state utilizzate per qualche secondo da alcuni esseri capaci di ripartire l’energia tra di loro prima di essere completamente annientati. Potrebbero essere stati loro ad aver decimato i Celestiali?

La nascita di Wakanda – 2.5 milioni di anni fa

2.5 milioni di anni fa, un meteorite di Vibranio precipitò in Africa. L’intera area venne polverizzata, ma l’energia emessa dallo schianto influenzò flora e fauna in maniera unica. I primi umani si stabilirono in quella vallata più di 10.000 anni fa, dando vita ad una lunga serie di battaglie tra tribù per il controllo del territorio. I conflitti terminarono quando un guerriero, Bashenga, vide in visione il Dio Pantera, che lo guidò alla sacra Foglia di Cuore, grazie alla quale ottenne i poteri della Pantera Nera.

Grazie a questi poteri, Bashenga unificò le tribù, dando vita alla prima grande civiltà del mondo, il Wakanda.

Gli Inumani e l’Hydra – 5000 anni fa

Migliaia di anni fa, la razza dei Kree inizio a colonizzare la galassia e circa 5000 anni fa avviarono una serie di esperimenti su altre razze per creare dei supersoldati. Molti esperimenti sono stati fallimentari, ma sulla Terra nacquero con successo gli Inumani. Il primo Inumano in assoluto, Hive, aveva il potere di controllare altri membri della sua razza, potere sfruttato per ribellarsi ai Kree e cacciarli dalla Terra.

Gli stessi Inumani temevano il potere di Hive e dopo essersi uniti, lo bandirono sul lontano pianeta Maveth tramite un Monolite Kree. Allo stesso tempo, i suoi discepoli fondarono un culto segreto con il solo scopo di riportarlo sulla Terra e dominare il mondo…gruppo che con gli anni prese il nome di Hydra.

Nello stesso periodo temporale, dopo una serie di tensioni tra umani ed Inumani, questi ultimi decisero di trasferirsi in un avamposto sulla Luna di nome Attilan.

Gli anni oro di Asgard

Dopo che Bor sconfisse gli Elfi Oscuri, suo figlio Odino spinse Asgard in una direzione bellica e le sue forze conquistarono tanti altri mondi e civiltà, colonizzando diversi regni. L’arma più forte di Odino era sua figlia Hela, ma dopo aver capito con gli anni che quella della guerra non era la direzione giusta per il suo popolo, Odino si scontrò con sua figlia, bandendola ed intrappolandola a caro prezzo.

Il “nuovo” Odino rinunciò all’imperialismo assoluto, schierando Asgard a difesa di altri regni. Ad esempio, nel 1,000 a.C. il padre di tutti gli Dei sconfisse Laufey di Jotunheim su Midgard, respingendoli a Jotunheim e adottando successivamente uno dei figli di Laufey, Loki.

La caduta di Titano

Un’altra società aliena iniziò a crescere su Titano, un mondo ricco di risorse in continua evoluzione. La popolazione ed il benessere crescevano e gli abitanti avevano vite estremamente longeve. Uno dei cittadini, Thanos, portò alla luce un problema che minacciava l’intera civiltà: le risorse di Titano stavano per terminare e le persone erano troppe, il che avrebbe portato ad una catastrofe globale.

La soluzione di Thanos era estrema, un genocidio di metà della popolazione in maniera completamente casuale, senza fare distinzioni tra ricchi e poveri o tra razze. Il suo piano venne rifiutato, Thanos bandito…e Titano cadde. Tragicamente Thanos aveva ragione, il suo pianeta si estinse a causa della sovrappopolazione.  Questo spinse Thanos ad iniziare un lungo percorso per “salvare l’universo”, che a suo avviso si stava avvicinando sempre di più al declino.

Purtroppo non possiamo stabilire con certezza quando è avvenuta la caduta di Titano, ma sicuramente qualche centinaio/migliaio di anni prima degli eventi di Infinity War, in cui è stato mostrato per la prima volta.

K’un Lun, La Mano e la Coppia Divina

In tempi più recenti, alcuni mistici della terra riuscirono ad accedere in un’altra dimensione, che si collega alla terra soltanto una volta ogni 15 anni. In quella dimensione venne edificata una città, K’Un Lun e scelto un protettore: l’immortale Iron Fist, il guardiano del varco.

5 discepoli di K’un Lun andarono contro gli insegnamenti per ottenere l’immortalità. Gli Anziani di K’un Lun bandirono questi cinque, ma non erano consapevoli di aver decretato la loro morte. Questi cinque, guidati dalla donna nota come Alexandra (maggiori dettagli su The Defenders), erano in grado di attingere all’energia dei draghi e creare una “sostanza” che garantiva l’immortalità tramite le loro ossa. Usando la promessa di immortalità per ottenere consensi e potenti alleati sulla Terra, i cinque formarono la Yami no te – ovvero La Mano, organizzazione responsabile di innumerevoli atrocità nel corso dei millenni. Ad esempio l’eruzione vulcanica del Vesuvio, che ha distrutto Pompei ed Ercolano, venne orchestrata proprio dalla Mano nel tentativo di ottenere le ossa dei draghi.

Iniziò quindi un lungo conflitto tra La Mano e K’un Lun, che utilizzò l’Iron Fist nella battaglia. Allo stesso tempo nacque una nuova organizzazione, i Casti, vittime della Mano che si batterono per millenni in cerca di vendetta.

Nel frattempo, in Nord America, una profonda carestia colpì l’area di quella che sarebbe diventata New Orleans. La tribù locale venne salvata dalla “Coppia Divina“, tramite un rituale attraverso il quale veniva sacrificata una donna per porre fine alla carestia (maggiori informazioni su Cloak and Dagger). Iniziò quindi un nuovo ciclo e ogni volta che New Orleans rischiava di cadere, la morte di uno dei due membri della “Coppia Divina” salvò la situazione. Eventi simili avvennero poi nel 1793, nel 1812 durante la Battaglia di New Orleans e nel 1918 prima della serie Marvel’s Cloak and Dagger, dove emerge l’ennesima coppia divina.

Da qui c’è un gap nella timeline del MCU che ci porta direttamente agli eventi narrati in Captain America: Il Primo Vendicatore. In questi 1000 anni di storia la situazione è rimasta molto simile, l’Hydra ha continuato i sacrifici al Monolite nello scopo di far tornare Hive, la Mano ed i Casti hanno continuato a lottare ed Asgard ha esteso i suoi domini, intervenendo nei 9 regni.

L’Hydra si allea con i nazisti

Nel 20esimo secolo, l’Hydra sfruttò l’ascesa del Nazismo per ottenere consensi, potere ed influenza. Una delle figure più importanti dell’epoca è Johann Schmidt che credeva che le leggende di Asgard fossero la chiave per una scienza antica. Dopo essersi integrato nelle SS, nel giugno del 1934 iniziò la sua ascesa, sviluppando potentissime armi insieme ad Arnim Zola, testate segretamente durante la Guerra Civile Spagnola. Iniziarono inoltre gli esperimenti per dar vita al Super Soldato da parte di Abraham Erskine, che trasformò Schmidt nel Teschio Rosso.

Nel dicembre del 1941, gli Stati Uniti intervennero nel conflitto, ma solo 3 mesi dopo il Teschio Rosso riuscì ad ottenere il Tesseract, la Gemma dello Spazio lasciata sulla Terra da Odino, che utilizzò per creare armi sempre più efficaci e letali.


Passiamo ora ai film, ma prima di farlo una doverosa premessa che potrebbe influenzare diverse collocazioni temporali: Captain America: Civil War crea un enorme paradosso, che va ad intaccare tutta la timeline del MCU della prima Fase.

Ma andiamo con ordine.

Stando a quanto raccontato dal fumetto Avengers Prelude: Fury’s Big Week, 3 film sono ambientati a cavallo tra il 2010 ed il 2011:

  • Iron Man 1 è ambientato nel 2010 e non 2008 quando è uscito.
  • Iron Man 2 è ambientato nel 2011, e non 2010 quando è uscito.
  • L’Incredibile Hulk è ambientato nel 2011 e non 2008 quando è uscito.
  • Thor è ambientato nel 2011, in linea con l’anno d’uscita.

Tutti questi film si svolgono in una sola settimana, ribattezzata “la grande settimana di Nick Fury“.

Durante Civil War, ambientato nel 2016, Visione spiega che Stark ha rivelato al mondo la sua identità segreta 8 anni prima, quindi nel 2008 e non nel 2010. Questo andrebbe a datare il primo Iron Man nel 2008, cancellando gli eventi della “grande settimana di Fury”. Si tratta di un semplice errore dei Marvel Studios, oppure la timeline della Fase Uno è stata modificata? Non possiamo saperlo con certezza.

PAGINA 3: La timeline del MCU di film e serie TV.

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