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Recensione: Universo DC: Rinascita
Inizio veramente stupendo per questa "rinascita"Wally WestIl finale ti lascia a bocca aperta
Se non conoscete bene gli eventi DC potreste trovarvi un po' disorientati
8.8Overall Score
Storia9
Disegni8.5
Personaggi9
Azione8.5

E’ tempo di rinascita in casa DC Comics, che dopo gli eventi de I Nuovi 52, aveva bisogno di qualcosa di nuovo per “rinfrescare” le testate. Partiamo da un presupposto: DC Universe: Rebirth #1 (qui in Italia Universo DC: Rinascita), il volume che ci apprestiamo a recensire, può essere considerato come il gatto di Schrodinger, quindi può trattarsi di una buona cosa o una pessima scelta…tutto dipende da quanto seguirà.

L’albo si presenta come il prologo ufficiale di questa nuova iniziativa editoriale che servirà per rinnovare l’universo narrativo, affidato alle sapienti mani di Geoff Johns.

Questo rilancio serve inoltre a cancellare quanto visto in Flashpoint, evento creato da Barry Allen per cercare di salvare sua madre ma che ha scombinato tutte le timeline degli altri personaggi. Il Rebirth altro non è che ritorno alle origini, una nuova timeline antecedente al Flashpoint e da quanto abbiamo potuto leggere gli elementi per un ottimo rilancio ci sono tutti!

Come era stato già annunciato tempo fa si prepara a fare ritorno Wally West, ex Kid Flash che passò il suo tempo tra Flashpoint e Rebirth disperso nella Forza della Velocità. Ma Wally è tornato anche se qualcosa è cambiato poichè il tessuto spazio/temporale è stato cancellato (si tratta di 10 anni) e secondo alcuni l’autore di tutto questo è il Dottor Manhattan, celebre personaggio di Watchmen creato da Alan Moore e Dave Gibbons.

Come inizio questo volume fa ben sperare grazie ai colpi di scena che troverete, con alcuni ritorni di celebri personaggi e di un povero Wally West che lotta tra la vita e la morte cercando di sfuggire alla Forza della Velocità. E’ innegabile il fatto che ci troviamo davanti a grossi colpi di scena che ci accompagneranno per tutte le prossime uscite; sotto questo punto di vista Geoff Johns è riuscito a stupire in grande stile, cucendo il ruolo di deus ex machina intorno al Dottor Manhattan, che va a sciogliere un groviglio di storie intersecate tra di loro.

Inoltre è da lodare l’intenzione di Geoff Johns e degli editori, che non vogliono tradire o snaturare l’essenza e lo spirito dei personaggi più celebri, entrati ormai nella “mitologia”DC Comics, ma vogliono rispettare la loro eredità ed il pesante fardello che si portano avanti ormai da decenni. Una scelta che secondo noi si rivelerà vincente. Esattamente l’opposto di quanto fatto dalla Marvel negli ultimi rilanci e che spesso ha fatto storcere il naso ai fan.

Un finale che lascia i brividi e che mette tanta curiosità intorno al lettore ma non vogliamo spoilerarvi nulla e vi invitiamo a leggerelo, ne vale veramente la pena. A dare vita alle storie di Johns troviamo Phil Jimenez, Ethan Van Sciver, Ivan Reis e Gray Frank, artisti di altissimo livello che creano tavole veramente mozzafiato e che danno una narrazione fluida. Si tratta comunque di un albo veramente interessante e che fa capire le intenzioni di DC Comics.

La Marvel è avvisata: la sua rivale nel mercato dei fumetti ha le idee chiare e basta vedere come procede negli USA, dove gli albi della DC Comics dominano le vendite!