Recensione: Avengers: Age of Ultron #1 #2
Visione "distopica" della TerraBei disegni...
...ma da alcuni artisti ci aspettavamo qualcosa in piùTroppi paradossi temporali
7.5Overall Score
Storia7.3
Disegni7.7
Personaggi7.4
Azione7.6
Reader Rating 6 Votes
8.4

Gli Avengers o gli eroi più potenti della Terra (“cosi che si fanno chiamare” cit.) in questo cross-over, ideato dal grande Brian Michael Bendis, affiancato da ottimi disegnatori come Bryan Hitch, Alex Maleev, Carlos Pacheco e Joe Quesada, si troveranno ad affrontare una grandissima minaccia in una visione distopica della Terra: Ultron.

11Per chi non lo sapesse Ultron è un androide dotato di un’intelligenza molto avanzata creato dal dottor Hank Pym conosciuto come Ant-Man (o altre delle sue versioni come Giant-Man, Golia o Calabrone), che è anche uno dei membri fondatori dei Vendicatori.

Ma torniamo a parlare di Ultron (dopotutto c’è il suo nome sulla copertina), il “piccolo” androide desidera tanto la pace nel mondo, dato che, è stato creato proprio per questo. L’unico problema che ha una “Visione” della pace un pò differente da ciò che voleva il suo creatore. Secondo Ultron l’unico modo per salvaguardare il pianeta Terra è quello di estinguere la razza umana. I nostri eroi, dovranno affrontare quindi, attraverso dei viaggi temporali, due differenti Terre “alternative”, lunghe scazzottate e qualche “piccola” esplosione, per trovare un modo per poter sconfiggere quella sottospecie di apriscatole dalla bocca larga.

L’ambientazione è Post-Apocalittica, dove Ultron ha il controllo di ciò che rimane dell’umanità, e schiere di robot perlustrano i rimasugli delle città giorno e notte, in cerca di qualche supereroe rimasto da sconfiggere.

AVENGERS-SERIE-ORO-AGE-OF-ULTRON-2I pochi eroi rimasti in vita saranno alle prese con scelte difficili e a volte sacrificabili. Un personaggio chiave è Wolverine che, durante l’arco della storia si troverà catapultato in alcuni paradossi temporali, che lo porteranno a fare diverse scelte per cambiare il corso della storia.
Dobbiamo dire che ci aspettavamo qualcosa di più da questo cross-over, la storia non è male, però il fatto dei continui paradossi temporali, inietta una leggera difficoltà nel riuscire a stare dietro alla storia. Il finale è un pò amaro…anche se da questo potrebbe scaturire qualcosa di veramente interessante. Per quanto riguarda i disegni devo dire che si sono rivelati interessanti, anche se si poteva avere di più, dato che c’è sopra la mano di Hitch.

Questo cross-over fa parte delle 12 uscite The Avengers – serie oro; ogni lunedì in edicola solo con il Corriere dello Sport e Tuttosport.