L’Universo Cinematografico Marvel ha introdotto tantissimi personaggi tra serie TV e film, alcuni più celebri ed altri quasi “snobbati” dal grande pubblico.

Se Captain America, Iron Man, Hulk ed il resto della gang sono diventati celebri agli occhi degli spettatori, c’è un personaggio che viene spesso e volentieri sottovalutato, ma che nasconde tanto potenziale dal punto di vista umano.

Certo, non avrà la forza di Hulk, la genialità di Tony Stark, i poteri di Scarlet Witch o un martello magico, ma se fa parte degli Avengers un motivo ci sarà.

Stiamo parlando di Occhio di Falco.

Clint Barton ha debuttato nell’Universo Cinematografico Marvel come unità dello SHIELD nel primo film su Thor, mentre in Avengers è stato relegato a “schiavo” di Loki. Nonostante non abbia mai trovato tanto spazio nell’MCU e non abbia uno screentime al pari degli altri Vendicatori – ed insieme alla Vedova Nera non è protagonista di un film/trilogia solista – in Avengers: Age of Ultron Joss Whedon decide di mostrare tutto il lato umano di Clint, introducendo la sua famiglia ed approfondendo la sua psicologia.

Fuori dagli Avengers, Clint è un uomo di famiglia. Ad essere onesti è un padre di quelli cazzuti. Uno di quelli con la P maiuscola. Ed è questo l’elemento che manca agli altri Avengers: essere un personaggio umano e di cuore, che fa il suo dovere per proteggere anche la sua famiglia ed i suoi figli.

I motivi di questa affermazione?

Prima di tutto, ha una delle storie più personali nell’universo Marvel nonostante il poco tempo su grande schermo. Secondo poi, è interpretato da un ottimo attore come Jeremy Renner, nominato agli Academy Awards per The Hurt Locker, che è entrato totalmente in sintonia con il personaggio – e che spera di vederlo protagonista di una serie Netflix.

Unendo tutti questi elementi, Occhio di Falco è stato capace di rubare la scena più di una volta in Avengers: Age of Ultron; tutti ricorderete la sequenza in cui motiva Scarlet Witch. Nel bel mezzo di un combattimento tra superpoteri, esplosioni, robot e città che cadono, Clint Barton riesce a dare uno sprint ad una ragazza che -seppur potente – non ha mai vissuto situazioni del genere. Ed è li che Wanda capisce cosa significhi essere un Vendicatore. Non grazie a Tony Stark, non grazie a Captain America o a Thor, ma grazie a Clint Barton.

ce la fai a combattere? Ce la fai? Senti, devo saperlo perché la città sta volando, affrontiamo un esercito di robot e io ho un arco e delle frecce, nulla di tutto ciò ha senso. Io torno lì fuori perché questo è il mio dovere, non posso fare il mio lavoro ed il baby sitter, non importa che cosa hai fatto o che cos’eri, se esci da qui combatti. Se vuoi restare va bene, manderò tuo fratello a cercarti, ma se uscirai da quella porta tu sei un Avenger

In Captain America: Civil War per ovvi motivi è relegato ad un ruolo “secondario”, ma riesce comunque ad avere una certa influenza. Vero, il tempo su schermo non è dei migliori (ed il costume è peggiorato rispetto a quello di Age of Ultron), ma mentre è in cella assistiamo ad un dialogo molto intenso tra lui e Tony Stark. Le sue parole sono simili a quelle che pronuncia Danny Rand (in quel momento Daredevil) nella Civil War fumettistica, ma in questo caso riesce a far leva sui sentimenti di Tony. Grazie a queste parole, Tony decide di dirigersi in Siberia da Steve e Bucky – anche se gli eventi successivi cambiano tutto. Nessun altro personaggio avrebbe potuto far leva sul cuore di Tony più di Clint.

Come già accennato, le sua abilità non raggiungono quelle degli altri Avengers, ma riesce a compensare in un modo: Clint Barton rappresenta l’umanità di ognuno di noi, rappresenta la ragione per cui gli Avengers combattono.

Certo, il mondo è un posto terribile a volte, ma possiamo ancora scoprire il buono nascosto in ognuno di noi. L’umanità è degna di salvarsi e Clint Barton è la prova che non dobbiamo mai smettere di lottare.

Questo lo rende il personaggio migliore dell’intero Universo Cinematografico Marvel? Probabile, siamo curiosi di vederlo in azione in Avengers: Infinity War – con la speranza che Netflix decida di dedicargli una serie solista.

ps. non riusciamo ancora a capire come mai la produzione abbia deciso di tagliare la sua sequenza in Captain America: The Winter Soldier, in cui dimostra un profondo senso di amicizia verso Steve Rogers.

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