Il capo sceneggiatore di Moon Knight ha spiegato un presunto buco di trama nel quinto episodio della serie con protagonista Oscar Isaac.

Il 30 marzo è stato rilasciato su Disney+ il primo episodio di Moon Knight, la nuova serie prodotta dai Marvel Studios incentrata su uno degli antieroi più amati della Casa delle Idee. Nello show, ispirato al franchise di Indiana Jones, Steven Grant (Oscar Isaac) scoprirà di soffrire del disturbo dissociativo dell’identità e di condividere il proprio corpo con il mercenario Marc Spector, portandolo ad imbarcarsi in un viaggio verso un mortale mistero tra i potenti Dei dell’Egitto.

Nel quinto episodio la Dea ippopotamo Tawaret estrae il cuore di Steven e Marc e li posiziona sulla bilancia in contrapposizione alla piuma di struzzo, simbolo di Maat: l’equilibrio indicherà la sua rettitudine, permettendogli l’accesso ai campi di Iaru e quindi alla vita eterna, un passaggio che attinge completamente alla mitologia egizia. Se invece, raggiunta la meta, la bilancia non è in equilibrio, i morti nel Duat (l’oltretomba egizio) reclameranno la loro vita. Tawaret decide di aiutare i protagonisti, invertendo la rotta per tornare ai “cancelli del mondo dei vivi.” Nonostante ciò, la bilancia non raggiunge nuovamente un equilibrio e ne scaturisce uno scontro con i morti del Duat venuti a reclamare la vita di entrambi. Dopo aver perso Steven nel Duat, la bilancia finalmente si assesta, i piatti raggiungono un equilibrio e Marc riesce a completare il viaggio, risvegliandosi proprio nei campi di Iaru. Questo passaggio, tuttavia, ha spinto molti fan a domandarsi per quale motivo la bilancia non abbia preso in considerazione anche la psiche di Jake Lockley – la terza personalità di Marc Spector – e per quale motivo non ne abbia influenzato il giudizio.

Moon Knight

Nel corso di una recente intervista concessa in esclusiva al sito The Direct, Jeremy Slater, capo sceneggiatore e produttore esecutivo di Moon Knight, ha chiarito questo presunto buco di trama, spiegando che né Marc né Steven erano a conoscenza dell’esistenza di Jake Lockley e che, di conseguenza, non c’era nulla da bilanciare:

“Sì, abbiamo tenuto Jake fuori da tutto questo. Fondamentalmente Marc e Steven avevano bisogno di riconciliarsi con sé stessi. Avevano bisogno di scendere a patti con chi sono all’interno di quel sistema. Non erano consapevoli della presenza di Jake, quindi non avevano davvero nulla da bilanciare da questo punto di vista perché erano ancora un po’ inconsapevoli della situazione. Si trattava molto di più del loro viaggio interiore nel corso dell’episodio. E un sacco di persone… mi piace il fatto che ci sia ancora un dibattito sano in termini di ciò che effettivamente ha portato in equilibrio la bilancia alla fine dell’episodio.”

Ho visto che secondo delle persone è stato grazie a Marc che ha accettato lo scopo di Steven e tutto il resto ma, dal mio punto di vista, è sempre stata la decisione di Steven che alla fine ha bilanciato i piatti nel finale. Steven si rende conto che lui è il protettore del sistema, assumendo il titolo di ciò che avrebbe sempre dovuto essere. Per me, Marc sapeva esattamente chi fosse nel corso di quell’episodio. Lo stava reprimendo e ritardando, ma Steven non aveva idea di quale fosse il suo scopo e del perché fosse lì. Quindi il depistaggio consiste nel far credere che sia Marc ad affrontare tutte quelle cose ma, alla fine, è Steven che prende quella decisione. Ma mi piace il fatto che i fan abbiano le loro teorie e che la gente ne stia discutendo sotto il mio profilo Twitter. Penso che sia davvero divertente.”

Ricordiamo che Moon Knight, scritta da Jeremy Slater (The Umbrella Academy), Beau DeMayo (The Witcher), Sabir Pirzada (Roswell, New Mexico) e Peter Cameron (WandaVision) e diretta da Mohamed Diab e da Justin Benson e Aaron Moorhead, vede nel cast Oscar Isaac (Steven Grant/Marc Spector), Ethan Hawke (Arthur Harrow), May Calamawy (Layla El-Faouly), F. Murray Abraham (Khonshu), Gaspard Ulliel (Anton Mogart).

Moon Knight

SINOSSI
Marvel Studios’ Moon Knight segue la storia di Steven Grant, timido e garbato commesso che lavora in un negozio di souvenir, il quale viene tormentato da una serie di blackout e ricordi di un vita che non ha vissuto. Steven scopre di soffrire di un disturbo dissociativo dell’identità e di condividere il proprio corpo con il mercenario Marc Spector. Con l’arrivo dei nemici di Steven/Marc, i due devono navigare attraverso le complesse acque delle proprie identità, mentre si imbarcano in un viaggio verso un mortale mistero tra i potenti Dei dell’Egitto.

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