Nel corso di una nuova intervista Chris Pratt ha parlato di Avengers: Infinity War, raccontando la sua esperienza sul set:

E’ stato incredibile. Mi è sembrato un sogno, una sorta di strano sogno da cui poi ti svegli e non sai se era un’allucinazione o meno.

Pratt ha quindi spiegato che lavorare con Robert Downey Jr. è stata una sfida emozionante:

Quando sono stato ingaggiato per Quill, James [Gunn] mi ha detto che pensava a lui come ad un qualcuno che avrebbe condiviso una scena con Robert Downey Jr. Sapeva del potenziale del mio personaggio, che potenzialmente si sarebbe scontrano con quell’altro [con Stark]. Al tempo era veramente scoraggiante pensare a tutto ciò.

Lavorare con Robert [Downey Jr.]mi è sembrato davvero una cosa naturale. E’ un attore veramente notevole. Avrete sentito della sua etica sul lavoro, del suo stile specifico di agire al momento cambiando le cose e tenendoti sulle spine.

In sostanza è come suonare assieme ad un grande jazzista. Lavori per anni credendo di avere una chance di lavorare con questo grande jazzista e quando lo fai sei emozionato perché prima o poi toccherà a te. E’ stato fantastico. Mi sono sentito parte di un supergruppo o di un qualcosa del genre.