Durante il panel Marvel Comics al New York Comic Con, è stato annunciato un nuovo crossover, previsto per il 2016 ed intitolato Avengers: Standoff! che andrà a celebrare il 75° anniversario di Capitan America e si svolgerà su diverse testate dei Vendicatori, similmente a Black Vortex. L’evento prenderà infatti il via con uno speciale volume, intitolato Standoff!: Assault On Pleasant Hill Alpha e si svolgerà per due mesi sulle testate All-New, All-Different AvengersNew Avengers e Uncanny Avengers.

Ecco la sinossi ufficiale:

Dall’esterno potrebbe sembrare un remoto e piccolo paese. Solo che Pleasant Hill non è nulla di tutto questo. Questa confinata comunità detiene un segreto oscuro e sinistro, un segreto che tiene gli abitanti confinati fra le mura del paese. Ora è arrivato il momento della fuga per alcuni di loro. E, mentre la loro rivolta ha inizio, perché gli Avengers fanno di tutto per non farli uscire?! E cosa c’entra lo S.H.I.E.L.D.? Persino gli Eroi Più Potenti della Terra potrebbero non essere pronti alla verità dietro Pleasant Hill.

Nick Spencer, sceneggiatore della saga e Tom Brevoort, Senior Vice President of Publishing Marvel, hanno ampiamente parlato di questo progetto, svelando alcuni interessanti retroscena, tra cui alcuni confronti accesi tra diversi personaggi, con la politica di mezzo:

Standoff-Assault-on-Pleasant-Hill-Alpha-Jesus-Saiz-Cover-536e7Nick Spencer: La genesi di quest’evento è in effetti legata ai settantacinque anni. Vogliamo assicurarci di raccontare la miglior storia possibile con entrambi i Cap sotto i riflettori. Ci sarà anche Bucky, com’è giusto che sia. Siamo partiti da loro tre, che volevamo a tutti i costi nella miniserie, dopodiché la storia ci ha portati a includere anche altri membri dei Vendicatori. Standoff! è stato definito giustamente un racconto in cui si incontrano politica, elementi fantastici e una sorta di horror suburbano. I problemi del mondo reale avranno una parte importante, come spesso succcede nelle storie Marvel. Invece di raccontare una storia di respiro ampissimo, metteremo al centro la vicenda intima e interiore di uno dei nostri personaggi, che poi coinvolgerà gli altri. Ecco perché l’ambientazione è la piccola cittadina di Pleasant Hill.

Tom Brevoort: Un evento concentrato sugli Avengers è una delle cose che volevo assolutamente fare in questa nostra nuova era. Ogni volta che, negli ultimi anni, abbiamo provato a farlo, ci siamo trovati a coinvolgere praticamente tutto l’Universo Marvel. Invece volevo fare qualcosa di più circostritto, che riguardasse il nucleo degli Avengers e che fosse un evento di pochi numeri, breve, concentrato. Ogni tanto i supereroi sono così impegnati a salvare il mondo che si dimenticano di salvare le persone. Non sarà così in questo caso. Dopo Secret Wars, che è l’esempio massimo di tutto ciò, l’evento di scala più globale mai scritto da noi, c’era bisogno di una storia più terra terra, che rimettesse a contatto i nostri eroi con la gente comune.Non che ci sia qualcosa di male nel vederli salvare la galassia, intendiamoci, ma con una dieta a base di soli eventi universali non si può certo continuare. Voglio vedere i miei eroi che salvano delle persone, che aiutano la gente, e Standoff! ricorderà ai lettori che rimane questa la loro funzione primaria.
Come già detto, ci sarà la politica di mezzo. Non vedremo i nostri eroi scendere in campo in fila indiana e compatti per affrontare i cattivi. Il problema da affrontare è molto reale e, com’è normale che sia, i protagonisti avranno punti di vista differenti…