Bob Chapek, amministratore delegato della Disney, ha dichiarato che Ms. Marvel, serie dei Marvel Studios, è tra i prodotti di Disney+ che hanno contribuito maggiormente all’incremento degli abbonamenti alla piattaforma straming.

Sono disponibili su Disney+ tutti gli episodi di Ms. Marvel, la nuova serie TV dei Marvel Studios dedicata alla giovane supereroina pakistana-americana Kamala Khan (Iman Vellani), che in seguito rivedremo sul grande schermo al fianco di Carol Danvers/Captain Marvel (Brie Larson) e di Monica Rambeau (Teyonah Parris) nel film The Marvels.

Nel mondo dello streaming, sempre più eterogeneo, appare ormai chiaro che i costi sono ingenti e gli investimenti non sono sempre fruttuosi. Per quanto riguarda Disney, gli ultimi rapporti sugli utili hanno evidenziato come Disney+ abbia registrato delle perdite pari a 1,47 miliardi di dollari nell’ultimo trimestre, nonostante la piattaforma di streaming abbia guadagnato più di 12 milioni di abbonati nello stesso periodo.

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Nonostante questi numeri, Disney si sta destreggiando abbastanza bene in questa industria (nella quale, ricordiamo, è entrata da appena tre anni), avendo, al momento attuale, ben 235 milioni di abbonati nel mondo. Ms. Marvel, serie prodotta dai Marvel Studios e andata in onda su Disney+ a partire da giugno di quest’anno, ha contribuito significativamente al raggiungimento di questi numeri, il che è abbastanza curioso, dal momento che questo show è stato il meno visto dell’intero Marvel Cinematic Universe. Probabilmente questo dato conferma l’importanza della strategia di diversificazione adottata da Disney, finalizzata a raggiungere un range più ampio di spettatori, coinvolgendo sia i giovanissimi che le minoranze etniche.

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Tuttavia, in casa Disney rimangono delle preoccupazioni di sorta. Negli ultimi tempi, infatti, la casa di Topolino ha raddoppiato gli esborsi annuali, causando delle perplessità tra molti investitori della compagnia. Bob Chapek, amministratore delegato dell’azienda, ha dichiarato che questi costi non lieviteranno ulteriormente, aggiungendo che la redditività inizierà ad essere consistente già dia primi mesi del 2023: 

“La rapida crescita di Disney+, avvenuta in appena tre anni dal debutto della piattaforma, è una diretta conseguenza della nostra decisione strategica che ha previsto un investimento ingente per la creazione di contenuti straordinari e per la distribuzione del servizio a livello internazionale. Riorganizzando i costi e concretizzando i benefici derivanti dagli aumenti dei prezzi degli abbonamenti e dal nuovo piano di abbonamento che prevede inserti pubblicitari, crediamo di poter registrare degli utili significativi che contribuiranno alla crescita di Disney+ e alla creazione di valore per i nostri investitori in futuro.

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