I Marvel Studios scelgono l’attrice per Kamala Khan: l’esordiente Iman Vellani, che si è fatta notare al Toronto Film Festival del 2019 oltre ad aver partecipato a progetti minori.

Durante la presentazione di Disney+ al D23 Expo dello scorso agosto, è stata confermata ufficialmente la serie TV dedicata a Kamala Khan aka Ms. Marvel, che farà parte della Fase 4 dell’Universo Cinematografico Marvel e verrà scritta da Bisha K. Ali.

La data d’uscita non è stata ancora rivelata, le riprese erano inizialmente previste per la pimavera del 2020 ad Atlanta, ma con l’emergenza Coronavirus sono state posticipate e potrebbero iniziare a novembre di quest’anno (questo almeno secondo gli aggiornamenti di luglio).

La serie è entrata ormai da alcuni mesi nel processo di casting, ed ora Deadline ha rivelato che dopo una lunga e faticosa ricerca, l’attrice esordiente Imon Vellani è stata scelta per interpretare la protagonista Kamala Khan nella serie, personaggio che (come anticipato da Kevin Feige) comparirà anche nei prossimi film del MCU.

Vi ricordiamo che Adil El Arbi e Bilall Fallah, i due registi di Bad Boys For Life, dirigeranno alcuni episodi della serie. Altri episodi verranno invece diretti da Meera Menon, che ha lavorato a The Punisher, The Walking Dead, Titans, Dirty John e Outlander oltre al suo film Farah Goes Bang. Infine anche la regista, attivista e giornalista premio Oscar Sharmeen Obaid-Chinoy dirigerà almeno un episodio della serie.

La stessa attrice ha confermato ufficialmente il suo ingaggio su Instagram, spiegando (ovviamente) di essere emozionata e senza parole:

https://www.instagram.com/p/CFxZdvtH26E/

Anche se si tratta della sua prima grande produzione di Hollywood, l’attrice ha già provato a diversificare l’industria: al Toronto Film Festival del 2019 ha preso parte al comitato Next Wave che ha avuto il compito di individuare i film considerati “di impatto e di rilevanza” per i giovani di oggi.

Ecco quanto ha spiegato in occasione del Festival:

Vogliamo storie di generi, paesi e persone differenti. Questo è molto importante perché in questo modo le persone iniziano a capirsi l’un l’altra. Anche se non possono connettersi, imparano qualcosa…il nostro obiettivo è quello di aiutare le persone a comprendere gli altri punti di vista.

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