In questo speciale abbiamo elencato gli easter eggs e i riferimenti presenti nel secondo episodio della serie su Ms. Marvel con Iman Vellani.

Spoiler

Questa mattina è stato rilasciato sulla piattaforma di streaming Disney+ il secondo episodio di Ms. Marvel, la nuova serie dei Marvel Studios dedicata alla giovane supereroina pakistana-americana Kamala Khan (Iman Vellani). In questo speciale abbiamo elencato gli easter eggs e i riferimenti presenti nella puntata – intitolata “Crushed” – che abbiamo avuto modo di visionare in anteprima.

KAMRAN

Nel secondo episodio di Ms. Marvel viene introdotto un personaggio molto importante per l’evoluzione della controparte fumettistica di Kamala Khan: Kamran. Creato da G. Willow Wilson e Takeshi Miyazawa e apparso per la prima volta sulle pagine di Ms. Marvel Vol.3 #13, nei fumetti Kamran è stato un interesse amoroso e amico di Kamala che, dopo essere stato esposto alle Nebbie Terrigene, manifestò la capacità di emettere una bioluminescenza di colore blu dal suo corpo e di caricare l’energia biocinetica in oggetti inanimati che diventano delle vere e proprie bombe in miniatura. Successivamente, Kamran venne reclutato dall’Inumano Stirpe e incaricato di convincere dapprima Kamala e, in seguito, suo fratello Aamir di far parte di una nuova branca dei NeoUmani indipendente dalle regole della Regina Medusa e dalla Famiglia Reale degli Inumani di Attilan.

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Considerando che la razza degli Inumani non è ancora stata introdotta nella versione MCU di Terra-616 (mentre esiste su Terra-838, come scoperto in Doctor Strange nel Multiverso della Follia vista l’introduzione di Blackagar Boltagon alias Freccia Nera), al momento non è chiaro se la versione live-action di Kamran – interpretato da Rish Shahabbia o meno dei superpoteri o se sia stato riadattato al contesto dell’MCU.

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COTTA

Il titolo del secondo episodio omaggia l’arco narrativo “Cotta” della run scritta da G. Willow Wilson su Ms. Marvel in cui Kamala si invaghisce di Kamran per poi affrontarlo a causa delle sue cattive intenzioni.

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I POTERI DI ANT-MAN

Nel dialogo con Bruno Carrelli (Matt Lintz), Kamala afferma “Ho provato a rimpicciolirmi, volare e parlare con le formiche, ma niente.” Oltre ad essere un omaggio ai poteri di Scott Lang alias Ant-Man (Paul Rudd), si tratta di un chiaro riferimento ai fumetti della Casa delle Idee dato che Ms. Marvel non ha solo la capacità di ingigantire le dimensioni del proprio corpo, di autorigenerarsi e di assumere le sembianze di altre persone ma è in grado anche di rimpicciolirsi proprio come l’Uomo Formica.

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LA GIOVINEZZA DI PAUL RUDD

Bruno:Perché credi di avere i poteri di Ant-Man?

Kamala:Perché siamo entrambi affascinanti e sembriamo molto più giovani.

La risposta di Kamala è un chiaro riferimento metanarrativo che omaggia uno dei meme più popolari riguardanti Paul Rudd. Pur avendo 53 anni, l’interprete di Ant-Man nel Marvel Cinematic Universe dimostra almeno 15 anni in meno rispetto alla sua età anagrafica, con il popolo dei social che resta sempre affascinato da quanto poco sia cambiato l’aspetto dell’attore dal suo debutto cinematografico in Ragazze a Beverly Hills (1995) e che cerca sempre di capire quale sia il segreto della sua eterna giovinezza.

NIGHT LIGHT

All’inizio dell’episodio Zoe battezza la supereroina che l’ha salvata all’AvengerCon con il soprannome “Night Light” (“Luce Notturna“), chiaro riferimento all’identità di Scimmia Notturna. Per chi non lo ricordasse, in Spider-Man: Far From Home (2019) Ned Leeds (Jacob Batalon) cerca in ogni modo di far credere alla sua nuova fidanzata, Betty Brant (Angourie Rice) che esista una versione europea del Tessiragnatele chiamata “Scimmia Notturna” per proteggere l’identità di Peter Parker (Tom Holland). In occasione del debutto del cinecomic di Jon Watts in home-video, peraltro, Sony Pictures diffuse il trailer fittizio di un film dedicato proprio a Scimmia Notturna contenente tutte le scene con il costume Stealth di Spidey.

ZOE E MS. MARVEL

In una scena Zoe parla ai suoi compagni di classe dell’incidente all’AvengerCon, affermando di essersi sentita al sicuro dopo essere stata avvolta da una “bellissima luce bianca“. Questo atteggiamento da parte del personaggio nei confronti della supereroina è un omaggio alla run a fumetti scritta da G. Willow Wilson, in cui Zoe inizia a idolatrare Ms. Marvel per averla salvata.

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IL PUGNO

Nella suggestiva sigla iniziale possiamo notare l’immagine di un pugno in bianco e nero dietro al logo dorato della serie. Si tratta di un omaggio al celebre pugno gigante tipico dei fumetti di Ms. Marvel che, come sappiamo, è presente anche nello show seppur in modo diverso.

LA LUCE

Un dettaglio molto interessante che potrebbe essere sfuggito a molti riguarda la luce proveniente dal pugno di Kamala. Nei fumetti, soprattutto nella prima parte del ciclo di G. Willow Wilson, le estremità della ragazza emettono una misteriosa luce giallognola quando Kamala ingigantisce le proprie mani. Nell’MCU, invece, la luce è di colore viola. Malgrado la differenza nel colore, si tratta dell’ennesima caratteristica in comune con i poteri fumettistici di Ms. Marvel.

L’ADDESTRAMENTO

Esattamente come avviene sulle pagine di Ms. Marvel Vol.3 #5, Kamala chiede al suo migliore amico di comprendere meglio la natura e il funzionamento dei suoi nuovi poteri da supereroina testando i suoi limiti e le sue capacità.

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I POTERI LATENTI DI KAMALA

Sembra che il tuo potere non arrivi dal bracciale. Arriva da dentro di te. Come se il bracciale avesse sbloccato il tuo potere.

La rivelazione più importante della puntata riguarda la natura dei poteri di Kamala Khan nel Marvel Cinematic Universe che, al contrario di quanto ipotizzato da molti, non proviene dal bracciale inviatole dalla nonna bensì dall’interno. Nonostante sia ancora presto per capire le origini delle sue abilità, recentemente Sana Amanat ha svelato che i poteri di Ms. Marvel sono “legati all’inizio di qualcosa nell’MCU“. La produttrice ha rifiutato di fornire altri dettagli sul significato di questa sua dichiarazione, limitandosi ad aggiungere che lei e l’head writer Bisha K. Ali hanno visto questa scelta creativa come un’opportunità per collegare i poteri di Kamala alla sua identità culturale: “Ciò che rende unici e speciali i suoi poteri è che non provengono dal suo bracciale, ma da qualcosa di più grande e molto più personale. Questo ha un impatto notevolmente maggiore, almeno dal mio punto di vista, per la storia di Kamala.

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In un’altra intervista concessa a Erik Voss di New Rockstars, inoltre, Adil El Arbi e Billal Fallah, registi del primo episodio e del finale di Ms. Marvel, hanno parlato dei cambiamenti apportati ai poteri di Kamala Khan rispetto ai fumetti della Casa delle Idee, lasciando intendere che i poteri di Kamala nell’MCU sono in una fase evolutiva e che non abbiamo ancora visto la sua forma finale:

Fallah: “Quando siamo saliti a bordo del progetto, i suoi poteri erano descritti come ‘luce solida’ [nella sceneggiatura] e con il team di produzione e il team degli effetti visivi volevamo davvero catturare lo spirito del fumetto. Quindi ci sono ancora degli aspetti dei poteri che ha nei fumetti, come la mano che si ingrandisce o quando non è in controllo dei suoi poteri, che rappresenta il corpo degli adolescenti che cambia e cresce. Ma, sai, andando avanti con gli episodi [Kamala] acquisirà sempre più controllo sui suoi poteri…

El Arbi: “Si evolverà…”

Fallah: “… e nell’ultimo episodio ci sarà la roba seria.”

GLI OCCHIALI DI BRUNO

Durante questa sequenza Bruno indossa degli occhiali da sole che ricordano la montatura degli occhiali E.D.I.T.H. (acronimo di “Even Dead I’m The Hero“, ossia “Anche da morto sono l’eroe“), un avanzato sistema di intelligenza artificiale creato da Tony Stark che dà accesso al network satellitare globale mettendo a disposizione un’arsenale di missili e droni in caso di potenziali minacce alla Terra. Questo simpatico easter egg si ricollega alla passione che il migliore amico di Kamala ha per gli scienziati dell’MCU.

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ASGARD

Quindi potrei venire da Asgard? Sono imparentata con Thor?

Kamala ipotizza di provenire da Asgard – regno celeste e dimora degli Asgardiani – e di essere imparentata con Thor, il Dio del Tuono interpretato da Chris Hemsworth che presto rivedremo in Thor: Love and Thunder di Taika Waititi.

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IL SACRIFICIO DI NATASHA

Ti prego, lasciami andare. Devi lasciarmi andare.

Durante questa sequenza viene omaggiato il sacrificio compiuto da Natasha Romanoff alias Vedova Nera (Scarlett Johansson) sul pianeta Vormir in Avengers: Endgame (2019) per ottenere la Gemma dell’Anima. Nel corso dell’addestramento, infatti, Kamala prega Bruno di lasciarle la mano e di farla cadere nello stesso identico modo avvenuto nel blockbuster di Anthony e Joe Russo.

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IL WUDU

In una scena Kamala e Nakia Bahadir (Yasmeen Fletcher) eseguono il Wudu, un tradizionale rito musulmano che consiste nel lavare le proprie parti del corpo per purificarsi e mantenere una buona igiene fisica e spirituale prima di pregare.

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Alcuni potrebbero essere rimasti stupiti o confusi dalla mancanza di spiegazioni di questa scena ma, come affermato di recente dal regista Adil El Arbi e dall’head writer Bisha K. Ali, l’obiettivo del team creativo della serie era fornire una visione più autentica e realistica possibile dei rituali e delle celebrazioni tipiche di questa comunità cercando però di non risultare didascalici o forzati con le spiegazioni:

El Arbi: “Cerchiamo di essere più autentici e realistici possibile, e i personaggi non spiegano cosa significa. È questo che volevamo fare con questo show.”

Ali:Sono molto diffidente nei confronti delle giustificazioni, dell’essere didascalica e dello spiegare apertamente le cose. Preferisco di gran lunga che un luogo faccia capire chi sia Kamala come persona. Le celebrazioni e gli eventi che vediamo nella serie, e il modo in cui interagisce con gli elementi della sua comunità, rappresentano la vita quotidiana di una ragazza americana.”

LA MOSCHEA

Un’altra scena pressoché identica alla run a fumetti di Ms. Marvel di G. Willow Wilson è il momento in cui Kamala e Nakia interrompono il sermone dell’Imam. Occorre segnalare persino la presenza di due ragazze intente a usare di nascosto il cellulare proprio come nei fumetti.

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SCEICCO ABDULLAH

Anche nel Marvel Cinematic Universe la Moschea Islamica di Jersey City è gestita dallo Sceicco Abdullah (Laith Nakli) proprio come nei fumetti. Creato da G. Willow Wilson e Adrian Alphona nel 2014 ed introdotto in Ms. Marvel Vol.3 #3, lo Sceicco Abdullah funge spesso da figura di supporto per Kamala Khan, ascoltando la ragazza nei momenti di difficoltà e dandole preziosi e saggi consigli.

LA FESTA

In una scena Kamala, Nakia e Bruno si recano alla festa a casa di Zoe Zimmer (Lauren Marsden) e ad un certo punto alla protagonista viene proposto di bere del succo di frutta che, a sua insaputa, contiene della vodka. Questo momento è pressoché identico a quello che succede sulle pagine di Ms. Marvel Vol.3 #1.

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IL CAPPELLO

Nelle scene ambientate alla festa Kamala indossa un cappello di pelliccia identico a quello che la sua versione fumettistica porta nella run di G. Willow Wilson.

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LA CULTURA INDIANA

Nel secondo episodio di Ms. Marvel sono presenti diversi omaggi alla cultura indiana tra cui dei riferimenti a:

Sweet Shop Boys, gruppo hip hop, composto dai rapper Heems e Riz MC, con il produttore Redinho. Una curiosità: Riz MC in realtà è il nome d’arte di Riz Ahmed, noto in particolare per aver interpretato Bodhi Rook in Rogue One: A Star Wars Story (2016) e Carlton Drake/Riot in Venom (2018) e per la sua straordinaria performance in Sound of Metal (2019).

Baazigar, un thriller romantico indiano del 1993 diretto da Abbas-Mustan e avente per protagonista Shah Rukh Khan. Il film, incentrato su un uomo che cerca di vendicare la caduta della sua famiglia e ispirato al romanzo Un bacio prima di morire di Ira Levin, è considerato un cult in India ed è ricordato ancora oggi per l’enorme successo commerciale che ebbe al box-office quando uscì.

DDLJ, ossia Dilwale Dulhania Le Jayenge (in italiano Il coraggioso prenderà la sposa), film indiano del 1995 diretto da Aditya Chopra nonché uno dei più grandi successi di sempre di Bollywood.

SHAH RUKH KHAN

Un altro riferimento alla cultura indiana è rappresentato dalle frequenti menzioni a Shah Rukh Khan. Quest’ultimo, noto anche come SRK, è un attore, produttore cinematografico e conduttore televisivo indiano che viene inserito spesso nella lista delle persone più influenti nella cultura indiana e nel settore dell’intrattenimento in India. In un’intervista Sana Amanat, co-creatrice di Ms. Marvel e co-produttrice esecutiva dello show, ha persino scherzato sul fatto che, se dipendesse da lei, rigirerebbe da zero la serie pur di inserire un cameo dell’attore: “Se Shah Rukh Khan vuole essere in questa serie, la gireremo di nuovo! Torneremo sicuramente in fase di produzione per lui! Chiama qualcuno!

ADDIO MAN-ANT

Nel secondo episodio vediamo la scena in cui Kamala disegna sé stessa e Kamran sul suo taccuino. Anche se questo momento era già stato anticipato dal primo trailer ufficiale della serie, nella versione finale di questa scena è totalmente assente il disegno di Man-Ant, una creatura che omaggia chiaramente il supereroe interpretato da Paul Rudd.

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SUPEREROI CON SUPERPROBLEMI

Un’altra scena ispirata ai fumetti è il momento in cui la protagonista corre a nascondersi in bagno per via del suo naso che improvvisamente ha iniziato a illuminarsi. Anche se con modalità diverse rispetto a quanto avviene nella serie, Kamala dimostra di avere non poche difficoltà a gestire i suoi nuovi poteri quando è a scuola come avviene sulle pagine di Ms. Marvel Vol.3 #3 di G. Willow Wilson e Adrian Alphona, dove la vediamo ingigantirsi nello spogliatoio.

LA T-SHIRT DI KAMALA

Nella stessa scena possiamo notare che Kamala indossa una maglia che ritrae la Vedova Nera fumettistica.

JEDI

Diventerai un Jedi?

Dopo il riferimento a Darth Vader nel primo episodio, anche la seconda puntata della serie contiene un simpatico riferimento alla saga cinematografica di Star Wars. La Fase 4 del Marvel Cinematic Universe, di conseguenza, continua la lunga tradizione (iniziata con la Fase 2 a partire da Iron Man 3) di inserire degli easter eggs riguardanti Guerre Stellari nei vari progetti dei Marvel Studios.

IL DIAVOLO VESTE PRADA

Vuoi rispondere alle telefonate per un’editor esigente ma molto chic? Tu sei il protagonista e io Meryl Streep.

Durante il colloquio con Bruno, Mr. Wilson (Jordan Firstman), il consulente scolastico della Coles Academic High School, cita in modo esplicito la trama del celebre film Il diavolo veste Prada (2006) e il personaggio di Miranda Priestley, la perfida direttrice della rivista di moda Runway interpretata da Meryl Streep.

KINGO

Kamran:Non dirmi che anche tu hai una mega cotta per Kingo.

Kamala:La mia ammi, mia madre, ha un’ossessione per lui. Non so perché.

Kamran:Anche la mia è così. Ha ancora un’enorme cotta per Kingo Sr.

Il secondo episodio di Ms. Marvel omaggia il personaggio di Kingo, interpretato da Kumail Nanjiani in Eternals (2021). Come spiegato nel cinecomic di Chloé Zhao, Kingo si è mimetizzato sulla Terra per migliaia di anni fingendo di far parte di una lunga generazione di attori di Bollywood con le stesse identiche sembianze. Si tratta del primo riferimento esplicito al film sugli Eterni in un progetto del Marvel Cinematic Universe uscito nel 2022 in attesa dello speciale natalizio sui Guardiani della Galassia che, come anticipato dalle foto dal set, includerà un altro easter egg riguardante Kingo.

TYESHA

Nel secondo episodio fa il suo esordio Tyesha Hillman, la moglie di Aamir Khan interpretata da Travina Springer. Creato da G. Willow Wilson e Takeshi Miyazawa, il personaggio apparso spesso nella run a fumetti di Ms. Marvel, sulle pagine di Magnificent Ms. Marvel #18 e persino in un numero dei Champions.

THE GREAT BRITISH BAKE OFF

In una sequenza Kamran spiega di aver imparato a fare l’accento inglese guardando The Great British Bake Off, un popolare talent show britannico incentrato sulla sfida tra pasticceri amatoriali.

AISHA

Nell’episodio scopriamo la storia della famiglia di Muneeba Khan e di Aisha, la bisnonna di Kamala. Creata da G. Willow Wilson, Takeshi Miyazawa e Adrian Alphona e apparsa per la prima (ed unica) volta sulle pagine di Ms. Marvel Vol.4 #8, Aisha è la nonna di Muneeba. Nei fumetti i dettagli sulla vita di Aisha non sono mai stati rivelati e le uniche informazioni sul personaggio riguardano il fatto che la donna e suo marito Karem si trasferirono da Mumbai e Karachi durante la Partizione dell’India nell’estate 1947.

Un’interessante analogia tra i fumetti e la serie, inoltre, è rappresentata dal ruolo dei braccialetti (i cosiddetti “bangle“): come mostrato all’inizio di Ms. Marvel Vol.4 #9, sedici anni prima della nascita di Kamala, Aisha donò a Muneeba, timorosa che i suoi figli potessero dimenticare le loro radici culturali una volta arrivati in America, dei braccialetti che da generazioni vengono tramandati di madre in figlia.

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LE ILLUMINATE

Uno dei gruppi che partecipa all’Eid citati da Kamala è quello delle Illuminate (in originale “Illuminaunties“, crasi tra le parole “Illuminati” e “aunties“, ossia “zie”). Nei fumetti della Casa delle Idee gli llluminati sono un gruppo di supereroi fondato da Iron Man con lo scopo di prevenire crisi di ampia portata relative alle sorti del Multiverso prendendo spesso delle decisioni moralmente ambigue come esiliare Hulk dalla Terra. In Doctor Strange nel Multiverso della Follia, come sappiamo, è stata introdotta la versione di Terra-838 di questo gruppo composto da Reed Richards alias Mr. Fantastic (John Krasinski), Charles Xavier alias Professor X (Patrick Stewart), Maria Rambeau alias Captain Marvel (Lashana Lynch), Peggy Carter alias Captain Carter (Hayley Atwell), il Maestro Mordo (Chiwetel Ejiofor) e Freccia Nera (Anson Mount).

L’INTERROGATORIO DI ZOE

La scena dell’interrogatorio di Zoe da parte dell’Agente Cleary nel quartier generale del Dipartimento di Damage Control – organizzazione incaricata di ripulire e sistemare i danni derivanti da scontri tra supereroi e supercriminali – presenta delle evidenti analogie con alcune sequenze di Spider-Man: No Way Home, dove il personaggio di Arian Moayed interrogava Peter Parker, Ned Leeds, Michelle Jones (Zendaya) e May Parker (Marisa Tomei) per il presunto omicidio di Mysterio in Spider-Man: Far From Home.

EID MUBARAK

Nel secondo episodio vediamo la celebrazione dell’Eid Mubarak o festività dell’Id al-adha (“festa del sacrificio”). L’Eid è la festa islamica che pone fine al digiuno del Ramadan, ossia il nono mese del calendario musulmano e coincide con un periodo di digiuno (la data esatta del Ramadan cambia di anno in anno dato che segue il calendario lunare). La stessa celebrazione avviene sulle pagine di Ms. Marvel Vol.4 #19, il primo albo su Kamala Khan letto da Iman Vellani. Al riguardo la giovane attrice ha dichiarato: “La mia reazione fu ‘Chi è questa ragazza pakistana?’. Rimasi sbalordita dal fatto che un fumetto sui supereroi mostrasse l’Eid Mubarak. Era un personaggio di massimo confort per me. Mi sembrava molto simile a me non solo per il suo background culturale e la sua etnia ma anche perché è una grandissima fan dell’Universo Marvel.

Meera Menon, regista del secondo episodio, ha aggiunto che “non riusciva a credere” che i Marvel Studios e la Disney avessero messo a disposizione le risorse per far sembrare la celebrazione dell’Eid “come un vero e proprio carnevale“: “Sicuramente abbiamo avuto un sacco di discussioni al riguardo con i consulenti culturali che sono stati presenti nel corso della realizzazione dello show. [La produttrice esecutiva] Sana [Amanat] ha guidato quelle conversazioni, assicurandosi che ogni cosa risultasse autentica ad un’esperienza specifica di questa comunità e abbastanza specifica per essere universale.

IL CAMEO DEI REGISTI

Adil El Arbi e Billal Fallah, i registi del primo episodio dello show nonché registi di Bad Boys For Life (2020) e della serie su Batgirl, hanno un cameo nella puntata: il primo può essere visto nella scena della Moschea mentre il secondo appare durante l’Eid Mubarak.

KAMRAN E KAMALA

Nel corso dell’episodio Kamran e Kamala scoprono di avere molte cose in comune come la passione per i film di Bollywood e la musica indiana. Si tratta di un riferimento a Ms. Marvel Vol.3 #13, l’albo che segna la prima apparizione di Kamran.

In un’altra scena, inoltre, Kamala decide di andare in macchina con Kamran piuttosto che tornare con Bruno proprio come avviene in Ms. Marvel Vol. 3 #14.

BOWSER

Chi ti ha insegnato a guidare? Bowser?

Kamran paragona lo stile di guida di Kamala a quello di Bowser, l’enorme drago/tartaruga dotata di aculei e borchie che Mario affronta in Super Mario Bros. e nei successivi titoli pubblicati da Nintendo. In questo caso, il riferimento riguarda la guida spericolata di Bowser in Mario Kart.

LA POSA DELLA VEDOVA NERA

Nel tentativo di salvare il ragazzino che rischia di cadere, Kamala atterra con l’ormai celebre posa della Vedova Nera. Durante un evento promozionale per Ms. Marvel, Iman Vellani aveva già anticipato che il personaggio avrebbe omaggiato le pose di altre celebri supereroine del Marvel Cinematic Universe nel corso della serie vista la sua enorme passione: “Ho lavorato alla mia posa da supereroina da quando avevo dieci anni. Ma no, volevo essere più snodata possibile per fare i miei stunt. Ho la controfigura più incredibile di sempre. Così abbiamo cercato di capire insieme quale potesse essere lo stile di combattimento di Kamala. Sai, non è una combattente, è una sedicenne che va al liceo. Quindi abbiamo pensato ‘Probabilmente copia tutto ciò che vede.’ Perciò abbiamo incluso un sacco di pose in stile Vedova Nera e l’iconica posa della Captain Marvel di Brie Larson. Quindi sì, ci sono delle cose molto divertenti.

I DRONI DEL DODC

Nel finale dell’episodio Kamala viene inseguita da dei droni robotici del Damage Control. Prestando attenzione, è possibile notare che si tratta di una versione modificata dei Droni da Combattimento delle Stark Industries, droni armati creati da William Ginter Riva (Peter Billingsley) e utilizzati per il network di sicurezza globale di Tony Stark. Questi droni, come abbiamo visto in Spider-Man: Far From Home, sono stati sfruttati da Quentin Beck alias Mysterio (Jake Gyllenhaal) e da un gruppo di ex dipendenti di Stark per proiettare delle illusioni estremamente realistiche mediante la tecnologia BARF (o RIMBA in italiano) e simulare gli attacchi degli Elementali in giro per l’Europa. Come vediamo in Spider-Man: No Way Home, in seguito agli eventi del film di Jon Watts, il Damage Control ha confiscato i droni utilizzandoli per i propri scopi.

Una curiosità: in una scena di Doctor Strange nel Multiverso della Follia è possibile vedere un universo alternativo in cui i Droni Stark hanno rimpiazzato gli umani diventando la fonte primaria di tecnologia per le funzioni quotidiane.

NAJMA

Nel finale della puntata viene introdotta Najma, la madre di Kamran interpretata dalla popolare attrice pakistana Nimra Bucha. Anche se si tratta di un personaggio (apparentemente) originale e creato per il Marvel Cinematic Universe, è opportuno segnalare che la parola “Najma” in arabo significa “Stella” che, curiosamente, è il nome da battaglia di un personaggio relativamente recente introdotto nell’Universo Marvel fumettistico. Ripley Ryan alias Star, creata da Kelly Thompson e Carmen Carnero, era una reporter che, dopo aver scoperto che Minn-Erva – storica avversaria di Carol Danvers – stava modificando geneticamente degli umani per creare dei Super Soldati ibridi Umano-Kree, ricevette dei superpoteri adottando l’identità di Star. Non è da escludere, di conseguenza, che i Marvel Studios abbiano incorporato alcuni aspetti della storia di Ripley Ryan in quella di Najma, soprattutto considerando la connessione con i Kree.

Ricordiamo che Ms. Marvel, scritta da Bisha K. Ali (Quattro matrimoni e un funerale) e diretta da Adil El Arbi e Bilall Fallah (Bad Boys For Life), Meera Menon (The Punisher) e Sharmeen Obaid-Chinoy, vede nel cast Iman Vellani (Kamala Khan/Ms. Marvel), Matt Lintz (Bruno Carrelli), Yasmeen Fletcher (Nakia Bahadir), Laurel Marsden (Zoe Zimmer), Zenobia Shroff (Muneeba Khan), Mohan Kapur (Yusuf Khan), Saagar Shaihk (Aamir Khan), Rish Shah (Kamran), Laith Nakli (Sceicco Abdullah), Aramis Knight (Kareem/Red Dagger), Travina Springer (Tyesha Hillman), Arian Moayed (Agente Cleary) e Alysia Reiner (Agente Deever).

SINOSSI
Marvel Studios’ Ms. Marvel è una nuova serie originale che introduce Kamala Khan, un’adolescente pakistana-americana che cresce a Jersey City. Gamer accanita e vorace autrice di fanfiction, Kamala è una grandissima fan dei supereroi con un’enorme immaginazione… in particolare quando si parla di Captain Marvel. Ma Kamala fa fatica a inserirsi a scuola e a volte persino a casa… finché non ottiene dei superpoteri come gli eroi che ha sempre ammirato. La vita è più facile con i superpoteri, giusto?