Oggi Sony ha pubblicato online il primo trailer del film su Morbius con protagonista Jared Leto, in arrivo a luglio di questo 2020.

Articolo di pancia, frutto di un ragionamento di getto dopo aver visionato con molta attenzione l’odierno trailer di Morbius con protagonista Jared Leto, che trovate cliccando qui. Ne sentivamo la mancanza? Onestamente no, soprattutto dopo averlo visto ufficialmente in scena. Come mai allora stiamo dedicando uno spazio a un prodotto che, apparentemente, sembra essere stato teletrasportato dagli anni ’90? Semplice, per un singolo frame (che vedrete nell’articolo) e per gli ultimi e fondamentali secondi del primo trailer che, a sorpresa di tutti quanti noi, hanno svelato la presenza di Adrian Toomes, l’Avvoltoio interpretato da Micheal Keaton in Spider-Man: Homecoming. Eh già, un vero e proprio colpo di scena che suggella ufficialmente il recente accordo tra la divisione cinematografica di Sony e i Marvel Studios per il comune utilizzo del brand Spider-Man e di tutto quello che realmente lo può coinvolgere.

Sebbene al momento non si abbiano chissà quali dettagli provo, analizzando anche lo storico degli ultimi mesi, a ipotizzare quali sia la reale motivazione a tutto ciò e quali scenari potrà aprire nell’imminente futuro cinematografico di Morbius, Spidey, Venom e tanti altri personaggi di questa, ormai certa, allargata famiglia. Prima di andare avanti è bene fare una premessa che in molti, forse, hanno dimenticato: cosa disse Kevin Feige dopo aver suggellato il nuovo accordo con Sony? Parafrasando, che Spider-Man sarà l’unico eroe con il “superpotere” di attraversare gli universi cinematografici di ambedue le fazioni. Anticipò anche di un proseguo dello sviluppo del già noto Spider-Verse di Sony con delle clamorose sorprese che tutti i fan si sarebbero dovuti attendere.

Prima ipotesi: Il Multiverso

Detto questo, senza rubarvi ulteriore tempo, racchiudo il mio pensiero con una semplice e significativa parola: Spider-Verse. Scontato direte voi? Probabile, ma provo a spiegarla in maniera più esaustiva e concreta. Il poster presente sul muro richiama lo Spidey di Sam Raimi e, di conseguenza, un possibile riferimento temporale su dove sia ambientato Morbius. Perché è etichettato come assassino? Ricollegando il tutto al principio dello Multiverso di Marveliana fattura, può serenamente essere stato indotto dalla presenza stessa dell’Avvoltoio che, arrivando in questa nuova “Terra”, abbia svelato a tutti quanti l’apparente omicidio di Mysterio (accaduto in Far From Home) e l’identità segreta di Spider-Man stesso.

Altrimenti, in questo universo narrativo, per qualche motivo non specificato l’Uomo Ragno (lo stesso di Tobey Maguire) è stato costretto a ritirarsi ed è stato etichettato dall’opinione pubblica come un assassino, magari dopo la morte di Harry Osborn nel terzo capitolo. Curiosamente, Sam Raimi era intenzionato ad inserire sia Morbius che l’Avvoltoio nel suo Spider-Man 4 mai realizzato.

Troppo forzato? Secondo me no, anzi. Avvoltoio, spinto dalla sede di vendetta o da altre motivazioni non ancora specificate, sfrutterà chissà quale modo – e pensando al concetto basilare di Spider-Verse, si potrebbe anche ipotizzare la presenza a sorpresa di Madame Web come fattore determinante, sopratutto se consideriamo che Sony sta sviluppando un progetto che la vede protagonista- per punire lo Spidey del MCU gettando ombra in ogni linea temporale da lui accessibile. Questo potrebbe, infine, dare vita anche a una inedita formazione de I Sinistri Sei con la presenza stessa di Morbius e, udite udite, di Venom stesso, visto la già confermata produzione/uscita di un secondo capitolo con tanto di Carnage d’accompagno. Sembra essere già tutto ben orchestrato per dare vita a un crossover cinematografico (Sony-MCU) da urlo.

Seconda ipotesi (scritta da Valerio Berardi) – Morbius e più in generale i film Sony sono entrati nel MCU

A settembre dello scorso anno, dopo settimane di trattative, Sony Pictures e Marvel Studios hanno trovato un nuovo modo di collaborare per Spider-Man dopo la brusca frenata nelle trattative di fine agosto, che ha terrorizzato milioni di fan. Tramite questo accordo, Sony potrebbe aver ottenuto un “piccolo” spazio all’interno dell’Universo Cinematografico Marvel, ad oggi il franchise più redditizio e di successo al cinema.

Dal punto di vista commerciale, quella di Sony sarebbe una mossa perfettamente sensata.

La presenza nel trailer di Michael Keaton potrebbe rappresentare quindi un chiaro indizio: Morbius appartiene effettivamente all’Universo Cinematografico Marvel, anche se non interagirà con altri personaggi all’infuori di Spider-Man, mentre Toomes è in qualche modo è uscito di prigione dopo 7 anni (il periodo trascorso tra Homecoming e Far From Home) per reclutare un nuovo team di villain e formare i Sinistri Sei.

Il prossimo passo potrebbe essere un cameo dello stesso Toomes in Venom 2 per reclutare Eddie Brock o persino Carnage? Oppure un ritorno di Mysterio dopo il terzo film dedicato all’Uomo Ragno in uscita il prossimo anno?

Per quanto riguarda il poster di Spidey accompagnato dalla scritta “assassino”? Con tutte le persone coinvolte in questo genere di produzione, difficilmente può trattarsi di un semplice errore da parte della Sony.

Pertanto, la scelta di utilizzare un’immagine errata, inserendo il costume dei film di Sam Raimi al posto di quello indossato da Tom Holland, potrebbe trovare spiegazioni legali: magari la scena è stata montata durante il conflitto con i Marvel Studios, con Sony che ha preferito evitare qualsiasi richiamo all’estetica dell’ Uomo Ragno dell’Universo Cinematografico Marvel, rimanendo più sul generico.

Comunque vada, si tratterebbe di un riferimento agli eventi di Spider-Man: Far From Home, dopo i quali Peter Parker è stato incolpato della morte di Quentin Beck.

Conclusione

Come avete visto, in soli dieci secondi si è letteralmente aperto un possibile universo narrativo che avrà in Peter Parker un vero e proprio punto d’incontro. Tante le possibilità, tanti anche i possibili errori che potrebbero essere commessi in un’operazione che, non esito a definirla tale, è folle nella sua primordiale costruzione. Di una cosa sono certo, i Marvel Studios difficilmente vorranno ledere la propria immagine per favorire, secondo accordi a noi ignoti, Sony e il suo Spider-Verse. Al momento, possiamo solamente che rimanere in attesa e scoprire cosa ci riserverà (strizzando l’occhio ai fan) la tela del destino ragnesco. 

Siete d’accordo o meno con quanto detto? Fateci sapere la vostra opinione!