Grazie ad un’ottima interpretazione di Oscar Isaac, nel suo primo episodio Moon Knight riesce nell’intendo di rappresentare in modo corretto il disturbo dissociativo dell’identità.

Il 30 marzo è stato rilasciato su Disney+ il primo episodio di MoonKnight, la nuova serie prodotta dai Marvel Studios incentrata su uno degli antieroi più amati della Casa delle Idee. Nello show, ispirato al franchise di Indiana Jones, Steven Grant(Oscar Isaac) scoprirà di soffrire del disturbo dissociativo dell’identità e di condividere il proprio corpo con il mercenario Marc Spector, portandolo ad imbarcarsi in un viaggio verso un mortale mistero tra i potenti Dei dell’Egitto.

Come anticipato più volte da Oscar Isaac, lo show ha un obiettivo a dir poco ambizioso, ovvero quello di sensibilizzare e destigmatizzare un tema considerato tabù come quello della salute mentale.

In svariate occasioni, questi disturbi nel cinema sono stati rappresentati in modo superficiale e spesso e volentieri viene trasmesso un messaggio quantomai errato: chi soffre di questo tipo di problemi, automaticamente ha un lato oscuro ed una giustificazione per diventare il cattivo di turno.

Non a caso, leggendo le opinioni del pubblico che vive queste problematiche quotidianamente, la sensazione è che spesso questi importanti disturbi vengano utilizzato solo come pretesto e background per caratterizzare un villain e legittimare le sue azioni.

Ovviamente, sin da quando è stato annunciato che la serie si sarebbe focalizzata sul disturbo dissociativo dell’identità di Marc Spector, in molti hanno sollevato dei (giusti) dubbi sull’utilizzo della salute mentale come pretesto per raccontare una storia.

Fortunatamente, a giudicare da questo primo episodio, la sensazione è che i Marvel Studios abbiano effettivamente trattato questo argomento con tutta la cautela del mondo, approfondendolo per lanciare un messaggio e far sentire delle persone realmente rappresentate, senza utilizzarlo come semplice pretesto narrativo.

La serie riesce a trasmettere l’ansia, la confusione e lo smarrimento che prova una persona affetta da DID (disturbo dissociativo dell’identità) anche grazie all’eccellente interpretazione di Oscar Isaac nei panni di Steven Grant.

Lo stesso protagonista non pensa di essere affetto da disturbi del genere, immagina semplicemente di soffrire di sonnambulismo e si comporta di conseguenza, ma la realtà di fronte a cui si trova è decisamente più devastante.

Oltre alle scene più dirette (come quella del ristorante), inevitabilmente la serie crea anche delle situazioni paradossali, con l’umorismo che prova un pochino a stemperare il trauma del protagonista… ma persino queste situazioni, se viste con una maggiore empatia, nascondono un enorme dramma: quello del risvegliarsi di punto in bianco senza il controllo della propria vita.

Prima di approfondire questo aspetto per dare il nostro verdetto, abbiamo anche scelto di consultarci con persone affette da disturbo dissociativo dell’identità, che non si sono mai sentite adeguatamente rappresentate da altri prodotti di intrattenimento. Anche in questo caso, il giudizio – ovviamente provvisorio, dato che è uscito un solo episodio – è positivo, in quanto la serie ha rappresentato nel migliore dei modi lo smarrimento che trasmette un disturbo del genere.

Non a caso, come rivelato dallo showrunner Jeremy Slater, lo script di ogni episodio è stato supervisionato ed approvato da un professionista del settore, con uno psicologo che ha anche contribuito alla scrittura del personaggio di Oscar Isaac.

Infine, al termine dell’episodio, è possibile trovare una scritta che invita gli spettatori interessati a consultare il sito del NAMI (National Alliance on Mental Illness), un gruppo di difesa con sede negli Stati Uniti fondato per fornire sostegno alle persone con diagnosi di malattia mentale e aumentare i fondi destinati alla ricerca.

“Per informazioni sulle risorse per la salute mentale vicino a te, si prega di visitare il sito del National Alliance on Mental Illness su NAMI.org

Ricordiamo che Moon Knight, scritta da Jeremy Slater (The Umbrella Academy), Beau DeMayo (The Witcher), Sabir Pirzada (Roswell, New Mexico) e Peter Cameron(WandaVision) e diretta da Mohamed Diab e da Justin Benson e Aaron Moorhead, vede nel cast Oscar Isaac (Steven Grant/Marc Spector), Ethan Hawke (Arthur Harrow), May Calamawy (Layla El-Faouly), F. Murray Abraham (Khonshu), GaspardUlliel (Anton Mogart).

SINOSSI
Marvel Studios’ Moon Knight segue la storia di Steven Grant, timido e garbato commesso che lavora in un negozio di souvenir, il quale viene tormentato da una serie di blackout e ricordi di un vita che non ha vissuto. Steven scopre di soffrire di un disturbo dissociativo dell’identità e di condividere il proprio corpo con il mercenario Marc Spector. Con l’arrivo dei nemici di Steven/Marc, i due devono navigare attraverso le complesse acque delle proprie identità, mentre si imbarcano in un viaggio verso un mortale mistero tra i potenti Dei dell’Egitto.