Il produttore esecutivo di Moon Knight ha spiegato perché il finale della serie con Oscar Isaac è intenzionalmente ambiguo.

Il 30 marzo è stato rilasciato su Disney+ il primo episodio di Moon Knight, la nuova serie prodotta dai Marvel Studios incentrata su uno degli antieroi più amati della Casa delle Idee. Nello show, ispirato al franchise di Indiana Jones, Steven Grant (Oscar Isaac) scoprirà di soffrire del disturbo dissociativo dell’identità e di condividere il proprio corpo con il mercenario Marc Spector, portandolo ad imbarcarsi in un viaggio verso un mortale mistero tra i potenti Dei dell’Egitto.

Nel corso di una recente intervista con Entertainment Weekly, Grant Curtis, produttore esecutivo di Moon Knight e storico collaboratore di Sam Raimi, ha parlato del finale di stagione della serie con Oscar Isaac, spiegando che gli elementi ambigui e le questioni lasciate in sospeso nell’episodio sono un riferimento alle storie a fumetti sul personaggio (in particolare quelle scritte da Jeff Lemire e disegnate da Greg Smallwood):

EW: “Il finale conclude gran parte di questa storia ma ci sono anche molte questioni lasciate in sospeso. C’è una certa ambiguità su ciò che potrebbe essere reale o cosa potrebbe essere interamente nella testa di Marc e Steven. Perché avete scelto quell’ambiguità intenzionale?”

Curtis: “Penso che ci fossero numerose cose che abbiamo trovato entusiasmanti, ma una delle cose più importanti è che è un riferimento ai fumetti. I fumetti non concludono niente. I fumetti di Moon Knight a volte ti tengono sulle spine… non è una gimmick bensì un modo per continuare lo studio del personaggio. Penso che la fine della nostra serie e la fine del viaggio di Marc e Steven facciano da luce e da specchio ai fumetti e ai grandiosi decenni di storie che sono arrivate prima di noi. È un aspetto del fumetto attorno al quale abbiamo girato attorno, sin dal primo giorno.”

Abbiamo concluso la narrazione ma non abbiamo avvolto tutto con un fiocco. Ci sono dei viaggi che ci attendono. Non so dove condurranno o quando si concretizzeranno. È un’ottima domanda per Kevin Feige, come puoi immaginare. Ma spero che la nostra serie sia un riflesso di una proprietà intellettuale che è stata popolare per 50 anni.”

Ricordiamo che Moon Knight, scritta da Jeremy Slater (The Umbrella Academy), Beau DeMayo (The Witcher), Sabir Pirzada (Roswell, New Mexico) e Peter Cameron (WandaVision) e diretta da Mohamed Diab e da Justin Benson e Aaron Moorhead, vede nel cast Oscar Isaac (Steven Grant/Marc Spector), Ethan Hawke (Arthur Harrow), May Calamawy (Layla El-Faouly), F. Murray Abraham (Khonshu), Gaspard Ulliel (Anton Mogart).

Moon Knight

SINOSSI
Marvel Studios’ Moon Knight segue la storia di Steven Grant, timido e garbato commesso che lavora in un negozio di souvenir, il quale viene tormentato da una serie di blackout e ricordi di un vita che non ha vissuto. Steven scopre di soffrire di un disturbo dissociativo dell’identità e di condividere il proprio corpo con il mercenario Marc Spector. Con l’arrivo dei nemici di Steven/Marc, i due devono navigare attraverso le complesse acque delle proprie identità, mentre si imbarcano in un viaggio verso un mortale mistero tra i potenti Dei dell’Egitto.

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