Il capo sceneggiatore di Moon Knight ha parlato del possibile esordio di Frenchie Duchamp e Gena Landers nel Marvel Cinematic Universe.

Il 30 marzo è stato rilasciato su Disney+ il primo episodio di Moon Knight, la nuova serie prodotta dai Marvel Studios incentrata su uno degli antieroi più amati della Casa delle Idee. Nello show, ispirato al franchise di Indiana Jones, Steven Grant (Oscar Isaac) scoprirà di soffrire del disturbo dissociativo dell’identità e di condividere il proprio corpo con il mercenario Marc Spector, portandolo ad imbarcarsi in un viaggio verso un mortale mistero tra i potenti Dei dell’Egitto.

Nel corso di un’intervista promozionale con Discussing Film, Jeremy Slater, capo sceneggiatore di Moon Knight, ha parlato a ruota libera del suo lavoro sullo show dei Marvel Studios. Quando gli è stato chiesto se piacerebbe vedere alcuni dei comprimari fumettistici del personaggio – come Jean-Paul “Frenchie” Duchamp e Gena Landers – in futuro nel Marvel Cinematic Universe, Slater ha spiegato:

Oh, ovviamente. Abbiamo fatto nel nostro meglio per provare ad includere Frenchie nella serie. Ma per via della logistica e del fatto che non conoscesse Steven, sarebbe potuto essere solo il partner e collaboratore di Marc. E dato che due episodi erano ambientati a Londra, il quarto in una tomba e il quinto nell’oltretomba, restava solo il terzo per fargli fare un cameo. L’unica cosa che avremmo potuto fargli fare era il pilota. Abbiamo scritto una versione in cui Frenchie sarebbe stato il tizio che li avrebbe portati in Egitto, ma ci sembrava un pessimo uso del personaggio perché è un personaggio che piace a molti fan. Sentivo che sarebbero rimasti delusi se avessimo fatto solo questo. Così abbiamo incluso quel piccolo riferimento al nome Duchamp sul cellulare usa e getta che Steven trova nel suo attico nel primo episodio, solo per far capire ai fan che Frenchie esiste nell’MCU. È lì fuori da qualche parte, lo incontreremo.”

Il problema con il cast di supporto di Moon Knight è che, alla fine, quello che stavamo facendo era raccontare la storia di una persona profondamente sola che, nel corso di questi sei episodi, non è più sola. Trova il suo posto nel mondo, scopre chi è realmente. Quindi è stato difficile circondare Steven di altri amici all’inizio, come il gruppo di supporto che ha nei fumetti, e farlo sentire ugualmente isolato e un personaggio che vogliamo vedere felice. È per questo motivo che personaggi come Crawley sono diventati dei cameo ‘silenziosi’, e non siamo mai riusciti a trovare il posto giusto per Gena. Ma i personaggi sono interessanti. Devo immaginare che qualsiasi forma assumerà Moon Knight nell’MCU in futuro, è una grossa opportunità per introdurre quei personaggi e rendere loro giustizia, cosa che non abbiamo fatto per via del tempo.”