Il capo sceneggiatore di Moon Knight ha parlato delle scene scartate dal montaggio finale e delle versioni alternative della serie.

Il 30 marzo è stato rilasciato su Disney+ il primo episodio di Moon Knight, la nuova serie prodotta dai Marvel Studios incentrata su uno degli antieroi più amati della Casa delle Idee. Nello show, ispirato al franchise di Indiana Jones, Steven Grant (Oscar Isaac) scoprirà di soffrire del disturbo dissociativo dell’identità e di condividere il proprio corpo con il mercenario Marc Spector, portandolo ad imbarcarsi in un viaggio verso un mortale mistero tra i potenti Dei dell’Egitto.

Nel corso di un’intervista promozionale con Discussing Film , Jeremy Slater, capo sceneggiatore di Moon Knight, ha parlato a ruota libera del suo lavoro sulla serie dei Marvel Studios, ammettendo che molte scene da lui scritte originariamente non sono state incluse nella versione finale del progetto:

The Playlist: “C’è qualcosa che hai scritto o roba che è stata girata che vorresti fosse finita nel montaggio finale?”

Slater:Ce n’erano un sacco. Voglio dire, ho scritto cinque o sei versioni radicalmente diverse dello show. Ci sono probabilmente 1200 o 1500 pagine di materiale non usato là fuori solo perché questo è il processo di sviluppo della Marvel. Ci sono versioni totalmente diverse della serie con antagonisti diversi, MacGuffins, interessi amorosi, poteri e risoluzioni diversi. Ma, alla fine, è diventata ciò che era destinata ad essere. Sai, parte dell’esperienza del fare una serie per la Marvel è che è un medium talmente collaborativo che ci sono tanti cuochi in cucina, quindi alcune cose scompaiono e si perdono per strada, ma poi vengono introdotte altre cose e arriva la possibilità di collaborare con persone come Oscar, Ethan e May che hanno idee fantastiche per i loro personaggi e che portano la storia in direzioni nuove e inaspettate che non avevi considerato in precedenza.”

Quando lavori a progetti di questa portata, indipendentemente che si tratti della Marvel o di chiunque altro, devi fare gioco di squadra ed essere collaborativo sapendo che la storia andrà in posti inaspettati. Dopo un po’, ti rendi conto che a volte bisogna togliere le cose che ami. E se qualcuno dice no, o se qualcuno dice collettivamente che idee come questa non stanno funzionando, devi essere disposto a girare e dire ‘Ok, proviamo un film diverso. Proviamo un MacGuffin diverso. Portiamo quest’episodio in una direzione diversa.’ Quindi da un lato, occasionalmente può essere frustrante. Ma dall’altro è creativamente liberatorio perché hai molto più spazio per esplorare e andare in direzioni bizzarre. La cosa bella è che un sacco di quella stranezza e un sacco di quelle curve a sinistra e sterzate hanno trasformato il prodotto finale e probabilmente hanno dato più personalità e vita di quella che ci sarebbe stata se avessimo girato la prima versione che avevamo concepito tre anni fa.”

Ricordiamo che Moon Knight, scritta da Jeremy Slater (The Umbrella Academy), Beau DeMayo (The Witcher), Sabir Pirzada (Roswell, New Mexico) e Peter Cameron (WandaVision) e diretta da Mohamed Diab e da Justin Benson e Aaron Moorhead, vede nel cast Oscar Isaac (Steven Grant/Marc Spector), Ethan Hawke (Arthur Harrow), May Calamawy (Layla El-Faouly), F. Murray Abraham (Khonshu), Gaspard Ulliel (Anton Mogart).

Moon Knight

SINOSSI
Marvel Studios’ Moon Knight segue la storia di Steven Grant, timido e garbato commesso che lavora in un negozio di souvenir, il quale viene tormentato da una serie di blackout e ricordi di un vita che non ha vissuto. Steven scopre di soffrire di un disturbo dissociativo dell’identità e di condividere il proprio corpo con il mercenario Marc Spector. Con l’arrivo dei nemici di Steven/Marc, i due devono navigare attraverso le complesse acque delle proprie identità, mentre si imbarcano in un viaggio verso un mortale mistero tra i potenti Dei dell’Egitto.

Fonte