Lo sceneggiatore di Moon Knight svela che voleva inserire un cameo di Chris Evans nei panni di Captain America e degli Eterni.

Sono disponibili su Disney+ tutti gli episodi di Moon Knight, la nuova serie televisiva dei Marvel Studios con protagonisti Oscar Isaac (Steven Grant/Marc Spector/Moon Knight) ed Ethan Hawke (Arthur Harrow) pronti ad imbarcarsi in un viaggio verso un mortale mistero tra i potenti Dei dell’Egitto.

Nel corso di un’intervista con Discussing Film, lo sceneggiatore e produttore esecutivo della serie, Jeremy Slater, ha parlato di come ci fosse quasi un cameo di Chris Evans:

Durante il processo di scrittura ci sono state diverse volte dove abbiamo parlato di cameo, perché sono la cosa più divertente da discutere nella stanza degli sceneggiatori. Cosa succederebbe se cercassimo di riottenere Chris Evans nei panni di un vecchio Captain America? Sai, ti siedi lì e giochi a chiederti ‘e se?’ insieme agli altri sceneggiatori. Gli unici due cameo seri di cui abbiamo discusso erano ovviamente Dane Whitman di Eternals, perché Steven Grant doveva inizialmente lavorare nello stesso museo. Ma non c’è mai stata una ragione logica per cui lui sarebbe dovuto essere presente nello show. In quanto fan Marvel, sarei frustrato se Dane comparisse per un altro cameo e non porterebbe avanti la sua storia o se non ci desse nessuna anticipazione per Black Knight. Abbiamo anche parlato di includere gli Eterni, in particolare Kingo e Makkari. Inizialmente volevamo mostrare la caduta di Ammit e la morte di Alessandro il Grande in un flashback, e sembrava che potesse combaciare con un’apparizione degli Eterni.

Ma nel momento in cui cominci a parlare di budget e pensi: ‘se spendiamo tot milioni di dollari per ricreate l’Antico Egitto e inseriamo molti attori famosi, allora sarebbe la stessa cifra che spenderemmo per la lotta del sesto episodio, o la roba legata al Duat.’ E poi realizzi: ‘sarebbe meglio se spendessimo i nostri soldi nel rendere Moon Knight il più figo possibile invece di spenderli per riportare un altro personaggio e renderlo figo.’ Quindi in parte era pratico. Ma un’altra parte era solo il fatto che avevamo lasciato che Kevin Feige ci facesse da guida per molte di queste nostre decisioni creative, perché ha davvero un ottimo istinto per queste cose.

Infatti, lo sceneggiatore ha svelato che è stato proprio grazie a Kevin Feige se alla fine nella serie non sono presenti dei cameo:

Kevin è venuto da noi e ci ha detto: ‘Sapete cosa? So che tutti amano i cameo. Tutti ne sono entusiasti. Ma credo davvero che la vostra storia stia in piedi da sola in questo momento.’ Poi sembra quasi di ritrovarsi in un cameo non necessario. All’improvviso capita che War Machine stia visitando il Cairo in quel momento o qualcosa del genere. Sembra che sia soltanto saltato fuori dalla storia e sposti l’attenzione dal percorso che c’era tra Marc e Steven. Quindi è un po’ un peccato perché mi piace giocare con tutti i giocattoli nella scatola, ed ero tipo: ‘Datemi Doctor Strange e Spider-Man’. Ma allo stesso tempo, capisci che dal punto di vista creativo è la decisione giusta.