Moon Knight, ecco le prime reazioni totalmente positive: “dark, folle e diversa da qualsiasi altro prodotto del Marvel Cinematic Universe.”

Il 30 marzo arriverà sulla piattaforma di streaming Disney+ il primo episodio di Moon Knight, la nuova serie prodotta dai Marvel Studios incentrata su uno degli antieroi più amati della Casa delle Idee. Nello show, fortemente ispirato al franchise di Indiana Jones, Steven Grant (Oscar Isaac) scoprirà di soffrire del disturbo dissociativo dell’identità e di condividere il proprio corpo con il mercenario Marc Spector, portandolo ad imbarcarsi in un viaggio verso un mortale mistero tra i potenti Dei dell’Egitto.

In attesa dell’imminente arrivo della serie su Disney+, sono state pubblicate online le reazioni dei critici e dei giornalisti che hanno avuto la possibilità di visionare in anteprima i primi quattro episodi di Moon Knight. Di seguito vi riportiamo i vari commenti diffusi su Twitter:

Ho visto i primi quattro episodi di Moon Knight ed è diversa da qualsiasi altra cosa che abbiamo visto nell’MCU. Oscar Isaac è fantastico! Non vedo l’ora di guardare il resto della serie. Non è la tipica storia di origini di un supereroe. È eccellente. Arriverà su Disney+ il 30 marzo.”

Moon Knight è uno show molto bizzarro con nessun collegamento evidente con l’MCU ma è meglio così. Oscar Isaac compete con Tom Hardy per il miglior ragazzo normale schernito da un mostro con la voce profonda che vive nella sua testa.”

“Un enorme grazie a Disney+ UK per avermi permesso di guardare i primi quattro episodi di Moon Knight. Ovviamente non farò spoiler ma se volete avere la mia reazione: il miglior progetto dei Marvel Studios che abbia MAI visto.”

Moon Knight è un’avventura intorno al mondo totalmente fuori di testa e dark. È la versione psichedelica e Marvel de Il mistero dei Templari. Oscar Isaac è la miglior aggiunta all’MCU dai tempi di Robert Downey Jr., intrecciando tormento e umorismo in una cifra moralmente ambigua… Marc Spector è un eroe completamente nuovo.”

La mia reazione a Moon Knight: la serie è completamente diversa da qualsiasi altra cosa che l’MCU abbia fatto prima. Ne parlerò meglio nella recensione ma, nei quattro episodi che ho guardato, penso di aver trovato un solo riferimento all’MCU più ampio.

“Ho visto i primi quattro episodi di Moon Knight, è diversa da qualsiasi altra cosa che abbiamo visto in passato nell’MCU. È un thriller psicologico con un tocco di Indiana Jones. Sono stato col fiato sospeso per tutto il tempo. E Oscar Isaac offre una performance ipnotizzante.”

“Il mio pensiero completo arriverà nella mia recensione su Moon Knight (quando? molto presto) ma dirò questo: è diverso da tutto quello che abbiamo visto con la Marvep prima d’ora. Arriverei persino a dire – e non lo dico tanto per dire – che è la miglior serie televisiva dell’MCU di sempre.

Ho visto Moon Knight ed è splendido. Oscar Isaac è una rivelazione. Mettetela sulla vostra watch list per il 30 marzo 2022. Assaporate la musica di Hesham Nazih e vedete May Calamawy portare la sua innata eleganza sullo schermo.”

Moon Knight è un mix tra Indiana Jones e Legion con un po’ di The Descent – Discesa nelle tenebre/Creep ed è divertente. La cosa più divertente è l’accento di Oscar Isaac alla Dick Van Dyke.”

Ricordiamo che Moon Knight, scritta da Jeremy Slater (The Umbrella Academy) e Beau DeMayo (The Witcher) e diretta da Mohamed Diab e da Justin Benson e Aaron Moorhead, vede nel cast Oscar Isaac (Steven Grant/Marc Spector), Ethan Hawke (Arthur Harrow), May Calamawy (Layla El-Faouly), Gaspard Ulliel (Anton Mogart/Midnight Man), Dina Shihab e Loic Mabanza.

Moon Knight

SINOSSI
Marvel Studios’ Moon Knight segue la storia di Steven Grant, timido e garbato commesso che lavora in un negozio di souvenir, il quale viene tormentato da una serie di blackout e ricordi di un vita che non ha vissuto. Steven scopre di soffrire di un disturbo dissociativo dell’identità e di condividere il proprio corpo con il mercenario Marc Spector. Con l’arrivo dei nemici di Steven/Marc, i due devono navigare attraverso le complesse acque delle proprie identità, mentre si imbarcano in un viaggio verso un mortale mistero tra i potenti Dei dell’Egitto.