Kevin Feige ha paragonato le ripercussioni del Blip nell’Universo Cinematografico Marvel all’impatto della pandemia da COVID-19.

Uno degli eventi più importanti che ha segnato la vita delle persone e degli Eroi più potenti della Terra nell’Universo Cinematografico Marvel è senza dubbio lo schiocco di Thanos, ribattezzato ufficialmente “Il Blip” in Spider-Man: Far From Home. Negli ultimi mesi la scomparsa di metà della popolazione mondiale causata dal Matto Titano è stata paragonata spesso alla pandemia da COVID-19 e agli effetti che l’emergenza sanitaria ha avuto nella nostra realtà.

Durante una recente intervista con Variety in occasione dell’imminente arrivo di WandaVision su Disney+, il presidente dei Marvel Studios e Chief Creative Officer della Casa delle Idee Kevin Feige ha parlato dettagliatamente della genesi del Blip dietro le quinte, svelando di non essere stato del tutto sicuro inizialmente che lo schiocco avrebbe avuto lo stesso impatto a livello mediatico della Battaglia di New York in The Avengers:

“Bella domanda. Ti dirò, circa un anno e mezzo fa, mentre stavamo sviluppando tutte quelle cose… forse due anni fa, non ricordo… iniziai a dire che il Blip, l’evento innescato da Thanos che ha cambiato radicalmente tutto tra Infinity War e Endgame e che ha dato questa esperienza globale, universale e galattica alle persone, ci sarebbe servito per andare avanti e continuare ad andare in nuovi posti. Ero diffidente sul fatto che potesse diventare come la Battaglia di New York, che era il terzo atto del primo Avengers e che è stato definito costantemente come un evento, e alcune volte era meglio di altre. Ero diffidente al riguardo.”

Il mio timore iniziale era che sarebbe stato solo un evento che avremmo menzionato costantemente tra i vari film. Volevo che avesse un ulteriore significato dietro. E se questo significava lasciarselo alle spalle e trovare nuove cose, lo avremmo fatto. Ovviamente, pensiamo sempre a nuove cose che avvengono nei fumetti ma le connotazioni del mondo reale sono scioccanti e tristemente rilevanti tra i due mondi.”

Dopo aver sottolineato le inquietanti e spiacevoli analogie tra il Blip e l’emergenza coronavirus, il produttore ha confermato che le devastanti conseguenze dello schiocco saranno menzionate spesso nei vari progetti cinematografici e televisivi della Fase 4 del MCU:

“Con l’inizio di questa pandemia tra lo scorso marzo e aprile, abbiamo iniziato a pensare ‘Santi numi… il Blip, questa esperienza universale – esattamente come l’hai descritta – che ha colpito ogni essere umano sulla Terra ora ha un equivalente diretto tra ciò che le persone hanno vissuto nel MCU e ciò che tutti noi abbiamo attraversato nel mondo reale‘. Ed è stato piuttosto interessante perché, come vedrete, in diversi dei nostri prossimi progetti sembrerà che le persone stiano parlando della pandemia da COVID-19. Nel contesto del MCU, però, stanno parlando del Blip. Ma ha davvero rivitalizzato quella nozione in un modo che lo ha reso sostanziale.”

Il cast di Avengers: Endgame, diretto dai fratelli Anthony e Joe Russo e scritto da Christopher Markus e Stephen McFeely, include Robert Downey Jr. (Tony Stark/Iron Man), Chris Evans (Captain America), di Mark Ruffalo (Bruce Banner/Hulk) Chris Hemsworth (Thor), Jeremy Renner (Clint Barton/Hawkeye), Scarlett Johansson (Natasha Romanoff/Vedova Nera), Josh Brolin (Thanos), Paul Rudd (Scott Lang/Ant-Man), Don Cheadle (James “Rhodey” Rhodes/War Machine), Karen Gillan (Nebula) e Brie Larson (Carol Danvers/Captain Marvel).

Marvel Studios Kevin Feige

SINOSSI
Dopo i devastanti eventi di Avengers: Infinity War (2018), l’universo è in rovina a causa degli sforzi del Titano Pazzo, Thanos. Con l’aiuto degli alleati rimasti in vita dopo lo schiocco, gli Avengers dovranno riunirsi ancora una volta per annullare le azioni di Thanos restaurando così l’ordine nell’universo una volta per tutte, a costo delle conseguenze che tutto ciò potrebbe portare.

Fonte