Marvel Studios: il produttore svela le due qualità che devono avere i registi per essere assunti

Nate Moore ha svelato le due qualità che devono avere i registi per dirigere i film dell’Universo Cinematografico Marvel.

Negli ultimi quattordici anni i Marvel Studios si sono distinti per la loro capacità di assumere registi emergenti o poco conosciuti al grande pubblico come James Gunn, i fratelli Anthony e Joe Russo, Ryan Coogler, Jon Watts e Taika Waititi per i film del Marvel Cinematic Universe. Questa tendenza continuerà con la Fase 5 dell’MCU ma sono ancora in molti a chiedersi quali siano le caratteristiche necessarie per essere assunti come registi dei progetti cinematografici della compagnia.

In un’intervista condotta dal giornalista Matthew Belloni per il podcast The Town, Nate Moore, produttore di Black Panther: Wakanda Forever e vicepresidente di produzione e sviluppo dei Marvel Studios, ha raccontato alcuni retroscena inediti sul processo creativo dei film dell’MCU, svelando le due qualità che i registi devono necessariamente avere per essere ingaggiati:

“Penso che le cose che cerchiamo siano essenzialmente due e in quella che è stata la mia esperienza è sempre andata così. Cerchiamo registi che abbiano fatto qualcosa di eccezionale almeno una volta perché fare un film è difficile e a volte un film in cui qualcuno è molto coinvolto non funziona per molte ragioni che sono legate al loro controllo o vanno al di fuori dal loro controllo. Ma ci chiediamo anche: hanno mostrato la loro eccellenza? Hanno a cuore il voler realizzare il film che noi vogliamo realizzare? E sembra abbastanza semplice, ma vi farò l’esempio di Joe ed Anthony Russo. Stavamo realizzando [Captain America] The Winter Soldier, avevamo una stesura della sceneggiatura di Markus & McFeely e ne eravam davvero entusiasti. Questo succedeva circa dieci anni fa…”

“Sono un fan di Welcome to Collinwood ed ho amato Community. E Kevin [Feige] ha amato Arrested Development. Quindi anche se il loro ultimo film, intitolato ‘Tu, io e Dupree’, non è stato un grande successo e non ha funzionato nel modo in cui volevano, avemmo un incontro preliminare con loro e ci piacquero molto. Durante quell’incontro Joe disse ‘Ehi, so che pensate che siamo registi comici, perché abbiamo fatto commedia televisiva per un lungo periodo di tempo, ma abbiamo sempre voluto realizzare un thriller politico. Li amavano.'”

“E noi domandammo ‘Cosa fareste se dirigeste un film di Captain America ambientato nel presente?’ e entrambi descrissero una versione del film che stavamo già sviluppando. Ovviamente i dettagli non erano gli stessi, ma il loro punto di vista sul personaggio… e il tono era esattamente quello che volevamo ottenere. E anche se non avevano nulla nella loro filmografia che ci facesse pensare ‘Ehi, dovrebbero proprio fare The Winter Soldier.’ avevano fatto comunque qualcosa di fantastico.”

Penso che Community sia grandiosa mentre Kevin pensa che Arrested Development sia fantastica. Vediamo se possiamo aiutarli ad andare oltre. E volevano anche realizzare il film. Il processo di realizzazione dei film è difficile e siamo duri con i filmmaker perché cerchiamo sempre di realizzare il film il più bello possibile. E i registi che muoiono dalla voglia di fare il film sono quelli che tendono ad avere le forze e le energie per affrontare quei momenti alla ‘Dark Night of the Soul’, dove tutto va per il verso sbagliato o qualcosa non sta funzionando, erano sempre disposti a sostenere i colpi, perché volevano davvero realizzare il film.”