Gli insider di Hollywood hanno svelato a Matthew Belloni in che modo Kevin Feige sigla gli accordi con i talent dei Marvel Studios.

Dopo aver svolto il ruolo di produttore associato per X-Men (2000) di Bryan Singer e aver lavorato come produttore esecutivo di numerosi film tratti dai fumetti Marvel, Kevin Feige venne nominato presidente dei Marvel Studios, diventando nel giro di pochi anni uno dei produttori più importanti nella storia del cinema grazie al successo senza precedenti del Marvel Cinematic Universe. Inoltre, come emerso di recente grazie al temporaneo “divorzio” tra la Walt Disney Company e Scarlett Johansson, Feige ha sempre avuto la tendenza a non iniziare conflitti aziendali con i talent della grande famiglia Marvel promuovendo un clima di cooperazione reciproca.

L’avvocato d’affari del mondo dell’intrattenimento nonché ex direttore editoriale dell’Hollywood Reporter Matthew Belloni ha intervistato numerosi insider dell’industria cinematografica per la newsletter “What I’m Hearing…” (via Screen Rant) con l’obiettivo di comprendere meglio il metodo lavorativo della compagnia. Stando a quanto spiegato da Belloni, negli anni i Marvel Studios e Feige hanno sviluppato la capacità di siglare accordi vantaggiosi con i creativi grazie all’associazione positiva con il brand dell’MCU, coltivando un ambiente di collaborazione creativa e di gestione del rischio in netto contrasto con il modus operandi dell’ex CEO di Marvel Entertainment Isaac “Ike” Perlmutter:

“Ho contattato alcuni dei rappresentanti migliori dei talent per capire come sia trattare e stringere accordi con la Marvel al giorno d’oggi. Mi aspettavo un sacco di lamentele – la Marvel ai tempi di Perlmutter era notoriamente difficile con gli accordi – ma ce ne sono state pochissime. O la Marvel ha costretto tutti alla sottomissione oppure da un grande potere deriva una certa responsabilità. Non fraintendetemi… alla Marvel, Feige è l’unica vera stella, le offerte sono inferiori a quelle di mercato e sono le proprietà intellettuali a contare più di qualsiasi altra cosa. Ma come la ‘tassa HBO’ che è esistita per anni per la TV, dove i talent prendevano meno soldi solo per essere associati con il brand HBO, la ‘tassa Marvel’ sembra essere produttiva. E alla maggior parte dei creativi va bene così.”

Ricordiamo che Hawkeye, scritta da Jonathan Igla (Mad Men) e diretta da Bert & Bertie (Troop Zero) e Rhys Thomas (Staten Island Summer), vede nel cast Jeremy Renner (Clint Barton/Occhio di Falco), Hailee Steinfeld (Kate Bishop), Vera Farmiga (Eleanor Bishop), Fra Fee (Kazi), Tony Dalton (Jack Duquesne), Alaqua Cox (Maya Lopez), Florence Pugh (Yelena Belova), Linda Cardellini (Laura Barton), Zahn McClarnon (William Lopez) e Brian D’Arcy James (Derek Bishop).

Marvel Studios Kevin Feige

SINOSSI
Marvel Studios’ Hawkeye vede l’ex Vendicatore Clint Barton con una nuova missione, apparentemente semplice: tornare dalla sua famiglia per Natale. Ci riuscirà? Forse con l’aiuto di Kate Bishop, un’arciera ventiduenne con il sogno di diventare una supereroina. I due sono costretti a lavorare insieme quando una presenza dal passato di Barton minaccia di compromettere qualcosa di molto più dello spirito natalizio.

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