Marvel Studios

Marvel Studios e Disney stanno rivalutando la Saga del Multiverso dopo i commenti negativi alla Fase 4

Del tutto a sorpresa, poche settimane fa The Walt Disney Company ha annunciato che Bob Chapek abbandonerà il ruolo di CEO, mentre Bob Iger che tornerà a gestire la compagnia. Quest’ultimo, che aveva abbandonato la carica a febbraio del 2020, ha firmato per due anni ed aiuterà la Disney a trovare il suo successore in un “periodo di complesso trasformazione dell’industria”.

Iger, diventato CEO della compagnia nel 2005, ha riscosso dei successi a dir poco impressionanti: in pochi anni ha approvato l’acquisto dei Pixar Animation Studios(nel 2006 per $7.4 miliardi), di Marvel Entertainment (nel 2009 per $4 miliardi) e di Lucasfilm (nel 2012 per $4 miliardi), operazioni che hanno contribuito a consolidare Disney come la major di maggior successo economico nell’industria cinematografica odierna.

Nel riportare la notizia, Deadline aveva rivelato che la compagnia è pronta a cambiare il modo in cui opera e gestisce tutti i livelli della sua attività dopo la controversa ristrutturazione operata da Chapek; ciò ha spinto molti fan a chiedersi cosa questo significhi per i progetti futuri di Lucasfilm e Marvel Studios.

Nel weekend, The Cosmic Circus ha pubblicato un interessante report che getta luce sulla situazione: il sito spiega che si tratta ancora di una fase preliminare, ma che la struttura delle operazioni (incluso il DMED – Disney Media Entertainment and Distribution) verrà profondamente modificata nei prossimi mesi, anche per quanto riguarda i Marvel Studios.

Il successo del Marvel Cinematic Universe durante la Saga dell’Infinito è stato in parte dovuto al modo in cui la compagnia di Kevin Feige si è costantemente adattata alle proprie release; nell’arco di undici anni sono stati rilasciati ventitré film (dal primo Iron Man del 2008 fino a Spider-Man: Far From Home del 2019).

In soli due anni dall’inizio della Fase Quattro, invece, sono stati rilasciati diciannove progetti tra film, special, cortometraggi, serie televisive live-action e d’animazione.

Questa sovrapproduzione di progetti ha portato ad una serie di conseguenze negative: innanzitutto, una parte significativa del pubblico ritiene che al momento ci sia un’eccessiva saturazione di content del Marvel Cinematic Universe. Non avere una pausa tra l’uscita dei progetti rende difficile per i fan tenere il passo con la Saga, e l’interesse per i progetti futuri inizia a calare, come riportato da Fandom in un recente approfondimento.

Proprio per questo, il sito spiega che i Marvel Studios stanno attualmente rivalutando i propri piani per il resto della Saga del Multiverso, in vista dell’inizio della Fase Cinque (che si aprirà il prossimo anno con Ant-Man and The Wasp: Quantumania) e della Fase Sei (che si concluderà con Avengers: Secret Wars nel 2026).

Il sito spiega che gli studios sono consci del feedback negativo che gli ultimi film e serie hanno ricevuto dal pubblico, e che hanno intenzione di prendere provvedimenti: a partire dai prossimi progetti in sviluppo e in pre-produzione, gli studios stanno valutando attentamente la trama di ogni titolo per assicurare la “qualità piuttosto che la quantità”.

Per quanto riguarda i progetti ormai in post-produzione, in fase di riprese o in pre-produzione – come Guardiani della Galassia Vol. 3 o Daredevil: Born Again – non ci saranno alcun tipo di modifiche, poiché l’obiettivo principale della rivalutazione sarà rivolto ai progetti ancora in fase di sviluppo iniziale, molti dei quali non sono neanche stati annunciati dalla major – ad esempio, non si conoscono ancora gran parte dei progetti che andranno a comporre la Fase 6.

Inoltre, bisognerà aspettarsi alcuni rinvii, cambiamenti di format o, in casi più estremi (e improbabili), la totale cancellazione di un progetto che non sarebbe adatto verso la storia generale della Saga del Multiverso.