Si appresta ad esordire in Italia Marvel Legacy, ennesimo rilancio editoriale della Casa delle Idee che riprenderà la numerazione storica, promettendo maggiore rispetto nei confronti dell’eredità dei personaggi.

I tempi corrono, le generazioni si evolvono e giustamente anche la celeberrima Casa delle Idee al fine di non perdere terreno nei confronti della concorrenza (soprattutto negli Stati Uniti) ha cercato e cerca tuttora costanti soluzioni utili a poter accontentare una fascia d’utenza sempre più ampia e variegata. Ma domanda, e qui voglio immediatamente aprire una piccola parentesi, è giusto esser arrivati al punto di snaturare parte della quintessenza stessa della Marvel?

Escludendo immediatamente il MCU, che in questo discorso rientra fino ad un certo punto, nel corso degli ultimi anni abbiamo assistito ad una palese metamorfosi, con conseguente abbandono di alcuni tra i più iconici personaggi partoriti dalla geniale mente di Stan Lee, motivata esclusivamente dal concetto di rinnovamento. Una rivoluzione che, passatemi il termine, ha gettato vero e proprio fango sulla credibilità della Marvel stessa e, soprattutto, scatenato l’ira della vecchia e sana guardia di lettori e, in maniera forse del tutto inaspettata dalla Casa delle Idee stessa, una punta di disappunto anche dalle nuove leve. Cambiare così tanto e di frequente fa male, è un dato di fatto.

Sebbene, è giusto sottolineare, come determinati esperimenti abbiano funzionato egregiamente, cito ovviamente i magnifici Champions di Waid/Ramos, altre sconsiderate idee hanno portato, per assurdo, a ritrovarsi un Thor (si, il solo e unico Figlio di Odino) sprovvisto del suo martello per un tempo fin troppo lungo, di un Sam Wilson (Falcon) nei panni di Capitan America, tie-in sconclusionati e molto altro ancora. Fortunatamente, visti anche i più che recenti risultati in termini di vendita (con la DC nettamente in testa grazie a Rinascita e con una Image sempre più armata fino ai denti), la Marvel ha deciso saggiamente di fare un passo indietro.

E sia chiaro, tale scelta ne son certo farà bene a ogni possibile lettore: Legacy sarà un vero e proprio punto di ripartenza per i vecchi e soprattutto neofiti acquirenti che, grazie anche ai film dei Marvel Studios, potranno finalmente avere tra le mani albi con storie coerenti e personaggi caratterizzati come origine/fama richiedono a gran voce. L’evento sarà aperto dall’albo Marvel Legacy #1. uno speciale one-shot di 50 pagine scritto da Jason Aaron e disegnato da Esad Ribic con copertina del buon vecchio Joe Quesada. (qui trovate i dettagli e le prime tavole) A questo albo, che introdurrà i Vendicatori del 1,000,000 a.C., seguiranno le serie regolari la cui numerazione, attualmente, non è stata ancora definita per bene.

Marvel Legacy #1, in Italia, sarà disponibile da maggio e porterà una vera e propria rivoluzione editoriale che, supportata dalla Panini Comics, andrà a stravolgere completamente l’attuale presente: come definito dallo stesso Joe Quesada, tale evento per la Marvel sarà una precisa e netta volontà di tornare alle radici pur non stravolgendo per nulla la linea temporale definita nel corso degli ultimi anni. Il vecchio abbraccerà argutamente il nuovo, una scelta a mio avviso giusta ed equilibrata. Doveva esser fatta sin dall’inizio o prima, tutto qua. Meglio tardi che mai no?