Anche lo storico Quartetto di supereroi Marvel ottiene lo stesso trattamento che ebbero i Mutanti figli dell’atomo!

La Marvel fumettistica ha una lunga storia narrativa, ed in tutti questi anni non sono mancate le reinvenzioni di determinate origini o saghe di vari personaggi, ma l’iniziativa Grand Design si propone di fare molto più di questo.

Con X-Men: Grand Design abbiamo assistito alla ri-narrazione dei momenti più importanti della vita dei Mutanti con un occhio autoriale molto particolare, quello di Ed Piskor, autore alternativo, dalla regia e la narrazione che non comunica di certo l’affinità al main-stream a cui siamo abituati leggere, richiamando contemporaneamente alle storie classiche della Marvel tramite l’estetica, rendendo questo mix particolarmente interessante.

Ebbene sembra proprio che la prima famiglia Marvel, lo storico quartetto che fa da base alla Marvel per come la conosciamo oggi: i Fantastici Quattro, avrà lo stesso trattamento, con sta volta la mente di Tom Scioli dietro le quinte, il quale richiama fortemente l’estetica di Jack Kirby.

A grande richiesta, la serie di best seller Grand Design continua con la Prima Famiglia Marvel! A occuparsene, l’acclamato autore Tom Scioli (GodlandTransformers vs. G.I. Joe) nella modalità unica e autoriale resa celebre dalla trilogia di Ed Piskor X-Men: Grand Design! Unitevi all’Osservatore e scoprite come tutto ebbe inizio. Inoltre, le apparizioni dei più grandi personaggi della storia Marvel: il Dottor Destino! Pantera Nera! Namor! Galactus! L’Uomo Talpa! Gli Inumani!

Sembra proprio che le premesse siano ottime e che l’intenzione sia quella di rendere giustizia ai quattro esploratori dell’ignoto come ciò che sono: le pietre fondanti dell’Universo Marvel, andandoci a ri-narrare il primo storico periodo di Stan Lee Jack Kirby ed a dirlo è anche l’autore stesso, Tom Scioli:

I Fantastici Quattro sono come la Magna Carta della Marvel, il suo documento di fondazione, quindi avere il permesso di metterci le mani sopra mi elettrizza. Mi hanno dato un’enorme quantità di libertà creativa per mettermi all’opera.

In seguito vi lasciamo una galleria delle prime tavole di anteprima, oltre che a un’illustrazione dedicata alla Cosa che richiama fortemente alla famosa copertina di Frank Miller per il suo Il Ritorno del Cavaliere Oscuro.

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