Marvel Comics ha interrotto definitivamente la collaborazione con l’editore John Nee a causa della pandemia da COVID-19.

Negli ultimi mesi l’emergenza coronavirus ha messo completamente in ginocchio l’industria dell’intrattenimento e dello spettacolo, spingendo molte major come la Walt Disney Company ad effettuare inevitabili tagli al personale. Dopo i numerosi licenziamenti nella divisione marketing cinematografico, in quella teatrale di New York e nello studio indipendente Searchlight Pictures annunciati ieri sera dall’autorevole Variety, pare che la Casa di Topolino abbia deciso di interrompere la collaborazione anche con alcuni dipendenti di Marvel Entertainment.

Stando a quanto riportato da ComicBook.com, infatti, l’editore veterano John Nee avrebbe abbandonato la casa editrice insieme alle altre figure professionali messe in aspettativa dalla Disney a causa della pandemia da COVID-19. Nee salì a bordo della compagnia nel 2018 in seguito alla promozione di Dan Buckley come presidente di Marvel Entertainment e riuscì a portare la licenza Warhammer nelle mani dello studio nel 2019. Allo stato attuale, secondo il sito, non sarebbe stato chiamato nessun sostituto nel ruolo di supervisore dei fumetti cartacei e digitali prodotti.

Nee, a quanto pare, non sarebbe l’unico editore ad essere stato licenziato di recente dalla Casa delle Idee considerando che, secondo il report di ComicBook.com, ci sono altri lavoratori in congedo con cui la casa editrice di fumetti avrebbe tagliato i ponti per via dell’emergenza sanitaria. La Marvel non ha rilasciato commenti al momento della pubblicazione dell’articolo.

Marvel Comics John Nee

Ricordiamo che Nee divenne il presidente della Wildstorm quando Jim Lee vendette lo studio alla DC Comics nel 1998. Durante la sua permanenza alla DC, Nee ha supervisionato lo sviluppo commerciale della Wildstorm e dell’ormai defunta casa editrice di manga CMX, per poi essere promosso a vicepresidente senior dello sviluppo economico della DC nel 2007. Nel 2010, Nee ha fondato la compagnia Cryptozoic Entertainment spostandosi definitivamente nel settore dei giochi da tavolo, delle carte collezionabili e degli oggetti da collezione.

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