Man of Steel (L’Uomo d’acciaio in Italia) di Zack Snyder è uscito nel 2013 ed ha ottenuto un riscontro positivo da parte dei fan e del pubblico, pur non convincendo appieno la critica americana.

Il film ha avuto una lunghissima fase di produzione e, prima di ingaggiare Snyder, Warner aveva valutato nomi come Mark Millar, Guillermo del Toro e Robert Zemeckis, provando a realizzare svariate versioni della storia, con la sceneggiatura che alla fine venne affidata a David S. Goyer (con il contributo del regista).

Nel corso di una recente intervista, lo sceneggiatore ha discusso con The Hollywood Reporter del suo lavoro nell’industria cinematografica, soffermandosi brevemente sulla parentesi DC.

Alla domanda “qual è il peggior suggerimento che hai ricevuto dallo studio?“, Goyer ha spiegato:

Una nota che ho ricevuto durante Man of Steel era relativa al finale, quando viene utilizzata la navicella con cui è arrivato  Superman sulla Terra da bambino per abbattere la nave del Generale Zod. Abbiamo chiesto “perché questo suggerimento?” e loro hanno risposto “perché se Superman distrugge la sua navicella salvando la città, come può fare poi ritorno a Krypton?

Abbiamo messo pausa ed abbiamo esclamato “Krypton è esplosa. Avete visto 30 minuti di quella scena!”

Considerando che la distruzione di Krypton è ovviamente un momento chiave della trama, sembra proprio che i dirigenti di Warner Bros. abbiano preso una grave svista.

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