L’head writer di Loki ha provato a chiarire il funzionamento delle linee temporali alternative e della Sacra Linea Temporale nella serie.

Lo scorso mese è stato rilasciato sulla piattaforma di streaming Disney+ il primo episodio di Loki, la terza serie prodotta dai Marvel Studios incentrata sul Dio degli Inganni interpretato da Tom Hiddleston. Lo show vede la versione alternativa del fratellastro di Thor, fuggito con il Tesseract nel 2012 durante Avengers: Endgame, collaborare con l’organizzazione temporale Time Variance Authority per preservare il corretto flusso del tempo.

Nel corso di un’intervista con ScreenCrush, l’head writer di Loki e sceneggiatore di Doctor Strange In The Multiverse of Madness Michael Waldron ha risposto ad alcune domande sulla serie. Nel momento in cui gli è stato chiesto per quale motivo esistano così tante linee temporali alternative e Varianti nel Marvel Cinematic Universe se la TVA è incaricata di proteggere una sola Sacra Linea Temporale, Waldron ha dichiarato:

“Ok, il modo migliore per spiegarlo è che il nostro approccio al viaggio nel tempo è stata la filosofia secondo la quale il tempo succede sempre. Ci sono infinite istanze di tempo che si verificano in una volta sola. Ad esempio, io e te stiamo avendo questa conversazione in questo momento. C’è un’altra istanza di noi che ha avuto questa conversazione dieci secondi fa. C’è un’altra istanza di noi che avrà questa conversazione tra 10 secondi nel futuro. In generale, queste tre iterazioni – si potrebbe letteralmente dire che sono tutti universi diversi, in un certo senso linee temporali diverse – siano la stessa cosa. Ci sono delle piccole oscillazioni di qualche minuto in ogni istanza di tempo. Quindi cinque volte su dieci io ho iniziato la conversazione dicendo ‘Ciao’ e quattro volte su dieci ho detto ‘Ehi, piacere di conoscerti’. E magari una volta su dieci ho detto ‘Ehi, amico, v********o. Non voglio fare quest’intervista.'”

“E quindi è questo il funzionamento del tempo. Ci sono sempre diverse istanze che accadono. La TVA ha il suo barometro, la loro stima di cosa costituisce una deviazione dalla linea di base, dal modo in cui dovrebbero andare le cose. Il modo in cui è andato che ha prodotto Colui Che Rimane. Quella è la loro linea di base. E quindi loro calcolano in continuazione ‘Ok, vediamo come il tempo ha sempre…’ Se zoommate sulla linea temporale, non sembra necessariamente una linea retta. Assomiglia di più ai fili intrecciati di una corda con dei picchi qui e là.

In particolare, Waldron ha spiegato che la funzione della Time Variance Authority è di eliminare le nuove diramazioni temporali per prevenire la creazione di nuove versioni di Colui Che Rimane (Jonathan Majors):

“Per la TVA diventa un problema, basandoci sulle loro regole, quando qualcosa crea una diramazione in un modo che potrebbe creare una nuova linea temporale in grado di produrre una nuova versione di Colui Che Rimane. Questa è la cosa pratica a cui fanno la guardia. Questo risponde alla tua domanda?”

Ricordiamo che Loki, scritta e creata da Michael Waldron (Rick & Morty, Doctor Strange In The Multiverse of Madness) e diretta da Kate Herron (Sex Education), vede nel cast Tom Hiddleston (Loki Laufeyson), Owen Wilson (Mobius M. Mobius), Gugu Mbatha-Raw (Giudice Renslayer), Wunmi Mosaku (Hunter B-15), Sophia Di Martino (Sylvie Laufeydottir), Sasha Lane (Hunter C-20), Eugene Cordero (Casey), Tara Strong (Miss Minutes) e Richard E. Grant.

Loki

SINOSSI
Loki, in arrivo su Disney+ il 9 giugno 2021, vede per protagonista il Dio degli Inganni mentre esce dall’ombra di suo fratello in una nuova serie che si svolge dopo gli eventi di Avengers: Endgame.

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