L’head writer di Loki ha svelato che l’inclusione di Colui Che Rimane nella serie con Tom Hiddleston non era prevista sin dall’inizio.

Lo scorso anno è stata rilasciato sulla piattaforma di streaming Disney+ la prima stagione di Loki, la terza serie prodotta dai Marvel Studios incentrata sul Dio degli Inganni interpretato da Tom Hiddleston. Lo show vede la versione alternativa del fratellastro di Thor, fuggito con il Tesseract durante Avengers: Endgame, collaborare con l’organizzazione temporale Time Variance Authority per preservare il corretto flusso del tempo. Forte del successo della serie, i Marvel Studios hanno annunciato una seconda stagione in cui il protagonista dovrà affrontare le conseguenze delle azioni di Sylvie (Sophia Di Martino) nel finale.

Nel corso di un’intervista promozionale con The Playlist, Michael Waldron, sceneggiatore di Doctor Strange nel Multiverso della Follia nonché head writer di Loki, ha svelato che la presenza di Colui Che Rimane – una versione di Kang il Conquistatore interpretata da Jonathan Majors – nella serie non era prevista inizialmente e che l’idea di inserire il personaggio nel progetto è nata in seguito alle discussioni del team creativo sulle similitudini tra i viaggi nel tempo e il Multiverso:

The Playlist: “Ti avevano detto che Colui Che Rimane/il Kang del futuro o chiunque egli sia fosse dietro la TVA? O era un elemento imprescindibile della storia?”

Waldron:No, quell’elemento non era lì all’inizio. Proposi loro l’idea di Sylvie Lushton, una versione dell’Incantatrice [nei fumetti], che poi in un certo senso abbiamo fuso con una variante di Loki. Ci è sembrato chiaro sin dall’inizio perché una delle prime cose che abbiamo fatto nella stanza degli sceneggiatori è stata definire le vere regole e la natura del viaggio nel tempo in questo show. Ci siamo chiesti: cosa fa la TVA e perché fanno quello che fanno? Ci è parso chiaro che, secondo le regole sul viaggio nel tempo che erano state stabilite in Avengers: Endgame e secondo le regole che mi sembrava avessero più senso, il viaggio nel tempo corrisponde al Multiverso… È simile al viaggio nel tempo. Ci siamo detti ‘Stiamo realizzando una serie sul Multiverso più che una serie sui viaggi nel tempo.’ La TVA è cambiata e abbiamo pensato ‘Ok, questi ragazzi stanno prevenendo il Multiverso.’ Ed è in quel momento che è arrivata l’idea di inserire Colui che Rimane, che nei fumetti è questa specie di tizio anziano inquietante. L’ho proposto e la Marvel è stata molto aperta all’idea che dovesse essere una variante di Kang, dato che sapevo che Kang sarebbe stato introdotto nell’MCU come villain lungo il tragitto e ci sembrava troppo invitante per non intrecciarlo in qualche modo nella nostra storia sui viaggi nel tempo. E poi abbiamo dovuto trovare un modo per giustificare il suo ruolo in questo posto, ma la Marvel ha supportato tutto ciò.”

Ricordiamo che Loki, scritta e creata da Michael Waldron (Rick & Morty, Doctor Strange nel Multiverso della Follia) e diretta da Kate Herron (Sex Education), vede nel cast Tom Hiddleston (Loki Laufeyson), Owen Wilson (Mobius M. Mobius), Sophia Di Martino (Sylvie Laufeydottir), Gugu Mbatha-Raw (Giudice Renslayer), Wunmi Mosaku (Hunter B-15), Tara Strong (Miss Minutes), Richard E. Grant (Classic Loki) e Jonathan Majors (Colui Che Rimane). Le riprese della seconda stagione, diretta da Justin Benson e Aaron Moorhead (Moon Knight), dovrebbero iniziare quest’estate.

Loki Colui Che Rimane Kang

SINOSSI
Marvel Studios’ Loki segue la storia del Dio dell’Inganno dopo gli eventi accaduti in Avengers: Endgame. Riuscito a fuggire con il Tesseract, Loki finisce nella sede della TVA – la Time Variance Authority – per aver sconfinato dalla regolare linea temporale, trasformandosi in una variabile potenzialmente pericolosa.

Fonte