Tony Stark non è un uomo che ha di certo bisogno di presentazioni particolari e grazie alla sua eccentricità, mischiata alla genialità, ha creato un’armatura che lo ha resto uno dei supereroi più importanti nell’universo Marvel, ovvero Iron Man. Nel corso degli anni abbiamo visto Iron Man in vari tipi di armature diverse, ognuna con una capacità utile ad una determinata situazione, ma alcune di esse presentano delle particolarità eccentriche molto divertenti.

E’ normale comunque che spesso bisogna dare un tocco di “freschezza” per non restare sempre monotoni ma spesso questi restyling vengono mal digeriti dai fan. Noi di Comics Universe vi proponiamo quindi le 10 armature più strane che sono apparse nella storia fumettistica di Iron Man.

10 Asgardian Armor

iron-man-asgardian-armor

Questa particolare armatura fa la sua apparizione nel crossover “Fear Itself” in cui una divinità Asgardiana, il Serpente, decide di minacciare il pianete Terra instillando, grazie al suo potere, la paura tra gli abitanti. Per contrastare questa minaccia Tony chiede ad Odino aiuto ed il padre degli dei gli concede lo stesso metallo di cui è fatto il martello di Thor e Tony costruisce l’armature e le armi per gli Avengers in grado di contrastare il Serpente.

9 Arctic Armor

iron-man-arctic-armor

Niente di particolare effettivamente ma questa armatura era stata costruita poichè Tony doveva compiere una missione per gli Avengers nell’Artico. L’unica capacità è che aveva i colori bianco e blu e quindi freddi, utili (se vogliamo dirlo) per mimetizzarsi tra i ghiacci.

8 Tile Armor

iron-man-tile-armor

Un’armatura del tutto particolare e molto diversa a quanto siamo sempre stati abituati. La prima apparizione avviene in Iron Man #71 e questa armatura fatta di piastrelle si teneva unita grazie ad un campo magnetico che girava intorno a Tony.

7 The Crossing Armor

iron-man-the-crossing

Un’armatura creata in un periodo in cui Tony stava perdendo la sua sanità mentale, fa il suo debutto in Iron Man #319. Un’armatura un po’ fuori dal normale, caratterizzata da grandi rivetti in tutta l’armatura e dei guanti alquanto particolari. Quest’armatura verrà utilizzata per tutto l’arco narrativo “The Crossing”.

6 Teen Tony’s First Armor

iron-man-teen-tony-1

Durante l’arco narrativo “The Crossing” gli Avengers decidono di combattere il male che era entrato in Tony Stark e l’unico modo per farlo era tornare indietro nel tempo fino a quando Kang stava manipolando la sua mente, ovvero durante il suo periodo adolescenziale. Mentre i Vendicatori affrontano il Tony cattivo, quello adolescente disattiva le chiavi di accesso di tutte le armature e sceglie quella che viene definita “Teen Tony”.

5 Teen Ton’s Second Armor

iron-man-teen-tony-2

Rimanendo sempre nel crossover “The Crossing”, lo scrittore Terry Kavanagh da una svolta molto particolare nella storia. Il vecchio Tony Stark è morto e l’unico rimasto è quindi il giovane Tony Stark, che si costruisce un’armatura (che potete vedere nella foto) molto strana rispetto alle solite armature ma comunque di effetto, grazie anche a dei guanti molto grossi. Jim Cheung, il disegnatore, ha avuto un ruolo molto complesso nel cercare di dare un equilibrio a questa armatura.

4 S.K.I.N. Armor

iron-man-skin-armor

Facciamo un balzo in avanti e arriviamo nel 2001 dove in Iron Man #42 il nostro Tony ci presenta una novità assoluta: un’armatura con una lega liquida che può cambiare in forme diverse, ovvero S.K.I.N. (Synth – Kinetic Interface Nano – fluid). Certamente è un’armatura che esprime il picco più alto di genialità di Tony, reso possibile da Keron Grant, che ha cercato di spingersi il più possibile ai limiti della creatività. Purtroppo questo limite non è stato molto apprezzato e sei numeri dopo quest’armatura sparì.

3 Iron Man 2020

iron-man-2020-arno-stark

Diciamoci la verità, è altamente particolare non trovate? Ovviamente bisogna anche avere un occhio al futuro ma così si esagera. Quest’armatura fa la sua apparizione nel 1984 con il volume Machine Man #2 di Tom DeFalco, Herb Trimpe e Barry Windsor-Smith. L’idea data da DeFalco era di creare qualcosa di estremamente particolare rispetto agli anni ’80, così si utilizzò uno stile molto steampunk, anche se senza fortuna perchè molti fan ritennero quest’armatura molto peggiore rispetto a quella già presente e sicuramente peggiore di quelle viste nell’evento “The Crossing”.

2 Classic Gold Armor

iron-man-gold-armor

Se è ingiusto criticare la prima armatura grigia di Tony lo è altrettanto criticare questa colore oro. La sua prima apparizione avviene in “Tales of Suspance” #40 di Stan Lee, Robert Bernstein, Jack Kirby e Don Heck. L’idea viene da un’amica di Tony che gli suggerisce di cambiare colore poichè quel grigio avrebbe potuto spaventare la gente.

iron-man-gold-armor-suggestion

La cosa divertente è che Tony non si è richiuso nel suo laboratorio per progettare un’armatura nuova, ma si è limitato semplicemente a spruzzare il colore su quella di base. A volte la semplicità sta dietro l’angolo ma per nostra fortuna, otto numeri dopo abbiamo finalmente ammirato un po’ di colore rosso.

1 The Nose Armor

iron-man-nose-armor

A volte un singolo elemento può scaturire una polemica infinita, cosa che è successo con le armature di Iron Man. Se notate bene tutte le armature sono sprovviste di un elemento sulla faccia che richiama il naso, ma non questa. Nel 1970 a Stan Lee venne fatto notare che nessuna delle armature aveva il naso ma se la maschera doveva essere aderente al viso perchè non lo aveva? Per tacere queste voci continue in Iron Man #68 decisero di aggiungere questo elemento poichè si riteneva che potesse dare più espressività al viso e quindi più facilmente intuibile gli stati d’animo di Tony. Il fatto è che bisogna accontentare i lettori e questa scelta estetica fu derisa così pesantemente che venne eliminato subito dopo. Scelta saggia!